カトリック教会のカテキズム


× クリア
🇯🇵 🇮🇹 🇻🇦 🇪🇸
注

結果 1117-1121

[1117]
Per mezzo dello Spirito che la guida «alla verità tutta intera» (Gv 16,13), la Chiesa ha riconosciuto a poco a poco questo tesoro ricevuto da Cristo e ne ha precisato la «dispensazione», come ha fatto per il canone delle divine Scritture e la dottrina della fede, quale fedele amministratrice dei misteri di Dio Cf Mt 13,52; 1 Cor 4,1. . Così la Chiesa, nel corso dei secoli, è stata in grado di discernere che, tra le sue celebrazioni liturgiche, ve ne sono sette le quali costituiscono, nel senso proprio del termine, sacramenti istituiti dal Signore.
[1118]
I sacramenti sono «della Chiesa» in un duplice significato: sono «da essa» e «per essa». Sono «dalla Chiesa» per il fatto che questa è il sacramento dell’azione di Cristo che opera in lei grazie alla missione dello Spirito Santo. E sono «per la Chiesa», sono cioè «sacramenti […] che fanno la Chiesa» SANT’AGOSTINO, De civitate Dei, 22, 17: CSEL 402, 625 (PL 41, 779); cf SAN TOMMASO D’AQUINO, Summa theologiae, III, q. 64, a. 2, ad 3: Ed. Leon. 12, 43. , in quanto manifestano e comunicano agli uomini, soprattutto nell’Eucaristia, il mistero della comunione del Dio Amore, uno in tre Persone.
[1119]
Poiché con il Cristo-Capo forma «quasi un’unica […] persona mistica» Pio XII, Lett. enc. Mystici corporis: AAS 35 (1943) 226. , la Chiesa agisce nei sacramenti come «comunità sacerdotale», «organicamente strutturata» CONCILIO VATICANO II, Cost. dogm. Lumen gentium, 11: AAS 57 (1965) 15. : mediante il Battesimo e la Confermazione, il popolo sacerdotale è reso idoneo a celebrare la liturgia; d’altra parte alcuni fedeli, insigniti dell’Ordine sacro, «sono posti in nome di Cristo a pascere la Chiesa con la parola e la grazia di Dio» CONCILIO VATICANO II, Cost. dogm. Lumen gentium, 11: AAS 57 (1965) 15. .
[1120]
Il ministero ordinato o «sacerdozio ministeriale» CONCILIO VATICANO II, Cost. dogm. Lumen gentium, 10: AAS 57 (1965) 14. è al servizio del sacerdozio battesimale. Esso garantisce che, nei sacramenti, è proprio il Cristo che agisce per mezzo dello Spirito Santo a favore della Chiesa. La missione di salvezza affidata dal Padre al proprio Figlio incarnato è consegnata agli Apostoli e da essi ai loro successori; questi ricevono lo Spirito Santo di Gesù per operare in suo nome e in sua persona Cf Gv 20,21-23; Lc 24,47; Mt 28,18-20. . Il ministro ordinato è dunque il legame sacramentale che collega l’azione liturgica a ciò che hanno detto e fatto gli Apostoli, e, tramite loro, a ciò che ha detto e operato Cristo, sorgente e fondamento dei sacramenti.
[1121]
I tre sacramenti del Battesimo, della Confermazione e dell’Ordine conferiscono, oltre la grazia, un carattere sacramentale o «sigillo» in forza del quale il cristiano partecipa al sacerdozio di Cristo e fa parte della Chiesa secondo stati e funzioni diverse. Questa configurazione a Cristo e alla Chiesa, realizzata dallo Spirito, è indelebile CONCILIO DI TRENTO, Sess. 7a, Canones de sacramentis in genere, canone 9: DS 1609. ; essa rimane per sempre nel cristiano come disposizione positiva alla grazia, come promessa e garanzia della protezione divina e come vocazione al culto divino e al servizio della Chiesa. Tali sacramenti non possono dunque mai essere ripetuti.