カトリック教会のカテキズム


× クリア
🇯🇵 🇮🇹 🇻🇦 🇪🇸
注

結果 1137-1139

[1137]
L’Apocalisse di san Giovanni, letta nella liturgia della Chiesa, ci rivela prima di tutto un trono nel cielo, e sul trono Uno seduto Cf Ap 4,2. : «il Signore» (Is 6,1) Cf Ez 1,26-28. . Poi l’Agnello, «ritto […] come immolato» (Ap 5,6) Cf Gv 1,29. : il Cristo crocifisso e risorto, l’unico Sommo Sacerdote del vero santuario Cf Eb 4,14-15; 10,19-21; ecc. , lo stesso «che offre e che viene offerto, che dona ed è donato» Liturgia bizantina. Anafora di san Giovanni Crisostomo: F.E. BRIGHTMAN, Liturgies Eastern and Western (Oxford 1896) p. 378 (PG 63, 913). . Infine, il «fiume di acqua viva» che scaturisce «dal trono di Dio e dell’Agnello» (Ap 22,1), uno dei simboli più belli dello Spirito Santo Cf Gv 4,10-14; Ap 21,6. .
[1138]
«Ricapitolati» in Cristo, partecipano al servizio della lode di Dio e al compimento del suo disegno: le Potenze celesti Cf Ap 4-5; Is 6,2-3. , tutta la creazione (i quattro esseri viventi), i servitori dell’Antica e della Nuova Alleanza (i ventiquattro vegliardi), il nuovo popolo di Dio (i centoquarantaquattromila) Cf Ap 7,1-8; 14,1. , in particolare i martiri «immolati a causa della Parola di Dio» (Ap 6,9), e la santissima Madre di Dio (Donna Cf Ap 12. ; Sposa dell’Agnello Cf Ap 21,9. ), infine, «una moltitudine immensa, che nessuno» può contare, «di ogni nazione, razza, popolo e lingua» (Ap 7,9).
[1139]
È a questa liturgia eterna che lo Spirito e la Chiesa ci fanno partecipare, quando celebriamo nei sacramenti il mistero della salvezza.