[153]
聖ペトロが、イエスはキリスト、生きている神の御子であると公言したとき、イエスはペトロに、このことを表したのは人間ではなく、イエスの「天の」(マタイ16∙17)父であると言明しておられますガラテヤ1・15-16、マタイ11・25参照。。信仰は神のたまものです。神から授かった超自然的徳です。「このような信仰を起こすには、神の先行的かつ援助的恩恵と聖霊の内的助力が必要です。聖霊は、人の心を動かして、神に向かわせ、精神の目を開いて、『すべての者に、真理を受け入れること、そして信じることの甘美さを』味わわせます」『神の啓示に関する教義憲章』,第5項。。
Quando san Pietro confessa che Gesù è il Cristo, il Figlio del Dio vivente, Gesù gli dice: «Né la carne né il sangue te l’hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli» (Mt 16,17) Cf Gal 1,15-16; Mt 11,25. . La fede è un dono di Dio, una virtù soprannaturale da lui infusa. «Perché si possa prestare questa fede, è necessaria la grazia di Dio che previene e soccorre, e gli aiuti interiori dello Spirito Santo, il quale muova il cuore e lo rivolga a Dio, apra gli occhi della mente, e dia “a tutti dolcezza nel consentire e nel credere alla verità”» CONCILIO VATICANO II, Cost. dogm. Dei Verbum, 5: AAS 58 (1966) 819. .
[154]
信じることが可能なのは、ただ、神の恵みと聖霊の内的な助けによります。そうではあっても、信じることはまさに人間的な行為なのです。神に信頼し、神から啓示された真理に同意することは、人間の自由にも知性にも反することではありません。そもそも、人間関係の場合(たとえば男と女が結婚するようなとき)でも、相手が話してくれるその人自身のことやその考えなどを信じ、その約束に信頼してその人との関係を結ぶことは、人間の尊厳に背くことではありません。そうであればなおさらのこと、「ご自分を啓示される神に信仰によって知性と意志を全面的に服従させ」第1バチカン公会議教義憲章『デイ・フィリウス』第3章(Dei Filius: DS3008) 。、神との親しい交わりに入ることで、わたしたちの尊厳が傷つけられることはないのです。
È impossibile credere senza la grazia e gli aiuti interiori dello Spirito Santo. Non è però meno vero che credere è un atto autenticamente umano. Non è contrario né alla libertà né all’intelligenza dell’uomo far credito a Dio e aderire alle verità da lui rivelate. Anche nelle relazioni umane non è contrario alla nostra dignità credere a ciò che altre persone ci dicono di sé e delle loro intenzioni, e far credito alle loro promesse (come, per esempio, quando un uomo e una donna si sposano), per entrare così in reciproca comunione. Conseguentemente, ancor meno è contrario alla nostra dignità «prestare, con la fede, la piena sottomissione della nostra intelligenza e della nostra volontà a Dio quando si rivela» CONCILIO VATICANO I, Cost. dogm. Dei Filius, c. 3: DS 3008. ed entrare in tal modo in intima comunione con lui.
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信仰においては、人間の知性と意志は神の恵みに協力します。「信じるとは、恵みによって神に動かされた意志の命じるままに、神の真理に同意する知性の行為です」聖トマス・アクイナス『神学大全』 (S. Thomas Aquinas, Summa theologiae 2 -2, q. 2, a. 9, c:Ed. Leon. 8,37)。 『デイ・フィリウス』第3章(DS3010)参照。。
Nella fede, l’intelligenza e la volontà umane cooperano con la grazia divina: «Credere est actus intellectus assentientis veritati divinae ex imperio voluntatis a Deo motae per gratiam – Credere è un atto dell’intelletto che, sotto la spinta della volontà mossa da Dio per mezzo della grazia, dà il proprio consenso alla verità divina» SAN TOMMASO D’AQUINO, Summa theologiae, II-II, q. 2, a. 9, c: Ed. Leon. 8, 37; cf CONCILIO VATICANO I, Cost. dogm. Dei Filius, c. 3: DS 3010. .
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啓示された真理がわたしたちの自然の理性にとって真実であり理解できるということが、信じる動機とはなりません。わたしたちが信じるのは、「欺くことも欺かれることもない啓示する神の権威のため」『デイ・フィリウス』第3章(DS3008)。です。「わたしたちの信仰が『道理にかなった供え物』となるように、神は聖霊の内的助けに天啓の外的証拠が結合されることを望みました」同第3章(DS3009)。。だから、キリストと聖人たちの奇跡マルコ16・20、ヘブライ2・4参照。、成就した預言、教会の発展と聖性、その豊かさと安定が、「神の啓示のもっとも確実で、すべての人の理解力によく応じたしるし」『デイ・フィリウス』第3章(DS3009)。となり、また、信仰による同意が「決して精神の盲目的な動きではない」同第3章(DS3010),ことを示す信憑性の動機となるのです。
Il motivo di credere non consiste nel fatto che le verità rivelate appaiano come vere e intelligibili alla luce della nostra ragione naturale. Noi crediamo «per l’autorità di Dio stesso che le rivela, il quale non può né ingannarsi né ingannare» CONCILIO VATICANO I, Cost. dogm. Dei Filius, c. 3: DS 3008. . «Nondimeno, perché l’ossequio della nostra fede fosse “conforme alla ragione”, Dio ha voluto che agli interiori aiuti dello Spirito Santo si accompagnassero anche prove esteriori della sua rivelazione» CONCILIO VATICANO I, Cost. dogm. Dei Filius, c. 3: DS 3009. . Così i miracoli di Cristo e dei santi Cf Mc 16,20; Eb 2,4. , le profezie, la diffusione e la santità della Chiesa, la sua fecondità e la sua stabilità «sono segni certissimi della divina rivelazione, adatti ad ogni intelligenza» CONCILIO VATICANO I, Cost. dogm. Dei Filius, c. 3: DS 3009. , sono motivi di credibilità i quali mostrano che l’assenso della fede non è «affatto un cieco moto dello spirito» CONCILIO VATICANO I, Cost. dogm. Dei Filius, c. 3: DS 3010. .
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信仰は確実、しかも、あらゆる人間の認識よりも確実なものなのです。なぜなら、それは偽ることのできない神のことばそのものに基づいているからです。確かに、啓示された真理は人間の理性や経験にとっては定かではないように思えることがあるでしょう。しかし、「神的光が与える確実性は、自然理性の光が与える確実性よりも強いのです」聖トマス・アクイナス『神学大全』 (Sum 2-2, q. 171, a. 5, 3ura:Ed. Leon. 10, 373)。。「たとえ理解できないことが無数にあっても、そのことが信仰の確実さを疑わせることにはなりません」ジョン・ヘンリー・ニューマン『アポロギア』第5章(John Henry Newman, Apologia pro vita sua: ed. M. J. Sva glic [Oxford 1967] 210)。。
La fede è certa, più certa di ogni conoscenza umana, perché si fonda sulla Parola stessa di Dio, il quale non può mentire. Indubbiamente, le verità rivelate possono sembrare oscure alla ragione e all’esperienza umana, ma «la certezza data dalla luce divina è più grande di quella offerta dalla luce della ragione naturale» SAN TOMMASO D’AQUINO, Summa theologiae, II-II, q. 171, a. 5, ad 3: Ed. Leon. 10, 373. . «Diecimila difficoltà non fanno un solo dubbio» JOHN HENRY NEWMAN, Apologia pro vita sua, c. 5, ed. M.J. SVAGLIC (Oxford 1967) p. 210. .
[158]
「理解することを求める信仰」聖アンセルムス『プロスロギオン』 (S. Anselmus Cantuariensis, Proslogion, Prooemium: Opera omnia, ed. F. S. Schmitt, v. 1, [Edinburgh 1946] 94)。。信仰者が信じる神をもっとよく知り、啓示されたことをもっとよく理解したいと望むことは、信仰に付きものです。他方、知識が深まるにつれて信仰はより強まり、ますます愛に燃え立ちます。信仰の恵みは「心の目」(エフェソ1∙18)を開き、啓示の内容、すなわち、神の計画の全体、信仰の神秘、それらの間のつながり、また、啓示された神秘の中心であるキリストとその信仰の神秘との関係について、生き生きとした理解を持たせます。ところで、「聖霊は、啓示についての理解がますます深くなるように、不断にそのたまものをもって信仰を完全なものにします」『神の啓示に関する教義憲章』,第5項。。ですから、聖アウグスチヌスのことばに従えば、「信じるために理解し、理解するために信じる」聖アウグスティヌス『説教』 (S. Augustinus, Sermo 43, 7, 9: CCL 41, 512 [PL 38, 258])。ということになります。
«La fede cerca di comprendere» SANT’ANSELMO D’AOSTA, Proslogion, Prooemium: Opera omnia, ed. F.S. SCHMITT, v. 1 (Edimburgo 1946) p. 94. : è caratteristico della fede che il credente desideri conoscere meglio colui nel quale ha posto la sua fede, e comprendere meglio ciò che egli ha rivelato; una conoscenza più penetrante richiederà a sua volta una fede più grande, sempre più ardente d’amore. La grazia della fede apre «gli occhi della mente» (Ef 1,18) per una intelligenza viva dei contenuti della Rivelazione, cioè dell’insieme del disegno di Dio e dei misteri della fede, dell’intima connessione che li lega tra loro e con Cristo, centro del mistero rivelato. Ora, «affinché l’intelligenza della Rivelazione diventi sempre più profonda, lo […] Spirito Santo perfeziona continuamente la fede per mezzo dei suoi doni» CONCILIO VATICANO II, Cost. dogm. Dei Verbum, 5: AAS 58 (1966) 819. . Così, secondo il detto di sant’Agostino: «Credi per comprendere: comprendi per credere» SANT’AGOSTINO, Sermo 43, 7, 9: CCL 41, 512 (PL 38, 258). .
[159]
信仰と学問。「信仰は理性を超えるものですが、両者間には決して真の対立はありえません。諸神秘を啓示し、信仰を授けてくださる神ご自身が、人間精神に理性の光を注がれたのです。神はご自分の示していることを否定することはおできになりませんし、真理が真理と対立することも決してありえません」『デイ・フィリウス』第4章(DS3017)。。「したがって、あらゆる知識の分野における学問的研究は、真実の学問的方法によるものであって、倫理の法則に従って行われるものであれば、決して信仰に対立することはないはずです。世俗の現実と信仰の現実とはともに同じ神に起源を持つものだからです。むしろ、謙虚と忍耐をもって事物の秘密を知ろうと努力する者は、万物を支えて、そのものとして存在せしめている神の手に知らずに導かれているようなものです」第2バチカン公会議『現代世界憲章』,第36項 (Gaudium et spes) 。。
Fede e scienza. «Anche se la fede è sopra la ragione, non vi potrà mai essere vera divergenza tra fede e ragione: poiché lo stesso Dio che rivela i misteri e comunica la fede, ha anche deposto nello spirito umano il lume della ragione, questo Dio non potrebbe negare se stesso, né il vero contraddire il vero» CONCILIO VATICANO I, Cost. dogm. Dei Filius, c. 4: DS 3017. . «Perciò la ricerca metodica di ogni disciplina, se procede in maniera veramente scientifica e secondo le norme morali, non sarà mai in reale contrasto con la fede, perché le realtà profane e le realtà della fede hanno origine dal medesimo Dio. Anzi, chi si sforza con umiltà e perseveranza di scandagliare i segreti della realtà, anche senza che egli se ne avveda, viene come condotto dalla mano di Dio, il quale, mantenendo in esistenza tutte le cose, fa che siano quello che sono» CONCILIO VATICANO II, Cost. past. Gaudium et spes, 36: AAS 58 (1966) 1054. .
[160]
人間らしくあるためには、「神に対する人間の信仰による応答は、自由意志によるものでなければなりません……。それで、何人といえども、自分の意志に反して信仰を受け入れるように強制されてはなりません。実際、信仰行為は、その性質上、自由意志によるものです」第2バチカン公会議『信教の自由に関する宣言』,第10項(Dignitatis humanae)。 「新教会法典」第748条第2項参照。。「神は自分に霊と真理とをもって仕えるよう人々を招いています。それで、人間は良心において束縛されてはいますが、強制はされていません。……このことは、イエス・キリストにおいてもっともよく示されています」『信教の自由に関する宣言』,第11項。。キリストは信仰と回心を促しはしましたが、決して強制はなさいませんでした。「真理に証明を与えはしましたが、それを反対者に力づくで押しつけることはしませんでした。その国は……十字架に上げられたキリストが、人間を自分に引きつける愛によって発展します」『信教の自由に関する宣言』,第11項。。
Perché la risposta di fede sia umana, «è elemento fondamentale […] che gli uomini devono volontariamente rispondere a Dio credendo; che perciò nessuno può essere costretto ad abbracciare la fede contro la sua volontà. Infatti l’atto di fede è volontario per sua stessa natura» CONCILIO VATICANO II, Dich. Dignitatis humanae, 10: AAS 58 (1966) 936; cf CIC canone 748 § 2. . «Dio chiama certo gli uomini a servirlo in spirito e verità, per cui essi sono vincolati in coscienza, ma non coartati. […] Ciò è apparso in sommo grado in Cristo Gesù» CONCILIO VATICANO II, Dich. Dignitatis humanae, 11: AAS 58 (1966) 936. . Infatti, Cristo ha invitato alla fede e alla conversione, ma a ciò non ha affatto costretto. «Ha reso testimonianza alla verità, ma non ha voluto imporla con la forza a coloro che la respingevano. Il suo regno […] cresce in virtù dell’amore, con il quale Cristo, esaltato in croce, trae a sé gli uomini» CONCILIO VATICANO II, Dich. Dignitatis humanae, 11: AAS 58 (1966) 937. .
[161]
イエス・キリストを信じ、また、イエスをわたしたちの救いのために遣わしてくださった神を信じることは、救いを得るために必要ですマルコ16・16、ヨハネ3・36,6・40ほか参照。。「『信仰がなければ、神に喜ばれることはでき〔ず〕』(ヘブライ11∙6)、神の子らとしての身分にあずかることもできません。信仰なしにはだれも決して義とされることはなく、『最後まで信仰を保たない限り』(マタイ10∙22、24∙13)永遠の生命を得ることはないでしょう」『デイ・フィリウス』第3章(DS3012)。 トリエント公会議第6総会『義化についての教令』第8章(Decretum de iustifi catione : DS1532)参照。。
Credere in Gesù Cristo e in colui che l’ha mandato per la nostra salvezza, è necessario per essere salvati Cf Mc 16,16; Gv 3,36; 6,40 e altrove. . «Poiché “senza la fede è impossibile essere graditi a Dio” (Eb 11,6) e condividere la condizione di suoi figli, nessuno può essere mai giustificato senza di essa e nessuno conseguirà la vita eterna se non “persevererà in essa sino alla fine” (Mt 10,22; 24,13)» CONCILIO VATICANO I, Cost. dogm. Dei Filius, c. 3: DS 3012; cf CONCILIO DI TRENTO, Sess. 6a, Decretum de iustificatione, c. 8: DS 1532. .
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信仰は、神が人間に与えてくださった無償のたまものです。わたしたちには、このはかりしれない恵みを失うことがありうるのです。聖パウロはテモテに警告しました。「雄々しく戦いなさい、信仰と正しい良心とを持って。ある人々は正しい良心を捨て、その信仰は挫折してしまいました」(一テモテ1∙18-19)。信仰に生き、信仰において成長し、最後まで信仰を貫くために、わたしたちは神のことばによって信仰を養わなければなりません。信仰を強めてくださるよう、主に願わなければなりませんマルコ9・24、ルカ17・5,22・32参照。。信仰は「愛の実践」(ガラテヤ5∙6)を伴いヤコブ2・14-26参照。、希望に支えられローマ15・13参照。、教会の信仰の中に根を下ろさなければなりません。
La fede è un dono che Dio fa all’uomo gratuitamente. Noi possiamo perdere questo dono inestimabile. San Paolo, a questo proposito, mette in guardia Timoteo: Combatti «la buona battaglia con fede e buona coscienza, poiché alcuni che l’hanno ripudiata hanno fatto naufragio nella fede» (1 Tm 1,18-19). Per vivere, crescere e perseverare nella fede sino alla fine, dobbiamo nutrirla con la Parola di Dio; dobbiamo chiedere al Signore di accrescerla Cf Mc 9,24; Lc 17,5; 22,32. ; essa deve operare «per mezzo della carità» (Gal 5,6) Cf Gc 2,14-26. , essere sostenuta dalla speranza Cf Rm 15,13. ed essere radicata nella fede della Chiesa.
[163]
信仰は、地上の歩みが目指す至福直観の喜びと光を、いわば前もって味わわせます。その日、わたしたちは神を「顔と顔とを合わせて」(一コリント13∙12)、「ありのままに」(一ヨハネ3∙2)見るでしょう。したがって、信仰はすでにこの永遠のいのちの始まりです。
「わたしたちは、すでに今から、信仰によって得られる神の祝福を鏡に映るもののように眺めています。それは、いつか享受できると信仰によって保証されているすばらしいものを、すでに所有しているといえるのです」聖バジリオ『聖霊論』(S. Basilius Magnus, Liber de Spiritu Sancto 15, 36 : SC17bis, 370 [PG32, 132])。 聖トマス・アクイナス『神学大全』 (Summa theo 2-2, q. 4, a. 1, c: Ed. Leon. 8, 44)参照。。
La fede ci fa gustare come in anticipo la gioia e la luce della visione beatifica, fine del nostro pellegrinare quaggiù. Allora vedremo Dio «a faccia a faccia» (
1 Cor 13,12), «così come egli è» (
1 Gv 3,2). La fede, quindi, è già l’inizio della vita eterna:
«Fin d’ora contempliamo come in uno specchio, quasi fossero già presenti, le realtà meravigliose che le promesse ci riservano e che, per la fede, attendiamo di godere» SAN BASILIO MAGNO, Liber de Spiritu Sancto, 15, 36: SC 17bis, 370 (PG 32, 132); cf SAN TOMMASO D’AQUINO, Summa theologiae, II-II, q. 4, a. 1, c: Ed. Leon. 8, 44. .
[164]
けれども、今は、「〔わたしたちは〕目に見えるものによらず、信仰によって歩んで」(二コリント5∙7)いて、神を「鏡におぼろに映ったもの〔のように〕一部しか」(一コリント13∙12)知らないのです。信じる神に照らされてはいても、信仰はしばしばやみを経験します。試練に遭いかねません。わたしたちが生きている世界は、信仰がわたしたちに教えることからしばしばかけ離れているように見え、悪、苦しみ、不正、そして死の体験は、福音と矛盾するように思えます。このようなことは、信仰を揺るがせ、失わせる誘惑にもなりかねません。
Ora, però, «camminiamo nella fede e non ancora in visione» (2 Cor 5,7), e conosciamo Dio «come in uno specchio, in maniera confusa…, in modo imperfetto» (1 Cor 13,12). La fede, luminosa a motivo di colui nel quale crede, sovente è vissuta nell’oscurità. La fede può essere messa alla prova. Il mondo nel quale viviamo pare spesso molto lontano da ciò di cui la fede ci dà la certezza; le esperienze del male e della sofferenza, delle ingiustizie e della morte sembrano contraddire la Buona Novella, possono far vacillare la fede e diventare per essa una tentazione.
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そのときこそ、信仰の証人に目を向ける必要があります。「希望するすべもなかったときに」(ローマ4∙18)信じたアブラハム、「信仰の旅路」第2バチカン公会議『教会憲章』,第58項(Lumen gentium) 。にあって、御子の苦しみとその墓のやみをともにしながらヨハネ・パウロ2世回勅『救い主の母』18 (Redemptoris Mater : AAS 79 [1987] 382-383)参照。、「信仰の暗夜」同17(loc. cit.,381)。に入った聖母マリア、その他多くの証人がいます。「このようにおびただしい証人の群れに囲まれている以上、すべての重荷や絡みつく罪をかなぐり捨てて、自分に定められている競走を忍耐強く走り抜こうではありませんか、信仰の創始者また完成者であるイエスを見つめながら」(ヘブライ12∙1-2)。
Allora dobbiamo volgerci verso i testimoni della fede: Abramo, che credette, «sperando contro ogni speranza» (Rm 4,18); la Vergine Maria che, nel «cammino della fede» CONCILIO VATICANO II, Cost. dogm. Lumen gentium, 58: AAS 57 (1965) 61. , è giunta fino alla «notte della fede» GIOVANNI PAOLO II, Lett. enc. Redemptoris Mater, 17: AAS 79 (1987) 381. partecipando alla sofferenza del suo Figlio e alla notte della sua tomba Cf GIOVANNI PAOLO II, Lett. enc. Redemptoris Mater, 18: AAS 79 (1987) 382-383. ; e molti altri testimoni della fede: «Circondati da un così gran numero di testimoni, deposto tutto ciò che è di peso e il peccato che ci assedia, corriamo con perseveranza nella corsa che ci sta davanti, tenendo fisso lo sguardo su Gesù, autore e perfezionatore della fede» (Eb 12,1-2).