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啓示された真理がわたしたちの自然の理性にとって真実であり理解できるということが、信じる動機とはなりません。わたしたちが信じるのは、「欺くことも欺かれることもない啓示する神の権威のため」『デイ・フィリウス』第3章(DS3008)。です。「わたしたちの信仰が『道理にかなった供え物』となるように、神は聖霊の内的助けに天啓の外的証拠が結合されることを望みました」同第3章(DS3009)。。だから、キリストと聖人たちの奇跡マルコ16・20、ヘブライ2・4参照。、成就した預言、教会の発展と聖性、その豊かさと安定が、「神の啓示のもっとも確実で、すべての人の理解力によく応じたしるし」『デイ・フィリウス』第3章(DS3009)。となり、また、信仰による同意が「決して精神の盲目的な動きではない」同第3章(DS3010),ことを示す信憑性の動機となるのです。
Il motivo di credere non consiste nel fatto che le verità rivelate appaiano come vere e intelligibili alla luce della nostra ragione naturale. Noi crediamo «per l’autorità di Dio stesso che le rivela, il quale non può né ingannarsi né ingannare» CONCILIO VATICANO I, Cost. dogm. Dei Filius, c. 3: DS 3008. . «Nondimeno, perché l’ossequio della nostra fede fosse “conforme alla ragione”, Dio ha voluto che agli interiori aiuti dello Spirito Santo si accompagnassero anche prove esteriori della sua rivelazione» CONCILIO VATICANO I, Cost. dogm. Dei Filius, c. 3: DS 3009. . Così i miracoli di Cristo e dei santi Cf Mc 16,20; Eb 2,4. , le profezie, la diffusione e la santità della Chiesa, la sua fecondità e la sua stabilità «sono segni certissimi della divina rivelazione, adatti ad ogni intelligenza» CONCILIO VATICANO I, Cost. dogm. Dei Filius, c. 3: DS 3009. , sono motivi di credibilità i quali mostrano che l’assenso della fede non è «affatto un cieco moto dello spirito» CONCILIO VATICANO I, Cost. dogm. Dei Filius, c. 3: DS 3010. .
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信仰は確実、しかも、あらゆる人間の認識よりも確実なものなのです。なぜなら、それは偽ることのできない神のことばそのものに基づいているからです。確かに、啓示された真理は人間の理性や経験にとっては定かではないように思えることがあるでしょう。しかし、「神的光が与える確実性は、自然理性の光が与える確実性よりも強いのです」聖トマス・アクイナス『神学大全』 (Sum 2-2, q. 171, a. 5, 3ura:Ed. Leon. 10, 373)。。「たとえ理解できないことが無数にあっても、そのことが信仰の確実さを疑わせることにはなりません」ジョン・ヘンリー・ニューマン『アポロギア』第5章(John Henry Newman, Apologia pro vita sua: ed. M. J. Sva glic [Oxford 1967] 210)。。
La fede è certa, più certa di ogni conoscenza umana, perché si fonda sulla Parola stessa di Dio, il quale non può mentire. Indubbiamente, le verità rivelate possono sembrare oscure alla ragione e all’esperienza umana, ma «la certezza data dalla luce divina è più grande di quella offerta dalla luce della ragione naturale» SAN TOMMASO D’AQUINO, Summa theologiae, II-II, q. 171, a. 5, ad 3: Ed. Leon. 10, 373. . «Diecimila difficoltà non fanno un solo dubbio» JOHN HENRY NEWMAN, Apologia pro vita sua, c. 5, ed. M.J. SVAGLIC (Oxford 1967) p. 210. .
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「理解することを求める信仰」聖アンセルムス『プロスロギオン』 (S. Anselmus Cantuariensis, Proslogion, Prooemium: Opera omnia, ed. F. S. Schmitt, v. 1, [Edinburgh 1946] 94)。。信仰者が信じる神をもっとよく知り、啓示されたことをもっとよく理解したいと望むことは、信仰に付きものです。他方、知識が深まるにつれて信仰はより強まり、ますます愛に燃え立ちます。信仰の恵みは「心の目」(エフェソ1∙18)を開き、啓示の内容、すなわち、神の計画の全体、信仰の神秘、それらの間のつながり、また、啓示された神秘の中心であるキリストとその信仰の神秘との関係について、生き生きとした理解を持たせます。ところで、「聖霊は、啓示についての理解がますます深くなるように、不断にそのたまものをもって信仰を完全なものにします」『神の啓示に関する教義憲章』,第5項。。ですから、聖アウグスチヌスのことばに従えば、「信じるために理解し、理解するために信じる」聖アウグスティヌス『説教』 (S. Augustinus, Sermo 43, 7, 9: CCL 41, 512 [PL 38, 258])。ということになります。
«La fede cerca di comprendere» SANT’ANSELMO D’AOSTA, Proslogion, Prooemium: Opera omnia, ed. F.S. SCHMITT, v. 1 (Edimburgo 1946) p. 94. : è caratteristico della fede che il credente desideri conoscere meglio colui nel quale ha posto la sua fede, e comprendere meglio ciò che egli ha rivelato; una conoscenza più penetrante richiederà a sua volta una fede più grande, sempre più ardente d’amore. La grazia della fede apre «gli occhi della mente» (Ef 1,18) per una intelligenza viva dei contenuti della Rivelazione, cioè dell’insieme del disegno di Dio e dei misteri della fede, dell’intima connessione che li lega tra loro e con Cristo, centro del mistero rivelato. Ora, «affinché l’intelligenza della Rivelazione diventi sempre più profonda, lo […] Spirito Santo perfeziona continuamente la fede per mezzo dei suoi doni» CONCILIO VATICANO II, Cost. dogm. Dei Verbum, 5: AAS 58 (1966) 819. . Così, secondo il detto di sant’Agostino: «Credi per comprendere: comprendi per credere» SANT’AGOSTINO, Sermo 43, 7, 9: CCL 41, 512 (PL 38, 258). .
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信仰と学問。「信仰は理性を超えるものですが、両者間には決して真の対立はありえません。諸神秘を啓示し、信仰を授けてくださる神ご自身が、人間精神に理性の光を注がれたのです。神はご自分の示していることを否定することはおできになりませんし、真理が真理と対立することも決してありえません」『デイ・フィリウス』第4章(DS3017)。。「したがって、あらゆる知識の分野における学問的研究は、真実の学問的方法によるものであって、倫理の法則に従って行われるものであれば、決して信仰に対立することはないはずです。世俗の現実と信仰の現実とはともに同じ神に起源を持つものだからです。むしろ、謙虚と忍耐をもって事物の秘密を知ろうと努力する者は、万物を支えて、そのものとして存在せしめている神の手に知らずに導かれているようなものです」第2バチカン公会議『現代世界憲章』,第36項 (Gaudium et spes) 。。
Fede e scienza. «Anche se la fede è sopra la ragione, non vi potrà mai essere vera divergenza tra fede e ragione: poiché lo stesso Dio che rivela i misteri e comunica la fede, ha anche deposto nello spirito umano il lume della ragione, questo Dio non potrebbe negare se stesso, né il vero contraddire il vero» CONCILIO VATICANO I, Cost. dogm. Dei Filius, c. 4: DS 3017. . «Perciò la ricerca metodica di ogni disciplina, se procede in maniera veramente scientifica e secondo le norme morali, non sarà mai in reale contrasto con la fede, perché le realtà profane e le realtà della fede hanno origine dal medesimo Dio. Anzi, chi si sforza con umiltà e perseveranza di scandagliare i segreti della realtà, anche senza che egli se ne avveda, viene come condotto dalla mano di Dio, il quale, mantenendo in esistenza tutte le cose, fa che siano quello che sono» CONCILIO VATICANO II, Cost. past. Gaudium et spes, 36: AAS 58 (1966) 1054. .