[1569]
「聖職位階の下位の段階に助祭があり、『祭司職のためではなく、奉仕の務めのために』按手を受けます」『教会憲章』,第29項。『教会における司教の司牧任務に関する教令』,第15項参照。。助祭叙階では司教だけが按手しますが、これは、助祭は「奉仕」の任務にあってとくに司教に結ばれていることを表します聖ヒッポリュトス『使徒伝承』 (S. Hippolytus Romanus, Traditio apostolica, 8 : ed. B. Botte [Minister i. W. 1989] 22-24)参照。。
«In un grado inferiore della gerarchia stanno i diaconi, ai quali sono imposte le mani “non per il sacerdozio, ma per il servizio”» CONCILIO VATICANO II, Cost. dogm. Lumen gentium, 29: AAS 57 (1965) 36; cf ID., Decr. Christus Dominus, 15: AAS 58 (1966) 679. . Per l’ordinazione al diaconato soltanto il Vescovo impone le mani, significando così che il diacono è legato in modo speciale al Vescovo nei compiti della sua «diaconia» Cf SANT’IPPOLITO DI ROMA, Traditio apostolica, 8: ed. B. BOTTE (Münster i.W. 1989) p. 22-24. .
[1570]
助祭は特別なしかたでキリストの使命と恵みに参与します『教会憲章』,第41項、『教会の宣教活動に関する教令』,第16項参照。。叙階の秘跡は助祭に、だれも消すことのできない霊印をしるし、すべての人の奉仕者となられたキリストに似た者にしますマルコ10・45、ルカ22・27、聖ポリュカルポス『フィリピの信徒への手続』 (S. Polycarpus Smyrnensis, Epistula ad Phihppen ses5,2:SC10bis182 [Funk 1, 300])参照。。助祭のおもな任務は、秘跡、とくにエウカリスチアの祭儀が行われるときに司教と司祭を補佐し、聖体を配り、結婚式に立ち会って祝福し、福音を宣言し、説教し、葬儀を司式し、愛の種々の奉仕に献身することです『教会憲章』,第29項, 『典礼憲章』,第35項・4、『教会の宣教活動に関する教令』,第16項参照。。
I diaconi partecipano in una maniera particolare alla missione e alla grazia di Cristo Cf CONCILIO VATICANO II, Cost. dogm. Lumen gentium, 41: AAS 57 (1965) 46; ID., Decr. Ad gentes, 16: AAS 58 (1966) 967. . Il sacramento dell’Ordine imprime in loro un sigillo («carattere») che nulla può cancellare e che li configura a Cristo, il quale si è fatto «diacono», cioè servo di tutti Cf Mc 10,45; Lc 22,27; SAN POLICARPO DI SMIRNE, Epistula ad Philippenses, 5, 2: SC 10bis 182 (FUNK 1, 300). . Compete ai diaconi, tra l’altro, assistere il Vescovo e i presbiteri nella celebrazione dei divini misteri, soprattutto dell’Eucaristia, distribuirla, assistere e benedire il Matrimonio, proclamare il Vangelo e predicare, presiedere ai funerali e dedicarsi ai vari servizi della carità Cf CONCILIO VATICANO II, Cost. dogm. Lumen gentium, 29: AAS 57 (1965) 36; ID., Cost. Sacrosanctum Concilium, 35, 4: AAS 56 (1964) 109; ID., Decr. Ad gentes, 16: AAS 58 (1966) 967. .
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第2バチカン公会議後、ラテン教会は助祭職を「聖職位階の固有の永続的な一つの段階として」『教会憲章』,第29項。復興しました。東方教会ではつねに助祭職を保持してきました。既婚者にも授けられるこの終身助祭職は、教会の使命を果たすために大いに役立ちます。教会の中で、典礼生活や司牧生活、あるいは社会事業や慈善事業などを通して真に奉仕の務めを果たす人々が「助祭職の秘跡的恩恵によってさらにいっそう効果的に果たしうるように、使徒たちから伝授された按手によって強められ、また、より密接に祭壇に結びつけられること」『教会の宣教活動に関する教令』,第16項。は適切で有益なことです。
Dopo il Concilio Vaticano II la Chiesa latina ha ripristinato il diaconato «come un grado proprio e permanente della gerarchia» CONCILIO VATICANO II, Cost. dogm. Lumen gentium, 29: AAS 57 (1965) 36. , mentre le Chiese d’Oriente lo avevano sempre conservato. Il diaconato permanente, che può essere conferito a uomini sposati, costituisce un importante arricchimento per la missione della Chiesa. In realtà, è conveniente e utile che gli uomini che nella Chiesa adempiono un ministero veramente diaconale, sia nella vita liturgica e pastorale, sia nelle opere sociali e caritative «siano fortificati per mezzo dell’imposizione delle mani, trasmessa dal tempo degli Apostoli, e siano più strettamente uniti all’altare, per poter esplicare più fruttuosamente il loro ministero con l’aiuto della grazia sacramentale del diaconato» CONCILIO VATICANO II, Decr. Ad gentes, 16: AAS 58 (1966) 967. .