[1849]
罪とは、理性や真理、そして正しい良心に背く過ちです。また、あるものへのよこしまな愛着による、神や隣人に対する真の愛の欠如です。罪は人間の本性を傷つけ、その連帯を損ないます。罪は、「永遠の法に背くことばや行い、あるいは望み」聖アウグスティヌス『マニ教徒ファウストゥス駁論』(S. Augustinus, Contra Faustum Manichaeum, 22, 27 : CSEL 25,621 [PL42,418])。聖トマス・アクイナス『神学大全』 (Summa theologiae, 1・2, q. 71, a. 6: Ed. Leon. 7, 8-9)参照。という定義がなされています。
Il peccato è una mancanza contro la ragione, la verità, la retta coscienza; è una trasgressione in ordine all’amore vero, verso Dio e verso il prossimo, a causa di un perverso attaccamento a certi beni. Esso ferisce la natura dell’uomo e attenta alla solidarietà umana. È stato definito «una parola, un atto o un desiderio contrari alla Legge eterna» SANT’AGOSTINO, Contra Faustum manichaeum, 22, 27: CSEL 25, 621 (PL 42, 418); cf SAN TOMMASO D’AQUINO, Summa theologiae, I-II, q. 71, a. 6: Ed. Leon. 7, 8-9. .
[1850]
罪は神に対する侮辱です。「あなたに、あなたのみにわたしは罪を犯し、御目に悪事と見られることをしました」(詩編51∙6)。罪は、わたしたちに対する神の愛に逆らい、わたしたちの心をその神の愛から遠ざけます。人祖の罪のように善悪を知ったり定めたりして「神のように」(創世記3∙5)なることを意図する、神への不従順であり、反抗です。したがって、罪は「神を無視するほどの自己愛」聖アウグスティヌス『神の国』 (De civitate Dei, 14, 28 : CSEL 40/2, 56 [PL 41, 436)。なのです。この高慢ゆえに、罪は救いをもたらされたイエスの従順とはまったく正反対のものなのですフィリピ2・6-9参照。。
Il peccato è un’offesa a Dio: «Contro di te, contro te solo ho peccato. Quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto» (Sal 51,6). Il peccato si erge contro l’amore di Dio per noi e allontana da lui i nostri cuori. Come il primo peccato, è una disobbedienza, una ribellione contro Dio, a causa della volontà di diventare «come Dio» (Gn 3,5), conoscendo e determinando il bene e il male. Il peccato pertanto è «amore di sé fino al disprezzo di Dio» SANT’AGOSTINO, De civitate Dei, 14, 28: CSEL 402, 56 (PL 41, 436). . Per tale orgogliosa esaltazione di sé, il peccato è diametralmente opposto all’obbedienza di Gesù, che realizza la salvezza Cf Fil 2,6-9. .
[1851]
キリストのあわれみが罪に打ちかとうとしているまさに受難のときに、不信、凶悪な憎悪、指導者たちや群衆による排斥と嘲笑、ピラトの卑怯さと兵士たちの残忍さ、イエスにとっては非常に悲しいユダの裏切り、ペトロの否認と弟子たちの逃亡などという、さまざまな罪がその暴力を最高度に現します。やみと世の支配者の時であるまさにこの時ヨハネ14・30参照。、キリストの犠牲はひそかに、わたしたちの罪のゆるしが尽きることなくわき出る泉となるのです。
È proprio nella passione, in cui la misericordia di Cristo lo vincerà, che il peccato manifesta in sommo grado la sua violenza e la sua molteplicità: incredulità, odio omicida, rifiuto e scherno da parte dei capi e del popolo, vigliaccheria di Pilato e crudeltà dei soldati, tradimento di Giuda tanto pesante per Gesù, rinnegamento di Pietro, abbandono dei discepoli. Tuttavia, proprio nell’ora delle tenebre e del principe di questo mondo Cf Gv 14,30. , il sacrificio di Cristo diventa segretamente la sorgente dalla quale sgorgherà inesauribilmente il perdono dei nostri peccati.