カトリック教会のカテキズム


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注

結果 1913-1917

[1913]
La partecipazione è l’impegno volontario e generoso della persona negli scambi sociali. È necessario che tutti, ciascuno secondo il posto che occupa e il ruolo che ricopre, partecipino a promuovere il bene comune. Questo dovere è inerente alla dignità della persona umana.
[1914]
La partecipazione si realizza innanzi tutto con il farsi carico dei settori dei quali l’uomo si assume la responsabilità personale: attraverso la premura con cui si dedica all’educazione della propria famiglia, mediante la coscienza con cui attende al proprio lavoro, egli partecipa al bene altrui e della società Cf GIOVANNI PAOLO II, Lett. enc. Centesimus annus, 43: AAS 83 (1991) 847. .
[1915]
I cittadini, per quanto è possibile, devono prendere parte attiva alla vita pubblica. Le modalità di tale partecipazione possono variare da un paese all’altro, da una cultura all’altra. «È da lodarsi il modo di agire di quelle nazioni nelle quali la maggioranza dei cittadini è fatta partecipe della gestione della cosa pubblica in un clima di vera libertà» CONCILIO VATICANO II, Cost. past. Gaudium et spes, 31: AAS 58 (1966) 1050. .
[1916]
La partecipazione di tutti all’attuazione del bene comune implica, come ogni dovere etico, una conversione incessantemente rinnovata delle parti sociali. La frode e altri sotterfugi mediante i quali alcuni si sottraggono alle imposizioni della legge e alle prescrizioni del dovere sociale, vanno condannati con fermezza, perché incompatibili con le esigenze della giustizia. Ci si deve occupare del progresso delle istituzioni che servono a migliorare le condizioni di vita degli uomini Cf CONCILIO VATICANO II, Cost. past. Gaudium et spes, 30: AAS 58 (1966) 1049. .
[1917]
Spetta a coloro che sono investiti di autorità consolidare i valori che attirano la fiducia dei membri del gruppo e li stimolano a mettersi al servizio dei loro simili. La partecipazione ha inizio dall’educazione e dalla cultura. «Legittimamente si può pensare che il futuro dell’umanità sia riposto nelle mani di coloro che sono capaci di trasmettere alle generazioni di domani ragioni di vita e di speranza» CONCILIO VATICANO II, Cost. past. Gaudium et spes, 31: AAS 58 (1966) 1050. .