[238]
多くの宗教においても、神は「父」と呼ばれています。そのような神は、しばしば「神々と人間の父」とみなされています。イスラエルの民の間で神が父と呼ばれるのは、世界の創造主としてです申命記32・6、マラキ2・10参照。。しかし、それだけではありません。神は、その「長子である」(出エジプト4∙22)イスラエルとの契約、ならびにおきての授与のゆえに父と呼ばれます。神はまた、イスラエルの王の父とも呼ばれていますサムエル下7・14参照。。そしてとくに、そのいつくしみ深い保護のもとにある、「貧しい人々」、孤児、寡婦の父なのです詩編68・6参照。。
In molte religioni Dio viene invocato come «Padre». Spesso la divinità è considerata come «padre degli dèi e degli uomini». Presso Israele, Dio è chiamato Padre in quanto Creatore del mondo Cf Dt 32,6; Ml 2,10. . Ancor più Dio è Padre in forza dell’Alleanza e del dono della Legge fatto a Israele, suo «figlio primogenito» (Es 4,22). È anche chiamato Padre del re d’Israele Cf 2 Sam 7,14. . In modo particolarissimo egli è «il Padre dei poveri», dell’orfano, della vedova, che sono sotto la sua protezione amorosa Cf Sal 68,6. .
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神を「父」と呼ぶことにより、信仰のことばはおもに二つの面を示します。すなわち、神はいっさいのものの根源で、超越的権威であること、また同時に、そのすべての子らを思いやり、深く配慮されることです。親としてのこの神のいつくしみは、母にもたとえることができますイザヤ66・13、詩編131・2参照。。この表現によって神の内在性と、神とその被造物間の親密さがいっそうよく表されます。このように、信仰のことばは、人間にとって、ある意味で神の最初の代理者である親との人間体験から引き出されています。しかし同時に、その体験を通して、人間の親が誤りやすく、父性と母性の姿をゆがめかねないこともはっきりしています。ですから、神は人間の性の区別を超越することを指摘しておかなければなりません。神は男でも女でもなく、神なのです。人間の父性と母性の起源、尺度ではあっても詩編27・10参照。、それを超越した存在ですエフェソ3・14-15、イザヤ49・15参照。。神ほどに父であるものは、一人もいません。
Chiamando Dio con il nome di «Padre», il linguaggio della fede mette in luce soprattutto due aspetti: che Dio è origine primaria di tutto e autorità trascendente, e che, al tempo stesso, è bontà e sollecitudine d’amore per tutti i suoi figli. Questa tenerezza paterna di Dio può anche essere espressa con l’immagine della maternità Cf Is 66,13; Sal 131,2. , che indica ancor meglio l’immanenza di Dio, l’intimità tra Dio e la sua creatura. Il linguaggio della fede si rifà così all’esperienza umana dei genitori che, in certo qual modo, sono per l’uomo i primi rappresentanti di Dio. Tale esperienza, però, mostra anche che i genitori umani possono sbagliare e sfigurare il volto della paternità e della maternità. Conviene perciò ricordare che Dio trascende la distinzione umana dei sessi. Egli non è né uomo né donna, egli è Dio. Trascende pertanto la paternità e la maternità umane Cf Sal 27,10. , pur essendone l’origine e il modello Cf Ef 3,14-15; Is 49,15. : nessuno è padre quanto Dio.
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イエスは、神は類例のない特別な意味での「父」であることを明かされました。すなわち、神は単に創造主として父なのではなく、ひとり子との関係において永遠に父であり、ひとり子も父との関係において永遠に子なのです。「父のほかに子を知る者はなく、子と、子が示そうと思う者のほかには、父を知る者はいません」(マタイ11∙27)。
Gesù ha rivelato che Dio è «Padre» in un senso inaudito: non lo è soltanto in quanto Creatore; egli è eternamente Padre in relazione al Figlio suo unigenito, il quale non è eternamente Figlio se non in relazione al Padre suo: «Nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare» (Mt 11,27).
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ですから、使徒たちはイエスを「初めに神とともにあって、神であることば」(ヨハネ1∙1 参照)、「見えない神の姿」(コロサイ1∙15)、「神の栄光の反映、神の本質の完全な現れ」(ヘブライ1∙3)であると宣言しました。
Per questo gli Apostoli confessano Gesù come «il Verbo» che «in principio […] era presso Dio e il Verbo era Dio» (Gv 1,1), come colui che «è immagine del Dio invisibile» (Col 1,15) e «irradiazione della sua gloria e impronta della sua sostanza» (Eb 1,3).
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その後、使徒伝承に従って、教会は、325 年、ニケアでの初めての公会議で、子は「父と同一実体のもの」ニケア信条(Symbolum Nicaenum : DS125)。である、すなわち、父と一体の神であると宣言しました。381 年にコンスタンチノープルで行われた第2回の公会議は、ニケア信条のこの表現を維持し、次のように宣言しています。「神の御ひとり子、よろず世のさきに、父より生まれ、光よりの光、まことの神よりのまことの神、造られずして生まれ、父と一体〔同一実体〕なり」ニケア・コンスタンティノポリス信条(Symbolum Nicaenum-Constantinopolitanum : DS150)。。
Sulla loro scia, seguendo la Tradizione apostolica, la Chiesa nel 325, nel primo Concilio Ecumenico di Nicea, ha confessato che il Figlio è «consostanziale al Padre» Simbolo di Nicea: DS 125. , cioè un solo Dio con lui. Il secondo Concilio Ecumenico, riunito a Costantinopoli nel 381, ha conservato tale espressione nella sua formulazione del Credo di Nicea ed ha confessato «il Figlio unigenito di Dio, generato dal Padre prima di tutti i secoli, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato non creato, della stessa sostanza del Padre» Simbolo niceno-costantinopolitano: DS 150. .
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イエスはその死と復活の前、「別の弁護者」、すなわち、聖霊を遣わすことを約束されました。創造のとき以来働かれ創世記1・2参照。、かつて「預言者たちを通して語られた」ニケア・コンスタンティノポリス信条(DS150)。聖霊は、今、弟子たちとともに、弟子たちのうちにヨハネ14・17参照。あって、弟子たちを教えヨハネ14・26参照。、導き、「真理をことごとく悟らせ」(ヨハネ16∙13)ようとしておられます。このように、聖霊はイエスや御父とは区別された神のペルソナとして啓示されています。
Prima della sua pasqua, Gesù annunzia l’invio di un «altro Paraclito» (Difensore), lo Spirito Santo. Lo Spirito che opera fin dalla creazione Cf Gn 1,2. , che già aveva «parlato per mezzo dei profeti» Simbolo niceno-costantinopolitano: DS 150. , dimorerà presso i discepoli e sarà in loro Cf Gv 14,17. , per insegnare loro ogni cosa Cf Gv 14,26. e guidarli «alla verità tutta intera» (Gv 16,13). Lo Spirito Santo è in tal modo rivelato come un’altra Persona divina in rapporto a Gesù e al Padre.
[244]
聖霊の永遠の起源は、この世への派遣において啓示されます。聖霊は使徒たちと教会に、子の名によって父から、また、父のもとに一度戻られた子ご自身から派遣されますヨハネ14・26,15・26,16・14参照。。イエスが栄光に入られた後の聖霊派遣はヨハネ7・39参照。、聖三位一体の神秘をくまなく啓示します。
L’origine eterna dello Spirito si rivela nella sua missione nel tempo. Lo Spirito Santo è inviato agli Apostoli e alla Chiesa sia dal Padre nel nome del Figlio, sia dal Figlio in persona, dopo il suo ritorno al Padre Cf Gv 14,26; 15,26; 16,14. . L’invio della Persona dello Spirito dopo la glorificazione di Gesù Cf Gv 7,39. rivela in pienezza il mistero della Santissima Trinità.
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聖霊に関する使徒伝承の信仰は、381 年にコンスタンチノープルで開催された第2回の公会議において、わたしたちは「主であり、生命の与え主である聖霊を」ニケア・コンスタンティノポリス信条(DS150)。信じます、ということばで宣言されました。教会はこれにより、父を「全神性の源泉と起源」第6トレド教会会議(638年) 『三位一体と受肉した神の子である救い主について』 (De Trinitate et de Filio Dei Redemptore incarnato : DS490) 。として認めます。とはいえ、聖霊の永遠の起源は子のそれと結ばれているのです。「わたしたちは、聖霊が三位一体の第三のペルソナであり、神である父と子と一体であるとともに、同等であり、唯一の実体、唯一の本性を持つ神であることを信じます。……しかも聖霊は、ただ父だけの霊でも、子だけの霊でもなく、父と子との霊と呼ばれます」第11トレド教会会議(675年)の信条(Symbolum : DS527)。。教会のコンスタンチノープル会議信条は、「聖霊は父と子とともに拝み、あがめられる」ニケア・コンスタンティノポリス信条(DS150)。と宣言しています。
La fede apostolica riguardante lo Spirito è stata confessata dal secondo Concilio Ecumenico nel 381 a Costantinopoli: crediamo «nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre» Simbolo niceno-costantinopolitano: DS 150. . Così la Chiesa riconosce il Padre come «la fonte e l’origine di tutta la divinità» CONCILIO DI TOLEDO VI (anno 638), De Trinitate et de Filio Dei Redemptore incarnato: DS 490. . L’origine eterna dello Spirito Santo non è tuttavia senza legame con quella del Figlio: «Lo Spirito Santo, che è la terza Persona della Trinità, è Dio, uno e uguale al Padre e al Figlio, della stessa sostanza e anche della stessa natura. […] Tuttavia, non si dice che egli è soltanto lo Spirito del Padre, ma che è, ad un tempo, lo Spirito del Padre e del Figlio» CONCILIO DI TOLEDO XI (anno 675), Symbolum: DS 527. . Il Credo del Concilio di Costantinopoli della Chiesa confessa: «Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato» Simbolo niceno-costantinopolitano: DS 150. .
[246]
信条の西方教会伝承は、聖霊は「父と子より出で」と宣言します。1438 年のフィレンツェ公会議は、これを次のように詳述しました。「聖霊は……その本質およびその実体は父と子からであり、両者から、あたかも単一の根源から、一つの息吹によって、永遠の昔に発出したのです。……父は、父であることを除いて、自分のすべてを自分のひとり子を生むことによって与え、子は父から永遠の昔に生まれ、この父から永遠の昔に生まれた子から聖霊が永遠の昔に発出したのです」フィレンツェ公会議『ギリシア人に対する教令(1439年)』 (Decretum pro Graecis : DS1300〜DS1301)。。
La tradizione latina del Credo confessa che lo Spirito «procede dal Padre e dal Figlio [Filioque]». Il Concilio di Firenze, nel 1439, esplicita: «Lo Spirito Santo ha la sua essenza e il suo essere sussistente ad un tempo dal Padre e dal Figlio e […] procede eternamente dall’uno e dall’altro come da un solo principio e per una sola spirazione […]. E poiché tutto quello che è del Padre, lo stesso Padre lo ha donato al suo unico Figlio generandolo, ad eccezione del suo essere Padre, anche questo procedere dello Spirito Santo a partire dal Figlio, lo riceve dall’eternità dal suo Padre che ha generato il Figlio stesso» CONCILIO DI FIRENZE, Decretum pro Graecis: DS 1300-1301. .
[247]
(父)と子よりという文言は、381 年のコンスタンチノープル信条には出ていません。しかし、古い西方ならびにアレクサンドリア伝承に従い、教皇聖レオがすでに447 年に、これを教義として公言しました聖レオ1世書簡『クアム・ラウダビリテル』 (S. Leo Magnus, Quam laudabiliter : DS284)参照。。これは、ローマ教会が451 年のカルケドン公会議で381 年の信条を知り、受け入れる以前のことでした。そして徐々に(8世紀から11世紀の間に)ラテン典礼ではこの語を信条の中に入れて唱えるようになりました。ラテン典礼でニケア・コンスタンチノープル信条の中に(父)と子よりが導入されたことについては、今日でも、東方教会との論争点になっています。
L’affermazione del Filioque mancava nel Simbolo confessato a Costantinopoli nel 381. Ma, sulla base di un’antica tradizione latina e alessandrina, il Papa san Leone l’aveva già dogmaticamente confessata nel 447 Cf SAN LEONE MAGNO, Lettera Quam laudabiliter: DS 284. , prima che Roma conoscesse e ricevesse, nel 451, durante il Concilio di Calcedonia, il Simbolo del 381. L’uso di questa formula nel Credo è entrato a poco a poco nella liturgia latina (tra i secoli VIII e XI). L’introduzione della parola Filioque nel Simbolo niceno-costantinopolitano da parte della liturgia latina costituisce tuttavia, ancora oggi, un punto di divergenza con le Chiese ortodosse.
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東方教会伝承は、まず、父が聖霊の究極的根源であることを表しています。聖霊が「父のもとから出る」(ヨハネ15∙26)と宣言することにより、この伝承は、聖霊が父から子を通して発出すると宣言しているのです第2バチカン公会議『教会の宣教活動に関する教令』,第2項(Ad gentes)参照。。西方教会は、聖霊が父と子(Filioque)より発出するということにより、まず、父と子の同一実体としての交わりを表しています。この表現は、「合法的で正しい」フィレンツェ公会議『ギリシア人に対する教令』 (DS1302)。ものです。なぜなら、同一実体としての交わりにおける聖三位の永遠の序列のゆえに、父は「本源のない本源」フィレンツェ公会議『ヤコブ派に対する教令1442年)』 (Decretum pro Iacobitis : DS1331)。として聖霊の究極的根源であり、また同時に、ひとり子の父としてひとり子と一つになった本源、聖霊が発出する「いわば唯一の本源」第2リヨン公会議『三位一体とカトリック信仰に関する憲章1274年)』 (Constitutio de Summa Tnnitate et fide catholica ; DS850) 。でもあるのです。両教会の見方は互いに正当に補完するものです。これは、柔軟に考えさえすれば、同じ三位一体の神秘に対する信仰の同一性を損なうことはありません。
La tradizione orientale mette innanzi tutto in rilievo che il Padre, in rapporto allo Spirito, è l’origine prima. Confessando che lo Spirito «procede dal Padre» (Gv 15,26), afferma che lo Spirito procede dal Padre attraverso il Figlio Cf CONCILIO VATICANO II, Decr. Ad gentes, 2: AAS 58 (1966) 948. . La tradizione occidentale dà maggior risalto alla comunione consostanziale tra il Padre e il Figlio affermando che lo Spirito procede dal Padre e dal Figlio (Filioque). Lo dice «lecitamente e ragionevolmente» CONCILIO DI FIRENZE, Decretum pro Graecis (anno 1439): DS 1302. ; infatti l’ordine eterno delle Persone divine nella loro comunione consostanziale implica che il Padre sia l’origine prima dello Spirito in quanto «principio senza principio» CONCILIO DI FIRENZE, Decretum pro Iacobitis (anno 1442): DS 1331. , ma pure che, in quanto Padre del Figlio unigenito, egli con lui sia «l’unico principio dal quale procede lo Spirito Santo» CONCILIO DI LIONE II, Constitutio de Summa Trinitate et fide catholica (1274): DS 850. . Questa legittima complementarità, se non viene inasprita, non scalfisce l’identità della fede nella realtà del medesimo mistero confessato.