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約束が実現され(過越、エジプト脱出、律法の授与、契約の締結)はじめると、モーセの祈りは、「神と人との間の〔ただお一人の〕仲介者、人であるキリスト・イエス」(一テモテ2∙5)のうちに成就される執り成しの祈りを想起させるようなものになります。
Quando incomincia a realizzarsi la Promessa (la Pasqua, l’Esodo, il dono della Legge e la stipulazione dell’Alleanza), la preghiera di Mosè è la toccante figura della preghiera di intercessione, che raggiungerà il pieno compimento nell’unico «mediatore tra Dio e gli uomini, l’uomo Cristo Gesù» (1 Tm 2,5).
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ここでもまた、神が主導権を取られます。神は燃える柴の中からモーセをお呼びになります19。この出来事は、ユダヤ教ならびにキリスト教の霊的伝統の中で、祈りの代表的な形の一つとみなされています。「アブラハムの神、イサクの神、ヤコブの神」がご自分のしもべモーセをお呼びになるのは、人々が生きることを望まれる生きておられる神だからです。神は人間を救うためにご自分を啓示なさいます。しかし、人間の意に反してご自分だけで救おうとなさるのではありません。そこで、モーセを召し出して人々のもとに遣わし、ご自分のあわれみと救いのわざとにあずからせてくださいます。この派遣には神の懇願のようなものが込められており、モーセは長い討論の後、自分の意志を救い主である神のご意志に合わせることになるのです。神がご自分の心を打ち明けられたこの対話の中で、モーセは祈ることも学びます。彼は難色を示し、反抗し、とりわけ質問をしますが、主はその質問にこたえ、偉大なわざによって啓示される名状しがたいご自分の名を彼に明かされます。
Anche qui l’iniziativa è di Dio. Egli chiama Mosè dal roveto ardente 19 . Questo avvenimento rimarrà una delle figure fondamentali della preghiera nella tradizione spirituale ebraica e cristiana. In realtà, se «il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe» chiama il suo servo Mosè, è perché egli è il Dio vivente che vuole la vita degli uomini. Egli si rivela per salvarli, ma non da solo, né loro malgrado: chiama Mosè per inviarlo, per associarlo alla sua compassione, alla sua opera di salvezza. C’è come un’implorazione divina in questa missione, e Mosè, dopo un lungo dibattito, adeguerà la sua volontà a quella del Dio Salvatore. Ma in quel dialogo in cui Dio si confida, Mosè impara anche a pregare: cerca di tirarsi indietro, muove obiezioni, soprattutto pone interrogativi, ed è in risposta alla sua domanda che il Signore gli confida il proprio nome indicibile, che si rivelerà nelle sue grandi gesta.
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「主は人がその友と語るように、顔と顔を合わせてモーセに語られた」(出エジプト33∙11)。モーセの祈りは観想形式の祈りであり、神のしもべはこの祈りのおかげで自分の使命を忠実に果たします。モーセはしばしば、主と長い間「語り合います」。主のことばを聞き、懇願するために山に登り、民のもとに下っては神のことばを伝え、民を導きます。「彼はわたしの家の者すべてに信頼されている。口から口へ、わたしは彼と〔あらわに〕語り合う」(民数記12∙7-8)と神はいわれます。それは、「モーセはこの地上のだれにもまさって謙遜であった」(民数記12∙3)からです。
Ora, «il Signore parlava con Mosè faccia a faccia, come un uomo parla con un altro» (Es 33,11), con un suo amico. La preghiera di Mosè è tipica della preghiera contemplativa, grazie alla quale il servo di Dio è fedele alla propria missione. Mosè «s’intrattiene» spesso e a lungo con il Signore, salendo la montagna per ascoltarlo e implorarlo, discendendo verso il popolo per riferirgli le parole del suo Dio e guidarlo. «Egli è l’uomo di fiducia in tutta la mia casa. Bocca a bocca parlo con lui, in visione» (Nm 12,7-8); infatti «Mosè era molto più mansueto di ogni uomo che è sulla terra» (Nm 12,3).
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忠実で、怒るに遅く、いつくしみに満ちた神20とのこうした親密さの中で、モーセは力と仲介に際しての粘り強さとをくみ取っていました。彼は自分のためではなく、神がご自分のものとされた民のために祈ります。モーセはすでに、アマレク人との戦いのとき21や、ミリアムの治癒を求めたりするとき22には、執り成しを行っていました。しかし、とくに民の背反の後には、民を救うために神のみ前に「破れを担って立ち」(詩編106∙23)ました23。その祈りの内容(執り成しは神秘な戦いでもあります)は、ユダヤ民族や教会の偉大な祈りの人たちの大胆さの模範となるはずです。神は愛であるので、正しく忠実なかたです。その神が愛や正義、あるいは忠実に反することを行われるはずはありません。神がご自分の偉大なわざをお忘れになるはずはありません。ご自分の栄光の実現を望んでおられる神がご自分のみ名を担う民をお見捨てになるはずはありません。
In questa intimità con il Dio fedele, lento all’ira e ricco di grazia 20 , Mosè ha attinto la forza e la tenacia della sua intercessione. Non prega per sé, ma per il popolo che Dio si è acquistato. Già durante il combattimento contro gli Amaleciti 21 o per ottenere la guarigione di Maria 22 , Mosè intercede. Ma è soprattutto dopo l’apostasia del popolo che egli sta «sulla breccia» (Sal 106,23) di fronte a Dio per salvare il popolo 23 . Gli argomenti della sua preghiera (l’intercessione è anch’essa un misterioso combattimento) ispireranno l’audacia dei grandi oranti del popolo ebreo, come anche della Chiesa: Dio è amore; dunque, è giusto e fedele; non può contraddirsi, deve ricordarsi delle sue meravigliose gesta; è in gioco la sua gloria, non può abbandonare questo popolo che porta il suo Nome.