結果 2816-2821
「わたしたちが毎日その到来を願っている神の国を、キリスト自身として解釈することもできます。そのように理解すると、キリストの到来が速やかにわたしたちに示されるようにという願いになります。事実、わたしたちはキリストのうちに復活するのですから、キリストご自身が復活であるのと同様に、わたしたちは将来キリストのうちにあって支配するのですから、神の支配する国もキリストであると解釈することができます」n76。
«È anche possibile che il regno di Dio significhi Cristo in persona, lui che invochiamo con i nostri desideri tutti i giorni, lui di cui bramiamo affrettare la venuta con la nostra attesa. Come egli è la nostra risurrezione, perché in lui risuscitiamo, così può essere il regno di Dio, perché in lui regneremo» 76 .
「この祈りがたとえみ国の到来を願うことを義務づけるものではなかったにせよ、わたしたちは希望するものを急いで得るために、自分のほうからこの叫びを上げていたことでしょう。祭壇の下にいる殉教者たちの魂は、『主よ、いつまで……地に住む者にわたしたちの血の復讐をなさらないのですか』と、ねたみの心を持って主に向かって大声で叫んでいます(黙示録6∙10)。確かに、殉教者たちは世の終わりに正当な裁きを受けるはずです。ですから、主よ、み国の到来を早めてください」n77。
«Anche se questa preghiera non ci avesse imposto il dovere di chiedere l’avvento del Regno, noi avremmo, con incontenibile spontaneità, lanciato questo grido, bruciati dalla fretta di andare ad abbracciare ciò che forma l’oggetto delle nostre speranze. Le anime dei martiri, sotto l’altare, invocano il Signore gridando a gran voce: “Fino a quando, Sovrano, non vendicherai il nostro sangue sopra gli abitanti della terra?” (Ap 6,10). A loro, in realtà, dev’essere fatta giustizia, alla fine dei tempi. Signore, affretta, dunque, la venuta del tuo regno!» 77 .
「清い心の持ち主だけが、確信をもって『み国が来ますように』と唱えることができます。『したがって、あなたがたの死ぬべきからだを罪に支配させてはなりません』(ローマ6∙12)というパウロのことばに耳を傾ける者は、行いや思いやことばにおいて清さを保つ必要があります。このような人が、神に向かって『み国が来ますように』といえるのです」n81。
«Solo un cuore puro può dire senza trepidazione alcuna: “Venga il tuo regno”. Bisogna essere stati alla scuola di Paolo per dire: “Non regni più dunque il peccato nel nostro corpo mortale” (Rm 6,12). Colui che nelle azioni, nei pensieri, nelle parole si conserva puro, può dire a Dio: “Venga il tuo regno!”» 81 .