[295]
わたしたちは、神が英知をもって世界を造られたことを信じます123。世界は何かの必然、盲目的運命、または偶然によって現れたのではありません。世界は、ご自分の存在、英知、善に被造物をあずからせることを望まれた神の自由な意志から生じたことを、わたしたちは信じます。「あなたは万物を造られ、み心によって万物は存在し、また創造された」(黙示録4∙11)。「主よ、みわざはいかにおびただしいことか。あなたはすべてを知恵によって成し遂げられた」(詩編104∙24)。「主はすべてのものに恵みを与え、造られたすべてのものをあわれんでくださいます」(詩編145∙9)。
Noi crediamo che il mondo è stato creato da Dio secondo la sua sapienza 124 . Non è il prodotto di una qualsivoglia necessità, di un destino cieco o del caso. Noi crediamo che il mondo trae origine dalla libera volontà di Dio, il quale ha voluto far partecipare le creature al suo essere, alla sua saggezza e alla sua bontà: «Tu hai creato tutte le cose, e per la tua volontà furono create e sussistono» (Ap 4,11). «Quanto sono grandi, Signore, le tue opere! Tutto hai fatto con saggezza» (Sal 104,24). «Buono è il Signore verso tutti, la sua tenerezza si espande su tutte le creature» (Sal 145,9).
[296]
創造なさるために、神は前もって存在する何ものも、いかなる助けも必要とされないことをわたしたちは信じています
124。創造はまた、神の実体の必然的な流出でもありません
125。神は「無から」
126自由にお造りになられるのです。
「神が、世界をそれ以前に存在する素材から造り出されたのでしたら、何の不思議もありません。人間である職人でさえ、素材を与えられるならば、すべて望むままにそれを細工することができます。ところが、神の力が現れるのは、お望みになるすべてのものを無からお造りになるというところなのです」127。
Noi crediamo che Dio, per creare, non ha bisogno di nulla di preesistente né di alcun aiuto
125 . La creazione non è neppure una emanazione necessaria della sostanza divina
126 . Dio crea liberamente «dal nulla»
127 :
«Che vi sarebbe di straordinario se Dio avesse tratto il mondo da una materia preesistente? Un artigiano umano, quando gli si dà un materiale, ne fa tutto ciò che vuole. Invece la potenza di Dio si manifesta precisamente in questo, che egli parte dal nulla per fare tutto ciò che vuole» 128 .
[297]
聖書において、「無から」創造されるという信仰は、約束と希望を豊かに含む教えとして示されています。たとえば、七人の息子の母親はその子らの殉教を励まし、こう語ったのでした。
「わたしは、お前たちがどのようにしてわたしの胎に宿ったのか知らない。お前たちに霊といのちを恵んだのでもなく、わたしがお前たち一人ひとりの肢体を組み合わせたのでもない。人の出生をつかさどり、あらゆるものに生命を与える世界の造り主は、あわれみをもって、霊といのちを再びお前たちに与えてくださる。それは今ここで、お前たちが主の律法のためには、いのちをも惜しまないからだ。……子よ、天と地に目を向け、そこにある万物を見て、神がこれらのものをすでに在ったものから造られたのではないこと、そして人間も例外ではないということを知っておくれ」(二マカバイ7∙22-23,28)。
La fede nella creazione «dal nulla» è attestata nella Scrittura come una verità piena di promessa e di speranza. Così la madre dei sette figli li incoraggia al martirio:
«Non so come siate apparsi nel mio seno; non io vi ho dato lo spirito e la vita, né io ho dato forma alle membra di ciascuno di voi. Senza dubbio il Creatore del mondo, che ha plasmato all’origine l’uomo e ha provveduto alla generazione di tutti, per la sua misericordia vi restituirà di nuovo lo spirito e la vita, come voi ora per le sue leggi non vi curate di voi stessi. […] Ti scongiuro, figlio, contempla il cielo e la terra, osserva quanto vi è in essi e sappi che Dio li ha fatti non da cose preesistenti; tale è anche l’origine del genere umano» (2 Mac 7,22-23.28).
[298]
無から創造することができる神は、聖霊によって罪びとたちのうちに清い心を造りながら128、魂のいのちを与え、復活によって、死者たちにはからだのいのちを与えることがおできになります。神は「死者にいのちを与え、存在していないものを呼び出して存在させる」(ローマ4∙17)かたなのです。また、みことばによってやみに光を輝かせ129ることのできた神は、ご自分を知らない人々に信仰の光を与えることもおできになります130。
Dio, poiché può creare dal nulla, può anche, per opera dello Spirito Santo, donare ai peccatori la vita dell’anima, creando in essi un cuore puro 129 , e ai defunti, con la risurrezione, la vita del corpo, egli «che dà vita ai morti e chiama all’esistenza le cose che ancora non esistono» (Rm 4,17). E, dal momento che, con la sua Parola, ha potuto far risplendere la luce dalle tenebre 130 , può anche donare la luce della fede a coloro che non lo conoscono 131 .
[299]
もし神が英知をもって創造なさるのであれば、被造物には秩序があるはずです。「あなたは、長さや、数や、重さにおいて、すべてに均衡がとれるようにはからわれた」(知恵11∙20)。それらのものは、「見えない神の姿」(コロサイ1∙15)である永遠のみことばのうちに、みことばによって造られたので、神の似姿として131神との親しい交わりに召されている人間の用に供されています。神の知性の光にあやかる人間の知性は、神が被造物を通してわたしたちに語られることを理解することができます132。いうまでもなく、それにはかなりの努力と、創造主とそのわざとを前にした謙虚さ、ならびに畏敬の精神を必要とします133。神の善から生まれた被造物はその善にあやかります(「神は見て、よし、きわめてよしとされた」〈創世記 1∙4,10,12,18,21,31〉)。神は、被造物が人間のための贈り物、人間にゆだねられた遺産となることをお望みになりました。教会は、物質界のすばらしさをも含めて、被造物がよいものであることを、反対者に対して幾度も繰り返し弁護しなければなりませんでした134。
Per il fatto che Dio crea con sapienza, la creazione ha un ordine: «Tu hai disposto tutto con misura, calcolo e peso» (Sap 11,20). Creata nel Verbo eterno e per mezzo del Verbo eterno, «immagine del Dio invisibile» (Col 1,15), la creazione è destinata, indirizzata all’uomo, immagine di Dio 132 , chiamato a una relazione personale con Dio. La nostra intelligenza, poiché partecipa alla luce dell’Intelletto divino, può comprendere ciò che Dio ci dice attraverso la creazione 133 , certo non senza grande sforzo e in spirito di umiltà e di rispetto davanti al Creatore e alla sua opera 134 . Scaturita dalla bontà divina, la creazione partecipa di questa bontà («E Dio vide che era cosa buona […] cosa molto buona»: Gn 1,4.10.12.18.21.31). La creazione, infatti, è voluta da Dio come un dono fatto all’uomo, come un’eredità a lui destinata e affidata. La Chiesa, a più riprese, ha dovuto difendere la bontà della creazione, compresa quella del mondo materiale 135 .
[300]
神はご自分のすべてのわざより無限に偉大なかたです135。その「威光は天よりも高く」(詩編8∙2 参照)、「大きなみわざは究めることもできません」(詩編145∙3)。しかし、神は最高の、自由な創造主、存在するすべてのものの第一原因ですから、被造物のもっとも奥深いところに内在しておられます。「〔わたしたち〕は神の中に生き、動き、存在します」(使徒言行録、17∙28)。聖アウグスチヌスのことばによれば、神は「わたしのもっとも奥深いところよりも奥深く、わたしのもっとも高いところよりも高く」136おいでになるのです。
Dio è infinitamente più grande di tutte le sue opere 136 : «Sopra i cieli si innalza» la sua «magnificenza» (Sal 8,2), «la sua grandezza non si può misurare» (Sal 145,3). Ma poiché egli è il Creatore sovrano e libero, causa prima di tutto ciò che esiste, egli è presente nell’intimo più profondo delle sue creature: «In lui viviamo, ci muoviamo ed esistiamo» (At 17,28). Secondo le parole di sant’Agostino, egli è «interior intimo meo et superior summo meo – più intimo della mia parte più intima, più alto della mia parte più alta» 137 .
[301]
神が、創造の後、被造物を放棄することはありません。初めに存在を与えるだけではなく、一瞬一瞬その「存在」を支え、動く能力を与え、目的に導かれます。創造主に対するこの全面的な依存を認めることは、英知と自由、喜びと信頼の源となります。
「あなたは存在するものすべてを愛し、お造りになったものを何一つ嫌われない。憎んでおられるのなら、造られなかったはずだ。あなたがお望みにならないのに存続し、あなたが呼び出されないのに存在するものが果たしてあるだろうか。いのちを愛される主よ、すべてはあなたのもの、あなたはすべてをいとおしまれる」(知恵11∙24-26)。
Dopo averla creata, Dio non abbandona a se stessa la sua creatura. Non le dona soltanto di essere e di esistere: la conserva in ogni istante nell’«essere», le dà la facoltà di agire e la conduce al suo termine. Riconoscere questa completa dipendenza in rapporto al Creatore è fonte di sapienza e di libertà, di gioia, di fiducia:
«Tu ami tutte le cose esistenti, e nulla disprezzi di quanto hai creato; se tu avessi odiato qualcosa, non l’avresti neppure creata. Come potrebbe sussistere una cosa se tu non vuoi? O conservarsi se tu non l’avessi chiamata all’esistenza? Tu risparmi tutte le cose, perché tutte sono tue, Signore, amante della vita» (Sap 11,24-26).