カトリック教会のカテキズム


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注

結果 413-421

[413]
«Dio non ha creato la morte e non gode per la rovina dei viventi […]. La morte è entrata nel mondo per invidia del diavolo» (Sap 1,13; 2,24).
[414]
Satana o il diavolo e gli altri demoni sono angeli decaduti per avere liberamente rifiutato di servire Dio e il suo disegno. La loro scelta contro Dio è definitiva. Essi tentano di associare l’uomo alla loro ribellione contro Dio.
[415]
«Costituito da Dio in uno stato di giustizia, l’uomo però, tentato dal maligno, fin dagli inizi della storia abusò della sua libertà, erigendosi contro Dio e bramando di conseguire il suo fine al di fuori di Dio» CONCILIO VATICANO II, Cost. past. Gaudium et spes, 13: AAS 58 (1966) 1034-1035. .
[416]
Per il suo peccato, Adamo, in quanto primo uomo, ha perso la santità e la giustizia originali che aveva ricevuto da Dio non soltanto per sé, ma per tutti gli esseri umani.
[417]
Adamo ed Eva hanno trasmesso alla loro discendenza la natura umana ferita dal loro primo peccato, privata, quindi, della santità e della giustizia originali. Questa privazione è chiamata «peccato originale».
[418]
In conseguenza del peccato originale, la natura umana è indebolita nelle sue forze, sottoposta all’ignoranza, alla sofferenza, al potere della morte, e inclinata al peccato (inclinazione che è chiamata «concupiscenza»).
[419]
«Noi dunque riteniamo, con il Concilio di Trento, che il peccato originale viene trasmesso insieme con la natura umana, “non per imitazione ma per propagazione”, e che perciò è “proprio a ciascuno”» PAOLO VI, Credo del popolo di Dio, 16: AAS 60 (1968) 439. .
[420]
La vittoria sul peccato riportata da Cristo ci ha donato beni migliori di quelli che il peccato ci aveva tolto: «Laddove è abbondato il peccato, ha sovrabbondato la grazia» (Rm 5,20).
[421]
Secondo la fede dei cristiani, questo mondo è stato «creato» ed è «conservato nell’esistenza dall’amore del Creatore»; questo mondo è «certamente posto sotto la schiavitù del peccato, ma liberato da Cristo crocifisso e risorto, con la sconfitta del maligno…» CONCILIO VATICANO II, Cost. past. Gaudium et spes, 2: AAS 58 (1966) 1026. .