[456]
ニケア・コンスタンチノープル信条に従い、わたしたちはこれに答えてこう公言します。「主は、わたしたち人類のため、また、わたしたちの救いのために天よりくだり、聖霊によって、おとめマリアより御からだを受け、人となられた」ニケア・コンスタンティノポリス信条(Symbolum Nicaenum-Constantinopolitanum : DS150)。と。
Con il Credo niceno-costantinopolitano rispondiamo confessando: «Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo; per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo» DS 150. .
[457]
みことばが人となられたのは、
わたしたちを神と和解させて救うためでした。神は「わたしたちを愛して、わたしたちの罪を償ういけにえとして、御子をお遣わしになりました」(一ヨハネ4∙10)。「御父は御子を世の救い主として遣わされました」(一ヨハネ4∙14)。「御子は罪を除くために現れました」(一ヨハネ3∙5)。
「わたしたちの本性は、病んでいたのでいやしを、罪におちていたので再起を、死んでいたので復活を必要としていました。わたしたちは持っていた宝を失っていたので、これを取り戻す必要がありました。やみの中に閉じ込められていたので、光が必要でした。とりことなっていたので救い主を、囚人となっていたので助けを、奴隷であったので解放者を待ち望みました。このような重大な理由があったので、神は心を動かし、わたしたち人間の本性にまで下って、訪れてくださったのではないでしょうか。人間はそれほど惨めで、不幸な状態にあったのです」ニュッサの聖グレゴリオス『教理大講話』 (S. Gregorius Nyssenus, Oratio catechetica 15,3: TD7, 78 [PG45,48])。。
Il Verbo si è fatto carne per
salvarci riconciliandoci con Dio: è Dio «che ha amato noi e ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione per i nostri peccati» (
1 Gv 4,10). «Il Padre ha mandato il suo Figlio come salvatore del mondo» (
1 Gv 4,14). «Egli è apparso per togliere i peccati» (
1 Gv 3,5):
«La nostra natura, malata, richiedeva d’essere guarita; decaduta, d’essere risollevata; morta, di essere risuscitata. Avevamo perduto il possesso del bene; era necessario che ci fosse restituito. Immersi nelle tenebre, occorreva che ci fosse portata la luce; perduti, attendevamo un salvatore; prigionieri, un soccorritore; schiavi, un liberatore. Tutte queste ragioni erano prive d’importanza? Non erano tali da commuovere Dio sì da farlo discendere fino alla nostra natura umana per visitarla, poiché l’umanità si trovava in una condizione tanto miserabile ed infelice?» SAN GREGORIO DI NISSA, Oratio catechetica, 15, 3: TD 7, 78 (PG 45, 48). .
[458]
みことばが人となられたのは、わたしたちが神の愛を知るためです。「神は、ひとり子を世にお遣わしになりました。そのかたによって、わたしたちが生きるようになるためです。ここに、神の愛がわたしたちの内に示されました」(一ヨハネ4∙9)。「神は、そのひとり子をお与えになったほどに、世を愛された。ひとり子を信じる者が一人も滅びないで、永遠のいのちを得るためである」(ヨハネ3∙16)。
Il Verbo si è fatto carne perché noi così conoscessimo l’amore di Dio: «In questo si è manifestato l’amore di Dio per noi: Dio ha mandato il suo unigenito Figlio nel mondo perché noi avessimo la vita per lui» (1 Gv 4,9). «Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna» (Gv 3,16).
[459]
みことばが人となられたのは、わたしたちの聖性の模範となるためです。「わたしのくびきを負い、わたしに学びなさい。……」(マタイ11∙29)。「わたしは道であり、真理であり、いのちである。わたしを通らなければ、だれも父のもとに行くことができない」(ヨハネ14∙6)。また変容の山で、御父は「これに聞け」(マルコ9∙7)と命じておられます申命記6・4-5参照。。イエスは真福八端の模範、「わたしがあなたがたを愛したように」(ヨハネ15∙12)互いに愛し合いなさいという新しいおきての規範です。この愛は、キリストの後に従って自分を実際にささげることを含んでいますマルコ8・34参照。。
Il Verbo si è fatto carne per essere nostro modello di santità: «Prendete il mio giogo su di voi e imparate da me…» (Mt 11,29). «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me» (Gv 14,6). E il Padre, sul monte della trasfigurazione, comanda: «Ascoltatelo» (Mc 9,7) Cf Dt 6,4-5. . In realtà, egli è il modello delle beatitudini e la norma della Legge nuova: «Amatevi gli uni gli altri come io vi ho amati» (Gv 15,12). Questo amore implica l’effettiva offerta di se stessi alla sua sequela Cf Mc 8,34. .
[460]
みことばが人となられたのは、わたしたちを「神の本性にあずからせる」(二ペトロ1∙4)ためです。「みことばが人となられ、神の御子が人の子となられたのは、人がみことばに結合することで神と親子の縁を結び、神の子となるため」聖エイレナイオス『異端反駁』 (Adversus haereses 3, 19, 1 :SC211,374 [PG7. 939])。であり、「神の子が人となられたのは、わたしたちを神とするためなのです」聖アタナシオス『みことばの受肉』 (S. Athanasius Alexandrinus, De incarnations 54, 3 : SC 199, 458 [PG25, 192])。。「神のひとり子は、わたしたちがご自分の神性にあずかることを望み、わたしたちの本性を受け入れて人となり、人間が神となるようになさいました」聖トマス・アクイナス『キリストの聖体の祝日の聖務日課』 「朝課の第1宵課第1朗読」 (S. Thomas Aquinas, Officium de festo corporis Christi, Ad Matutinas, In primo Nocturne, Lectio 1: Opera omnia, v. 29 [paris 1876] 336)。。
Il Verbo si è fatto carne perché diventassimo «partecipi della natura divina» (2 Pt 1,4): «Infatti, questo è il motivo per cui il Verbo si è fatto uomo, e il Figlio di Dio, Figlio dell’uomo: perché l’uomo, entrando in comunione con il Verbo e ricevendo così la filiazione divina, diventasse figlio di Dio» SANT’IRENEO DI LIONE, Adversus haereses, 3, 19, 1: SC 211, 374 (PG 7, 939). . «Infatti il Figlio di Dio si è fatto uomo per farci Dio» SANT’ATANASIO DI ALESSANDRIA, De Incarnatione, 54, 3: SC 199, 458 (PG 25, 192). . «Unigenitus […] Dei Filius, Suae divinitatis volens nos esse participes, naturam nostram assumpsit, ut homines deos faceret factus homo – L’unigenito […] Figlio di Dio, volendo che noi fossimo partecipi della sua divinità, assunse la nostra natura, affinché, fatto uomo, facesse gli uomini dei» SAN TOMMASO D’AQUINO, Officium de festo corporis Christi, Ad Matutinas, In primo Nocturno, Lectio 1: Opera omnia, v. 29 (Parigi 1876) p. 336. .
[461]
「みことばは肉となられた」(ヨハネ1∙14)というヨハネの表現を踏襲して、教会は神の御子がわたしたちの救いを実現するために人性をとられたことを「受肉」と称しています。教会は、パウロが遺した賛歌の中で、受肉の神秘を次のように歌います。
「互いにこのことを心掛けなさい。それはキリスト・イエスにも見られるものです。キリストは神の身分でありながら、神と等しい者であることに固執しようとは思わず、かえって自分を無にして、しもべの身分になり、人間と同じ者になられました。人間の姿で現れ、へりくだって、死に至るまで、それも十字架の死に至るまで従順でした」(フィリピ2∙5-8)『教会の祈り(親範版)』主日の前晩の祈りの新約の歌(Liturgia Horarum, editio typica, v. 1, 545. 629. 718. 844. 937. 1037. 1129; v. 3, 548. 669. 793. 916; v. 4, 496. 617. 741. 864 [Typis Polyglottis Vaticanis 1973-1974])参照。。
Riprendendo l’espressione di san Giovanni («Il Verbo si fece carne»:
Gv 1,14), la Chiesa chiama «incarnazione» il fatto che il Figlio di Dio abbia assunto una natura umana per realizzare in essa la nostra salvezza. La Chiesa canta il mistero dell’incarnazione in un inno riportato da san Paolo:
«Abbiate in voi gli stessi sentimenti che furono in Cristo Gesù, il quale, pur essendo di natura divina, non considerò un tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio; ma spogliò se stesso, assumendo la condizione di servo e divenendo simile agli uomini; apparso in forma umana, umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e alla morte di croce» (Fil 2,5-8) Cf Cantico dei Primi Vespri della Domenica: Liturgia delle Ore, v. 1, p. 651, 739, 834, e 930; v. 2, p. 988, 1089, 1200 e 1300; v. 3, p. 665, 789, 920 e 1.48; v. 4, p. 603, 727, 858 e 986 (Libreria Editrice Vaticana 1981-1988). .
[462]
ヘブライ人への手紙も、同じ神秘についてこう述べています。
「それで、キリストは世に来られたときに、次のようにいわれたのです。『あなたは、いけにえやささげものを望まず、むしろ、わたしのためにからだを備えてくださいました。あなたは、焼き尽くすささげものや罪をあがなうためのいけにえを好まれませんでした。そこで、わたしはいいました。「ごらんください。わたしは来ました。……神よ、み心を行うために」』」(ヘブライ10∙5-7、ギリシア語版詩編40∙7-9の引用を含む)。
Dello stesso mistero parla la lettera agli Ebrei:
«Per questo, entrando nel mondo, Cristo dice: “Tu non hai voluto né sacrificio né offerta, un corpo invece mi hai preparato. Non hai gradito né olocausti né sacrifici per il peccato. Allora ho detto: Ecco, io vengo… per fare la tua volontà”» (Eb 10,5-7 citando Sal 40,7-9 LXX).
[463]
神の御子が真に受肉されたと信じることは、キリスト教信仰の特徴的な点です。「イエス・キリストが肉となって来られたということを公にいい表す霊は、すべて神から出たものです。このことによって、あなたがたは神の霊が分かります」(一ヨハネ4∙2)。これこそ、教会がその当初から、「キリストは肉において現れた」という「秘められた偉大な真理」(一テモテ3∙16)を奏でるときに持ち続けてきた喜ばしい確信なのです。
La fede nella reale incarnazione del Figlio di Dio è il segno distintivo della fede cristiana: «Da questo potete riconoscere lo spirito di Dio: ogni spirito che riconosce che Gesù Cristo è venuto nella carne, è da Dio» (1 Gv 4,2). È la gioiosa convinzione della Chiesa fin dal suo inizio, allorché canta «il grande mistero della pietà»: «Egli si manifestò nella carne» (1 Tm 3,16).
[464]
他に例を見ない神の御子の受肉という事実から導き出される唯一の結論は、イエス・キリストが一部分は神で一部分は人であるとか、神的なものと人間的なものとの雑然とした混合体であるなどというようなことではありません。神の御子は、真に神のままで、真に人となられました。イエス・キリストはまことの神、まことの人です。教会は最初の数世紀の間、この信仰の真理をゆがめた異端に対してこれを擁護し、その内容を明確にしなければなりませんでした。
L’evento unico e del tutto singolare dell’incarnazione del Figlio di Dio non significa che Gesù Cristo sia in parte Dio e in parte uomo, né che sia il risultato di una confusa mescolanza di divino e di umano. Egli si è fatto veramente uomo rimanendo veramente Dio. Gesù Cristo è vero Dio e vero uomo. La Chiesa nel corso dei primi secoli ha dovuto difendere e chiarire questa verità di fede contro eresie che la falsificavano.
[465]
初期の異端は、キリストの神性よりも人性のほうを否定するものでした(グノーシス派の仮現説)。すでに使徒時代から、キリスト教は「肉において来られた」神の御子が真に人となられたことを強調してきました1ヨハネ4・2-3、2ヨハネ7参照。。しかし3世紀から教会は、サモサタのパウロに抗議してアンチオキアで教会会議を開催するなどして、イエス・キリストは神の養子ではなく、本性から神の御子であることを明言しなければなりませんでした。最初の公会議であるニケア会議は、325 年、その信条の中で、神の御子は「造られずして生まれ、父と同一実体のもの(homousios)」ニケア信条(Symbolum Nicaenum: DS125)。であると公言し、「神の御子は無から造られた者であり」第1ニケア公会議(325年) 『エジプト人にあてた公会議書簡』 (Epistula synodalis <Επειδη της> ad Aegyptios : DS130。、父とは「別の実体ないし本質から」造られたと主張した、アリウスを排斥しましたニケア信条(DS126)参照。。
Le prime eresie più che la divinità di Cristo hanno negato la sua vera umanità (docetismo gnostico). Fin dall’epoca apostolica la fede cristiana ha insistito sulla vera incarnazione del Figlio di Dio «venuto nella carne» Cf 1 Gv 4,2-3; 2 Gv 7. . Ma nel terzo secolo, la Chiesa ha dovuto affermare contro Paolo di Samosata, in un Concilio riunito ad Antiochia, che Gesù Cristo è Figlio di Dio per natura e non per adozione. Il primo Concilio Ecumenico di Nicea nel 325 professò nel suo Credo che il Figlio di Dio è «generato, non creato, della stessa sostanza (homousios) del Padre» Simbolo niceno: DS 125. , e condannò Ario, il quale sosteneva che «il Figlio di Dio veniva dal nulla» CONCILIO DI NICEA, Epistula synodalis «’Eπειδὴ τῆς» ad Aegyptios: DS 130. e che sarebbe «di un’altra sostanza o di un’altra essenza rispetto al Padre» Simbolo Niceno: DS 126. .
[466]
ネストリウス派の異端は、キリストにおいては人間としてのペルソナが神の御子の神的ペルソナに結合されていると考えました。これに対して、アレキサンドリアの聖チリロと第3番目の公会議である 431 年のエフェソ会議は、「みことばは、そのペルソナのうちに理性的魂によって生かされる肉体をご自分と一つに結び合わせて人となられた」エフェソ公会議(431年) 『アレクサンドリアのチリロがネストリウスにあてた書簡2』 (Epistula II Cyrilli Alexandrini ad Nestonum : DS250)。と公言しました。キリストの人性の主体は神の御子の神的ペルソナ以外になく、これが人性を受け、受胎のときから自分自身のものとしたのです。そのため、431 年にエフェソ公会議は、マリアは神のみ子を人として胎内に宿すことにより、正真正銘神の母となられたと宣言しました。「マリアが神の母であるのは、神のみことばがマリアから神性を受けたからではなく、神のみことばが、理性的魂を備えた聖なる肉体をマリアから受けたからです。みことばがそのペルソナにおいてこの肉体と結ばれているので、みことばは肉に従って生まれるといわれるのです」同(DS251)。。
L’eresia nestoriana vedeva in Cristo una persona umana congiunta alla Persona divina del Figlio di Dio. In contrapposizione ad essa san Cirillo di Alessandria e il terzo Concilio Ecumenico riunito a Efeso nel 431 hanno confessato che «il Verbo, unendo a se stesso ipostaticamente una carne animata da un’anima razionale, […] si fece uomo» CONCILIO DI EFESO, Epistula II Cyrilli Alexandrini ad Nestorium: DS 250. . L’umanità di Cristo non ha altro soggetto che la Persona divina del Figlio di Dio, che l’ha assunta e fatta sua al momento del suo concepimento. Per questo il Concilio di Efeso ha proclamato nel 431 che Maria in tutta verità è divenuta Madre di Dio per il concepimento umano del Figlio di Dio nel suo seno; «Madre di Dio […] non certo perché la natura del Verbo o la sua divinità avesse avuto origine dalla santa Vergine, ma, poiché nacque da lei il santo corpo dotato di anima razionale a cui il Verbo è unito sostanzialmente, si dice che il Verbo è nato secondo la carne» CONCILIO DI EFESO, Epistula II Cyrilli Alexandrini ad Nestorium: DS 251. .
[467]
キリスト単性論者たちは、キリストにおける人性は神の御子の神的ペルソナの性に高められ、もはや人性として存在しないと主張しました。この異端に対して、第4番目の公会議である 451 年のカルケドン会議は、次のように宣言しました。
「わたしたちは皆、教父たちに従って、心を一つにして次のように教え、宣言します。わたしたちの主イエス・キリストは唯一の同じ子です。彼は神性を完全に所有し、同時に人間性を完全に所有します。真に神であり、同時に理性的魂と肉体とから成る真の人間です。神性において父と同一実体であるとともに、人間性においてわたしたちと同一実体です。『罪を除いては、すべてにわたしたちと同じです』ヘブライ4・15参照。。神性においてはこの世の前に父から生まれ、人間性においては、終わりの時代にわたしたちのため、またわたしたちの救いのために、神の母処女マリアから生まれました。
同じ唯一のキリスト、主なるひとり子であり、二つの本性において、混合、変化、分割、分離せずに存在します。この結合によって二つの本性の差が取り去られるのではなく、むしろおのおのの本性の特質は保存され、(両方の本性は)唯一のペルソナ(位格)、唯一のヒュポスタシス(自立存在)にともに含まれています」カルケドン公会議(451年)の信条(Symbolum : DS301〜DS302)。。
I monofisiti affermavano che la natura umana come tale aveva cessato di esistere in Cristo, essendo stata assunta dalla Persona divina del Figlio di Dio. Opponendosi a questa eresia, il quarto Concilio Ecumenico, a Calcedonia, nel 451, ha confessato:
«Seguendo i santi Padri, all’unanimità noi insegniamo a confessare un solo e medesimo Figlio, il Signore nostro Gesù Cristo, perfetto nella sua divinità e perfetto nella sua umanità, vero Dio e vero uomo, [composto] di anima razionale e di corpo, consostanziale al Padre per la divinità, e consostanziale a noi per l’umanità, “simile in tutto a noi, fuorché nel peccato” Cf Eb 4,15. ; generato dal Padre prima dei secoli secondo la divinità, e in questi ultimi tempi, per noi e per la nostra salvezza, nato da Maria Vergine e Madre di Dio, secondo l’umanità.
Un solo e medesimo Cristo, Signore, Figlio unigenito, che noi dobbiamo riconoscere in due nature, senza confusione, senza mutamento, senza divisione, senza separazione. La differenza delle nature non è affatto negata dalla loro unione, ma piuttosto le proprietà di ciascuna sono salvaguardate e riunite in una sola persona e una sola ipostasi» CONCILIO DI CALCEDONIA, Symbolum: DS 301-302. .
[468]
カルケドン公会議の後、ある人々はキリストの人性を人格的主体として考えるようになりました。これに対して、第5番目の公会議である553 年のコンスタンチノープル会議は、「聖三位の一者であるわたしたちの主イエス・キリストには唯一の自立存在(またはペルソナ)だけが存在する」第2コンスタンティノポリス公会議(553年)第8総会「規定」 4(DS424)。と宣言しました。したがって、キリストの人性におけるすべては、単に奇跡にとどまらず、苦しみも同「規定」 3(DS423)参照。、死さえも、その固有の主体である神的ペルソナに帰すべきですエフェソ公会議『アレクサンドリアのチリロによる排斥』4(Anathematismi Cyrilli Alexandrini : DS255)参照。。「肉において十字架につけられたかた、すなわち、わたしたちの主イエス・キリストは、真の神、栄光の主、聖三位の一者です」第2コンスタンティノポリス公会議第8総会「規定」10(DS432)。。
Dopo il Concilio di Calcedonia, alcuni fecero della natura umana di Cristo una sorta di soggetto personale. Contro costoro, il quinto Concilio Ecumenico, a Costantinopoli, nel 553, ha confessato riguardo a Cristo: vi è «una sola ipostasi [o Persona]…, cioè il Signore (nostro) Gesù Cristo, uno della Trinità» CONCILIO DI COSTANTINOPOLI II, Sess. 8a, Canone 4: DS 424. . Tutto, quindi, nell’umanità di Cristo deve essere attribuito alla sua Persona divina come al suo soggetto proprio Cf già CONCILIO DI EFESO, Anathematismi Cyrilli Alexandrini, 4: DS 255. , non soltanto i miracoli ma anche le sofferenze Cf CONCILIO DI COSTANTINOPOLI II, Sess. 8a, Canone 3: DS 423. e così pure la morte: «Il Signore nostro Gesù Cristo, crocifisso nella sua carne, è vero Dio, Signore della gloria e uno della Santa Trinità» CONCILIO DI COSTANTINOPOLI II, Sess. 8a, Canone 10: DS 432. .
[469]
教会はこのように、イエスはまことの神であり、同時にまことの人であると公言します。イエスは真に神の御子で、人となり、わたしたちの兄弟となられました。しかも、そうなられながら依然として神であり、わたしたちの主なのです。
ローマ典礼は、「キリストは神のままでありながら、神ではないものを担われた」『教会の祈り(親範版)』神の母聖マリアの祭日の福音の歌(ザカリアの歌)の交唱(Liturgia Horarum, editio tipica, v. 1, [Typis Polyglottis Vaticanis 1973] 394),聖レオ1世『説教』 (Sermo21,2: CCL 138, 87 [PL 54, 192])参照。と歌います。また、聖ヨハネ・クリゾストモの典礼は次のように宣言し、歌っています。「ああ、神のひとり子、みことばよ。あなたは不死のかたでありながら、わたしたちの救いのため、聖なる神の母、終生おとめであるマリアによって人となられました。あなたは人となられても変わることなく、しかも、十字架につけられました。ああ、神なるキリスト、あなたは死によって死を打ち砕き、聖なる三位の一者として、父と聖霊とともに賛美されます。わたしたちをお救いください」ビザンチン典礼の時課の賛歌「おお、ひとり子よ」 (Ο μονογενης: Ωρολογιον το μεγα[Romae 1876] 82)。。
La Chiesa così confessa che Gesù è inscindibilmente vero Dio e vero uomo. Egli è veramente il Figlio di Dio che si è fatto uomo, nostro fratello, senza con ciò cessare d’essere Dio, nostro Signore:
«Id quod fuit remansit et quod non fuit assumpsit – Rimase quel che era e quel che non era assunse», canta la liturgia romana Solennità di Maria SS. Madre di Dio, Antifona al «Benedictus»: Liturgia delle Ore, v. 1 (Libreria Editrice Vaticana 1981) p. 475; cf San Leone Magno, Sermo, 21, 2: CCL 138, 87 (PL 54, 192). . E la liturgia di san Giovanni Crisostomo proclama e canta: «O Figlio unigenito e Verbo di Dio, tu, che sei immortale, per la nostra salvezza ti sei degnato d’incarnarti nel seno della santa Madre di Dio e sempre Vergine Maria; tu, che senza mutamento sei diventato uomo e sei stato crocifisso, o Cristo Dio, tu, che con la tua morte hai sconfitto la morte, tu che sei uno della Santa Trinità, glorificato con il Padre e lo Spirito Santo, salvaci!» Liturgia delle Ore bizantina, Inno ‘O μoνoγενής: ‘Ωρoλόγoν τὀ μέγα (Roma 1876) p. 82. .
[470]
受肉の神秘な結合において、人間性は「取り上げられたのであって消滅したのではない」
『現代世界憲章』,第22項。ので、教会は時代がたつにつれて、知性と意志の働きを備えたキリストの人間的魂と人間的肉体のまぎれもない現実を強調しなければなりませんでした。同時に、ことあるごとに、キリストの人性はそれを担われた神の御子の神的ペルソナに固有のものであることも指摘する必要がありました。キリストのすべて、人として行われたことのすべては「聖三位の一者」のものです。したがって、神の御子はご自分の人性に、聖三位の中のご自分に固有のペルソナの存在様式をお与えになります。こうして、魂においても肉体においても、キリストは聖三位の神的行動様式を人として表されます
ヨハネ14・9-10参照。。
「神の御子は……人間の手をもって働き、人間の頭をもって考え、人間の意志をもって行動し、人間の心をもって愛しました。彼は処女マリアより生まれ、真実にわたしたちの一人となり、罪を除いては、すべてにおいてわたしたちと同じでした」『現代世界憲章』,第22項。。
Poiché nella misteriosa unione dell’incarnazione «la natura umana è stata assunta, senza per questo venir annientata»
CONCILIO VATICANO II, Cost. past. Gaudium et spes, 22: AAS 58 (1966) 1042. , la Chiesa nel corso dei secoli è stata condotta a confessare la piena realtà dell’anima umana, con le sue operazioni di intelligenza e di volontà, e del corpo umano di Cristo. Ma parallelamente ha dovuto di volta in volta ricordare che la natura umana di Cristo appartiene in proprio alla Persona divina del Figlio di Dio che l’ha assunta. Tutto ciò che egli è e ciò che egli fa in essa deriva da «uno della Trinità». Il Figlio di Dio, quindi, comunica alla sua umanità il suo modo personale d’esistere nella Trinità. Pertanto, nella sua anima come nel suo corpo, Cristo esprime umanamente i comportamenti divini della Trinità
Cf Gv 14,9-10. :
«Il Figlio di Dio […] ha lavorato con mani d’uomo, ha pensato con mente d’uomo, ha agito con volontà d’uomo, ha amato con cuore d’uomo. Nascendo da Maria Vergine, egli si è fatto veramente uno di noi, in tutto simile a noi fuorché nel peccato» CONCILIO VATICANO II, Cost. past. Gaudium et spes, 22: AAS 58 (1966) 1042-1043. .
[471]
ラオディケアのアポリナリスは、キリストにおいて、みことばは人間的霊魂に取って代わったと主張しました。教会はこの誤謬に対して、永遠の御子は人間の理性的魂をも担われたと公言します聖ダマソ1世『書簡』 (S. Damasus I, Epistula Οτι τη αποστολικη καθεδρα: DS149)参照。。
Apollinare di Laodicea sosteneva che in Cristo il Verbo aveva preso il posto dell’anima o dello spirito. Contro questo errore la Chiesa ha confessato che il Figlio eterno ha assunto anche un’anima razionale umana Cf SAN DAMASO I, Lettera Ὅτι τῇ ἀπoστoλικῇ καθέδρᾳ: DS 149. .
[472]
神の御子が担われたこの人間的魂は、真の人間としての知識を備えています。人間的なものであるこの知識には限界があり、時空の中で存在するものとして、具体的状況に従って機能しました。このため、神の御子は人間となって、「知恵が増し、背丈も伸び、神と人とに愛され」(ルカ2∙52)ることを受け入れたばかりか、人間である以上、経験によって学ぶべきことを尋ねたりしなければならないという人間の条件に従いましたマルコ6・38,8・27、ヨハネ11・34など参照。。このことは、自分を無にして「しもべの身分」(フィリピ2∙7)をとられた実情に対応していましたフィリピ2・7参照。。
L’anima umana che il Figlio di Dio ha assunto è dotata di una vera conoscenza umana. In quanto tale, essa non poteva di per sé essere illimitata: era esercitata nelle condizioni storiche della sua esistenza nello spazio e nel tempo. Per questo il Figlio di Dio, facendosi uomo, ha potuto accettare di «crescere in sapienza, età e grazia» (Lc 2,52) e anche di doversi informare intorno a ciò che nella condizione umana non si può apprendere che attraverso l’esperienza Cf Mc 6,38; 8,27; Gv 11,34; ecc. . Questo era del tutto consono alla realtà del suo volontario umiliarsi nella «condizione di servo» (Fil 2,7).
[473]
しかし同時に、神の御子のこの真に人間としての知識は、ご自分のペルソナの神的いのちを表していました聖グレゴリオス1世書簡『スィクト・アクア』 (S. Gregorius Magnus, Sicut aqua : DS475)参照。。「神の御子の人性は、それ自体によってではなく、みことばとの結合によって、神にふさわしいすべてのことを知り、自らのうちに表していました」証聖者聖マクシモス『もろもろの問題と疑問』 (S. Maximus Confessor, Questiones et dubia, Q. I, 67: CCG 10, 155 [66: PG 90, 8401).。何よりも、人となられた神の御子が御父について抱いておられた親密で直接的な知識がそうですマルコ14・36、マタイ11・27、ヨハネ1・18,8・55など参照。。御子はまた、ご自分の人間的知識の中に、人間の心の隠れた思いを見通す神の洞察力が含まれていることを示されましたマルコ2・8,ヨハネ2・25,6・61など参照。。
Al tempo stesso, però, questa conoscenza veramente umana del Figlio di Dio esprimeva la vita divina della sua persona Cf SAN GREGORIO MAGNO, Lettera Sicut aqua: DS 475. . «Il figlio di Dio conosceva ogni cosa; e ciò per il tramite dello stesso uomo che egli aveva assunto; non per la natura (umana), ma per il fatto che essa stessa era unita al Verbo […]. La natura umana, che era unita al Verbo, conosceva ogni cosa, e tutto ciò che è divino lo mostrava in se stesso per la sua maestà» SAN MASSIMO IL CONFESSORE, Quaestiones et dubia, Q. I, 67: CCG 10, 155 (66: PG 90, 840). . È, innanzi tutto, il caso della conoscenza intima e immediata che il Figlio di Dio fatto uomo ha del Padre suo Cf Mc 14,36; Mt 11,27; Gv 1,18; 8,55; ecc. . Il Figlio di Dio anche nella sua conoscenza umana mostrava la penetrazione divina che egli aveva dei pensieri segreti del cuore degli uomini Cf Mc 2,8; Gv 2,25; 6,61; ecc. .
[474]
キリストは、人となられたみことばのペルソナにおいて神の知恵と結合していましたから、ご自分が啓示しなければならなかった神の永遠の計画の知識を、人間として十分に持っておられましたマルコ8・31,9・31,10・33-34,14・18-20,26-30参照。。この分野で、何かを知らないといわれたことがありますがマルコ13・32参照。、同じことについて、他の場合には、それを啓示する使命を受けていないと言明しておられます使徒言行録1・7参照。。
La conoscenza umana di Cristo, per la sua unione alla Sapienza divina nella Persona del Verbo incarnato, fruiva in pienezza della scienza dei disegni eterni che egli era venuto a rivelare Cf Mc 8,31; 9,31; 10,33-34; 14,18-20.26-30. . Ciò che in questo campo dice di ignorare Cf Mc 13,32. , dichiara altrove di non avere la missione di rivelarlo Cf At 1,7. .
[475]
教会はこれと並行して、第6回公会議で次のように公言しています。キリストは本性上二つの意志と二つの働き、すなわち、神としての本性と人としての本性によるそれぞれの意志と働きを持っていますが、いうまでもなく、二つの意志と働きは協調して、対立することはありません。したがって、人となられたみことばは、わたしたちの救いのために御父と聖霊とともに神として決定されたすべてのことを、御父への従順から人間としての意志によって受け入れられたのです第3コンスタンティノポリス公会議(681年)第18総会「キリストにおける二つの意志と働きに関する決定」 (Definitio de duabus in Christo voluntatibus et operationibus : DS556〜DS559)参照。。キリストの人間としての意志は「神としての意志に従い、抵抗も反対もせず、かえって、この全能の意志に従属しています」同(DS556)。。
Parallelamente, la Chiesa nel sesto Concilio Ecumenico ha dichiarato che Cristo ha due volontà e due operazioni naturali, divine e umane, non opposte, ma cooperanti, in modo che il Verbo fatto carne ha umanamente voluto, in obbedienza al Padre, tutto ciò che ha divinamente deciso con il Padre e con lo Spirito Santo per la nostra salvezza Cf CONCILIO DI COSTANTINOPOLI III (anno 681), Sess. 18a, Definitio de duabus in Christo voluntatibus et operationibus: DS 556-559. . La volontà umana di Cristo «segue, senza opposizione o riluttanza, o meglio, è sottoposta alla sua volontà divina e onnipotente» CONCILIO DI COSTANTINOPOLI III, Sess. 18a, Definitio de duabus in Christo voluntatibus et operationibus: DS 556. .
[476]
みことばは肉となって真の人性を担われましたから、キリストの肉体には限界がありましたラテラン教会会議(649年) 「規定」 4(DS504)参照。。そのため、イエスの人間としての容貌を「描く」ガラテヤ3・1参照。ことができます。第7回公会議第2ニケア公会議(787年)第7集会『聖画像に関する決定』 (Definitio de sacris imaginibus : DS600〜DS603) 。で、教会はキリストが聖画像で表されるのが当然であると認めました。
Poiché il Verbo si è fatto carne assumendo una vera umanità, il corpo di Cristo era delimitato Cf CONCILIO LATERANENSE (anno 649), Canone 4: DS 504. . Perciò l’aspetto umano di Cristo può essere «dipinto» Cf Gal 3,1. . Nel settimo Concilio Ecumenico CONCILIO DI NICEA II (anno 787), Act. 7a, Definitio de sacris imaginibus: DS 600-603. la Chiesa ha riconosciuto legittimo che venga raffigurato mediante venerande e sante immagini.
[477]
また、教会は、イエスの肉体において「本来見えないかたである神がわたしたちの目に見えるものとなられた」『ローマ・ミサ典礼書』主の降誕の叙唱2。ことをつねに認めてきました。キリストの肉体の個人的特徴は神の御子の神的ペルソナを表しています。神の御子はご自分の人間としてのからだの特徴をまったくわがものとされたので、聖画像に表されたそれを崇敬の対象とすることができます。神の御子の聖画像を崇敬する信者は、「それに表現されているかたを崇敬している」第2ニケア公会議第7集会『聖画像に関する決定』 (DS601)。のです。
Al tempo stesso la Chiesa ha sempre riconosciuto che nel corpo di Gesù il «Verbo invisibile apparve visibilmente nella nostra carne» Prefazio di Natale, II: Messale Romano (Libreria Editrice Vaticana 1993) p. 317. . In realtà, le caratteristiche individuali del corpo di Cristo esprimono la Persona divina del Figlio di Dio. Questi ha fatto a tal punto suoi i lineamenti del suo corpo umano che, dipinti in una santa immagine, possono essere venerati, perché il credente che venera «l’immagine, venera la realtà di chi in essa è riprodotto» CONCILIO DI NICEA II, Act. 7a, Definitio de sacris imaginibus: DS 601. .
[478]
イエスはご生涯中、苦悩や受難の中にあってもわたしたち一人ひとりを思い、わたしたち各自のためにご自分を渡されました。神の御子は「わたしを愛し、わたしのために身をささげられた」(ガラテヤ2∙20)のです。イエスはわたしたちの一人ひとりを、人間としての心で愛されました。そのために、わたしたちの罪によって、わたしたちの救いのために刺し貫かれたイエスのみ心は、ヨハネ19・34参照。「神であるあがない主が永遠の御父とすべての人間にたえず寄せておられる愛の卓越したしるし、象徴とみなされています」ピウス12世回勅『ハウリエティス・アクアス』 (Haurietis aquas: DS3924)。同回勅『ミステチ・コルポリス』 (Mystici corporis : DS3812)参照。。
Gesù ci ha conosciuti e amati, tutti e ciascuno, durante la sua vita, la sua agonia e la sua passione, e per ognuno di noi si è offerto: il Figlio di Dio «mi ha amato e ha dato se stesso per me» (Gal 2,20). Ci ha amati tutti con un cuore umano. Per questo motivo, il sacro cuore di Gesù, trafitto a causa dei nostri peccati e per la nostra salvezza Cf Gv 19,34. , «praecipuus consideratur index et symbolus […] illius amoris, quo divinus Redemptor aeternum Patrem hominesque universos continenter adamat – è considerato il segno e simbolo principale […] di quell’infinito amore, col quale il Redentore divino incessantemente ama l’eterno Padre e tutti gli uomini» PIO XII, Lett. enc. Haurietis aquas: DS 3924; cf ID., Lett. enc. Mystici corporis: DS 3812. .
[479]
神によって定められた時に、御父のひとり子、永遠のみことば、御父の実体的な似姿が、人となられました。そのかたは、神性を失うことなく、人性を担われました。
Nel tempo stabilito da Dio, il Figlio unigenito del Padre, la Parola eterna, cioè il Verbo e l’immagine sostanziale del Padre, si è incarnato: senza perdere la natura divina, ha assunto la natura umana.
[480]
イエス・キリストは、神としてのペルソナを備えた、真の神であり、真の人でもあるかたです。それゆえ、神と人間との唯一の仲介者なのです。
Gesù Cristo è vero Dio e vero uomo, nell’unità della sua Persona divina; per questo motivo è l’unico mediatore tra Dio e gli uomini.
[481]
イエス・キリストは神性と人性という二つの本性を持っておられます。この二つの本性は混同することなく、神の御子の唯一のペルソナのうちに結合されています。
Gesù Cristo ha due nature, la divina e l’umana, non confuse, ma unite nell’unica Persona del Figlio di Dio.
[482]
真の神、真の人であるキリストは、人間としての知性と意志とを持っておられますが、その知性と意志は、御父と聖霊と共同で持っておられる神的知性と意志とに完全に協調し、これに従属しています。
Cristo, essendo vero Dio e vero uomo, ha una intelligenza e una volontà umane, perfettamente armonizzate e sottomesse alla sua intelligenza e alla sua volontà divine, che egli ha in comune con il Padre e lo Spirito Santo.
[483]
したがって、受肉は、みことばの唯一のペルソナにおける神性と人性との感嘆すべき結合の神秘です。
L’incarnazione è quindi il mistero dell’ammirabile unione della natura divina e della natura umana nell’unica Persona del Verbo.