[577]
イエスは山上の説教の始めに、第一の契約の際シナイ山上で神から授けられた律法を、新しい契約の恵みに照らして示し、厳粛な警告を与えられました。
「わたしが来たのは律法や預言者を廃止するためだと思ってはならない。廃止するためではなく、完成するためである。はっきりいっておく。すべてのことが実現し、天地が消えうせるまで、律法の文字から一点一画も消え去ることはない。だから、これらのもっとも小さなおきてを一つでも破り、そうするようにと人に教える者は、天の国でもっとも小さい者と呼ばれる。しかし、それを守り、またそうするように教える者は、天の国で大いなる者と呼ばれる」(マタイ5∙17-19)。
Gesù ha fatto una solenne precisazione all’inizio del discorso della montagna, quando ha presentato, alla luce della grazia della Nuova Alleanza, la Legge data da Dio sul Sinai al momento della prima Alleanza:
«Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto per abolire, ma per dare compimento. In verità vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà neppure un iota o un segno dalla Legge, senza che tutto sia compiuto. Chi dunque trasgredirà uno solo di questi precetti, anche minimi, e insegnerà agli uomini a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà agli uomini, sarà considerato grande nel regno dei cieli» (Mt 5,17-19).
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イエスはイスラエルのメシア、天の国でもっとも偉大なかたとして、ご自分のことばに従い、律法をきわめてささいなおきてに至るまで完全に果たさなければなりませんでした。しかも、イエスはそれを完全に果たすことのできた唯一のかたですヨハネ8・46参照。。ユダヤ人は、自ら告白しているように、ささいなおきてをも含めて律法を完全に守ることができませんでしたヨハネ7・19、使徒言行録13・38-41,15・10参照。。例年の贖罪の日に、イスラエルの人たちが自分たちの律法違反のゆるしを神に願ったのは、このためです。実際、律法は一つの全体を成しているので、ヤコブが指摘するように、「律法全体を守ったとしても、一つの点で落ち度があるなら、すべての点について有罪となる」(ヤコブ2∙10)のですガラテヤ3・10,5・3参照。。
Gesù, il Messia d’Israele, il più grande quindi nel regno dei cieli, aveva il dovere di osservare la Legge, praticandola nella sua integralità fin nei minimi precetti, secondo le sue stesse parole. Ed è anche il solo che l’abbia potuto fare perfettamente Cf Gv 8,46. . Gli Ebrei, secondo quanto essi stessi confessano, non hanno mai potuto osservare la Legge nella sua integralità senza trasgredire il più piccolo precetto Cf Gv 7,19; At 13,38-41; 15,10. . Per questo, ogni anno, alla festa dell’Espiazione, i figli d’Israele chiedono perdono a Dio per le loro trasgressioni della Legge. In realtà, la Legge costituisce un tutto unico e, come ricorda san Giacomo, «chiunque osservi tutta la Legge, ma la trasgredisca in un punto solo, diventa colpevole di tutto» (Gc 2,10) Cf Gal 3,10; 5,3. .
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文字として書かれていることがらだけではなく、精神においても律法を完全に遵守するという原則は、ファリサイ派の人々には大事なことでした。ファリサイ派の人々はこれを力説することにより、イエスの時代の多くのユダヤ人たちを激しい宗教的情熱に導きましたローマ10・2参照。。もしそれが「偽善者的」な論議に終わるのでなければマタイ15・3-7、ルカ11・39-54参照。、この情熱は、すべての罪びとに代わってただ一人の正しい人が律法を完全に守るイザヤ53・11、ヘブライ9・15参照。という、前代未聞の神の介入のために神の民を準備させることができるはずでした。
Il principio dell’integralità dell’osservanza della Legge, non solo nella lettera ma nel suo spirito, era caro ai farisei. Mettendolo in forte risalto per Israele, essi hanno condotto molti ebrei del tempo di Gesù a uno zelo religioso estremo Cf Rm 10,2. . E questo, se non voleva risolversi in una casistica «ipocrita» Cf Mt 15,3-7; Lc 11,39-54. , non poteva che preparare il popolo a quell’inaudito intervento di Dio che sarà l’osservanza perfetta della Legge da parte dell’unico Giusto al posto di tutti i peccatori Cf Is 53,11; Eb 9,15. .
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律法を完全に成就するということは、律法のもとに生まれた御子ガラテヤ4・4参照。、神である立法者にのみできることでした。イエスの場合、律法はもはや石板ではなく、神のしもべであるイエスの「中」、「心に」(エレミヤ31∙33)刻まれたものです。事実、そのしもべは「裁きを導き出して、確かなものとし」(イザヤ42∙3)、「民の契約」(イザヤ42∙6)となられました。イエスは、「律法の書に書かれているすべてのことをたえず守らない者」が受けるガラテヤ3・10参照。「律法ののろい」をご自分の上に負われるまでに律法を成就なさいましたガラテヤ3・13参照。。なぜなら、キリストは「最初の契約のもとで犯された罪のあがないとして」(ヘブライ9∙15)死んでくださったからです。
L’adempimento perfetto della Legge poteva essere soltanto opera del divino Legislatore nato sotto la Legge nella Persona del Figlio Cf Gal 4,4. . Con Gesù, la Legge non appare più incisa su tavole di pietra ma scritta «nell’animo» e nel «cuore» (Ger 31,33) del Servo che, proclamando «il diritto con fermezza» (Is 42,3), diventa l’«alleanza del popolo» (Is 42,6). Gesù compie la Legge fino a prendere su di sé «la maledizione della Legge» Cf Gal 3,13. , in cui erano incorsi coloro che non erano rimasti fedeli «a tutte le cose scritte nel libro della Legge» Cf Gal 3,10. ; infatti la morte di Cristo intervenne «per la redenzione delle colpe commesse sotto la prima Alleanza» (Eb 9,15).
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ユダヤ人や彼らの宗教的指導者の目には、イエスは「ラビ」として映りましたヨハネ11・28,3・2、マタイ22・23-24,34-36参照。。しばしば、律法のラビ流の解釈の枠内での論争もしておられますマタイ12・5,9・12、マルコ2・23-27、ルカ6・6-9、ヨハネ7・22-23参照。。しかし同時に、イエスは律法学者たちと衝突しないわけにはいきませんでした。なぜなら、彼らの間にご自分の解釈を提示するにとどまらず、「律法学者のようにではなく、権威ある者としてお教えになったから」(マタイ7∙29)です。書かれた律法をモーセに授けるためにかつてシナイ山上で響きわたったその同じ神のことばが、イエスにおいて、今一度至福の山で語られるのですマタイ5・1参照。。このことばは、律法を廃止するのではなく、神からの最終的な解釈を供することによって律法を完成します。「あなたがたも聞いているとおり、昔の人は、……と命じられている。しかし、わたしはいっておく」(マタイ5∙33-34)。この同じ神的権威をもって、イエスはまた、神のことばを無にしているファリサイ派の人々マルコ7・8参照。の「人間のいい伝え」マルコ7・13参照。の幾つかを非難されます。
Gesù è apparso agli occhi degli Ebrei e dei loro capi spirituali come un «rabbi» Cf Gv 11,28; 3,2; Mt 22,23-24.34-36. . Spesso egli ha usato argomentazioni che rientravano nel quadro dell’interpretazione rabbinica della Legge Cf Mt 12,5; 9,12; Mc 2,23-27; Lc 6,6-9; Gv 7,22-23. . Ma al tempo stesso, Gesù non poteva che urtare i dottori della Legge; infatti, non si limitava a proporre la sua interpretazione accanto alle loro; «egli insegnava come uno che ha autorità e non come i loro scribi» (Mt 7,29). In lui, è la Parola stessa di Dio, risuonata sul Sinai per dare a Mosè la Legge scritta, a farsi di nuovo sentire sul monte delle beatitudini Cf Mt 5,1. . Questa Parola non abolisce la Legge, ma la porta a compimento dandone in maniera divina l’interpretazione definitiva: «Avete inteso che fu detto agli antichi […]; ma io vi dico» (Mt 5,33-34). Con questa stessa autorità divina, Gesù sconfessa certe «tradizioni degli uomini» Cf Mc 7,8. care ai farisei i quali annullano la parola di Dio Cf Mc 7,13. .
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イエスは、さらに推し進めて、ユダヤ人の日常生活にとっては非常に重大な食べ物の浄・不浄にかかわる律法を、神の側から解釈し、その「教育的な」意味ガラテヤ3・24参照。を明らかにしながら、完成なさいました。「すべて外から人のからだに入るものは、人を汚すことができない。……すべての食べ物は清められる」といわれたイエスは、さらにことばを続けて、「人から出て来るものこそ、人を汚す。中から、つまり人間の心から悪い思いが出て来るからである」(マルコ7∙18-21)といっておられます。神的権威をもって律法を決定的に解釈したイエスは、幾人かの律法学者と衝突されました。この学者たちは、イエスの律法解釈がこれに伴う「天からのしるし」によって裏づけられたにもかかわらずヨハネ5・36,10・25,37-38,12・37参照。、受け入れなかったのです。とくに安息日の問題に関してそうでした。イエスはしばしば、ラビ的な論証を用いてマルコ2・25-27、ヨハネ7・22-24参照。、安息日の休息は神への奉仕マタイ12・5、民数記28・9参照。や治癒のわざを通してまっとうされる隣人への奉仕ルカ13・15-16,14・3-4参照。によっては乱されない、と指摘されます。
Spingendosi oltre, Gesù dà compimento alla Legge sulla purità degli alimenti, tanto importante nella vita quotidiana giudaica, svelandone il senso «pedagogico» Cf Gal 3,24. con una interpretazione divina: «Tutto ciò che entra nell’uomo dal di fuori non può contaminarlo […]. Dichiarava così mondi tutti gli alimenti […]. Ciò che esce dall’uomo, questo sì contamina l’uomo. Dal di dentro infatti, cioè dal cuore dell’uomo, escono le intenzioni cattive» (Mc 7,18-21). Dando con autorità divina l’interpretazione definitiva della Legge, Gesù si è trovato a scontrarsi con certi dottori della Legge, i quali non accettavano la sua interpretazione, sebbene fosse garantita dai segni divini che la accompagnavano Cf Gv 5,36; 10,25.37-38; 12,37. . Ciò vale soprattutto per la questione del sabato: Gesù ricorda, ricorrendo spesso ad argomentazioni rabbiniche Cf Mc 2,25-27; Gv 7,22-24. , che il riposo del sabato non viene violato dal servizio di Dio Cf Mt 12,5; Nm 28,9. o del prossimo Cf Lc 13,15-16; 14,3-4. , servizio che le guarigioni da lui operate compiono.