[595]
エルサレムの宗教的指導者の間には、ファリサイ派のニコデモ421や、アリマタヤ出身の有力者ヨセフ422のように、ひそかにイエスの弟子であった人がいただけではなく、以前からイエスについての意見が分かれていて423、ヨハネ福音書に記されているように、受難の直前でさえ、不完全ながら「議員の中にもイエスを信じる者は多かった」(ヨハネ12∙42)のです。したがって、聖霊降臨の後「祭司も大勢この信仰に入り」(使徒言行録6∙7)、「ファリサイ派の数名が信者になり」(使徒言行録15∙5)、聖ヤコブが「幾万人ものユダヤ人が信者になって、皆熱心に律法を守っています」(使徒言行録21∙20)と聖パウロにいうことができたのも、驚くに足りません。
Tra le autorità religiose di Gerusalemme non ci sono stati solamente il fariseo Nicodemo 419 o il notabile Giuseppe di Arimatea ad essere, di nascosto, discepoli di Gesù 420 , ma a proposito di lui 421 sono sorti dissensi per lungo tempo al punto che, alla vigilia stessa della sua passione, san Giovanni può dire: «Tra i capi, molti credettero in lui», anche se in maniera assai imperfetta (Gv 12,42). La cosa non ha nulla di sorprendente se si tiene presente che all’indomani della pentecoste «un gran numero di sacerdoti aderiva alla fede» (At 6,7) e che «alcuni della setta dei farisei erano diventati credenti» (At 15,5) al punto che san Giacomo può dire a san Paolo: «Tu vedi, o fratello, quante migliaia di Giudei sono venuti alla fede e tutti sono gelosamente attaccati alla Legge» (At 21,20).
[596]
エルサレムの宗教的指導者の間では、イエスに対してどのような態度にでるべきか、意見の一致が見られませんでした424。ファリサイ派の人々は、イエスに従う人たちを破門すべきであると主張しました425。「このままにしておけば、皆が彼を信じるようになる。そして、ローマ人が来て、我々の神殿も国民も滅ぼしてしまうだろう」(ヨハネ11∙48)と懸念する者たちに、大祭司カイアファは預言しながら、「一人の人間が民の代わりに死に、国民全体が滅びないで済むほうが、あなたがたに好都合だとは考えないのか」(ヨハネ11∙50)と提案しました。最高法院は、イエスを瀆聖者として死刑にすべきだと宣言しました426が、処刑する権利を持たなかったため427、政治的反逆のかどでローマ総督に引き渡しました428。こうしてイエスは、「暴動のかどで」(ルカ23∙19)告発されたバラバと同列に置かれます。大祭司たちは、政略的な脅迫の手でピラトにイエスの処刑を迫りました429。
Le autorità religiose di Gerusalemme non sono state unanimi nella condotta da tenere nei riguardi di Gesù 422 . I farisei hanno minacciato di scomunica coloro che lo avrebbero seguito 423 . A coloro che temevano: «Tutti crederanno in lui e verranno i Romani e distruggeranno il nostro luogo santo e la nostra nazione» (Gv 11,48) il sommo sacerdote Caifa propose profetizzando: «[È] meglio che muoia un solo uomo per il popolo e non perisca la nazione intera» (Gv 11,50). Il Sinedrio, avendo dichiarato Gesù reo di morte 424 in quanto bestemmiatore, ma avendo perduto il diritto di mettere a morte 425 , consegna Gesù ai Romani accusandolo di rivolta politica 426 , cosa che lo metterà alla pari con Barabba accusato di «sommossa» (Lc 23,19). Sono anche minacce politiche quelle che i sommi sacerdoti esercitano su Pilato perché egli condanni a morte Gesù 427 .
[597]
福音書の叙述に見られるように、イエスの裁判は歴史的には複雑な出来事でした。したがって、神だけがご存じである裁判の当事者たち(ユダ、最高法院、ピラト)個人の罪がどうであろうと、また、操られた群衆が死刑にすべきだと叫んだり
430、聖霊降臨の後に使徒たちが回心を促しながらユダヤ人たちの態度を非難したとしても、イエスの死の責任をエルサレムのユダヤ人全体に帰すことはできません
431。ご自分を殺す人たちを十字架上でゆるされたイエスも
432、イエスの考えに従って語ったペトロも、指導者を含むエルサレムのユダヤ人が「無知」のためにイエスを殺したことを認めました
433。ましてや、「その血の責任は、我々と子孫にある」(マタイ27∙25)と全群衆が叫んだからといって
434、イエスの死の責任をあらゆる時代の、あらゆる場所のユダヤ人にまで及ぼすことはできません。
教会は第2バチカン公会議で、次のように宣言しました。「キリストの受難の際に犯されたことの責任を、その当時のユダヤ人すべてに無差別に負わせたり、今日のユダヤ人に負わせることはできません。……ユダヤ人は神から排斥された者とか、のろわれた者とか、あたかも聖書から結論されるかのようにいってはなりません」435。
Tenendo conto della complessità storica del processo a Gesù espressa nei racconti evangelici, e qualunque possa essere stato il peccato personale dei protagonisti del processo (Giuda, il Sinedrio, Pilato), che Dio solo conosce, non si può attribuirne la responsabilità all’insieme degli Ebrei di Gerusalemme, malgrado le grida di una folla manipolata
428 e i rimproveri collettivi contenuti negli appelli alla conversione dopo la pentecoste
429 . Gesù stesso perdonando sulla croce
430 e Pietro sul suo esempio hanno riconosciuto l’«ignoranza»
431 degli Ebrei di Gerusalemme ed anche dei loro capi. Ancor meno si può, a partire dal grido del popolo: «Il suo sangue ricada sopra di noi e sopra i nostri figli» (
Mt 27,25) che è una formula di ratificazione
432 , estendere la responsabilità agli altri Ebrei nel tempo e nello spazio:
Molto bene la Chiesa ha dichiarato nel Concilio Vaticano II: «Quanto è stato commesso durante la passione non può essere imputato né indistintamente a tutti gli Ebrei allora viventi, né agli Ebrei del nostro tempo. […] Gli Ebrei non devono essere presentati né come rigettati da Dio, né come maledetti, come se ciò scaturisse dalla Sacra Scrittura» 433 .
[598]
教会は教導職に携わる人々の教えや聖人たちの証言に基づき、「罪びとたちこそ、キリストが忍ばれたすべての苦痛を招いた責任者であり、協力者であった」
436ことをつねに意識していました。教会は、わたしたちの罪がキリストご自身を傷つけるという事実を念頭において
437、ためらうことなく、イエスの死の苦しみに対するもっとも重い責任はキリスト者にあると考えています。それにもかかわらず、キリスト者はその責任をあまりにもしばしばユダヤ人に押しつけてきました。
「わたしたちはいつも繰り返し罪を犯す人々を、この恐ろしい罪の犯人とみなさなければなりません。イエス・キリストに十字架の責め苦を与えたのがわたしたちの罪である以上、過ちと悪に陥る人々は、確かに、罪によって、自分の心におられる神の御子を改めて十字架につけ、侮辱するのです。この場合、わたしたちの罪はユダヤ人の罪よりも重いことを認めなければなりません。事実、使徒パウロがいっているように、ユダヤ人は、もし理解していたら、栄光の主を十字架につけはしなかったはず(一コリント2∙8)だからです。これに反して、わたしたちは彼を知っていると宣言しています。ですから、わたしたちがわたしたちの行為によって神の御子を否認するとき、何らかの形で殺害者として御子に手をかけているのです」438。
「キリストを十字架につけたのは悪魔ではありません。あなたこそ、悪徳と罪を大いに楽しむことによって、悪魔とともにキリストを十字架につけたのであり、今もなお、それを続けています」439。
La Chiesa, nel magistero della sua fede e nella testimonianza dei suoi santi, non ha mai dimenticato che «ogni singolo peccatore è realmente causa e strumento delle […] sofferenze» del divino Redentore
434 . Tenendo conto del fatto che i nostri peccati offendono Cristo stesso
435 , la Chiesa non esita ad imputare ai cristiani la responsabilità più grave nel supplizio di Gesù, responsabilità che troppo spesso essi hanno fatto ricadere unicamente sugli Ebrei:
«E neppure i demoni lo crocifissero, ma sei stato tu con essi a crocifiggerlo, e ancora lo crocifiggi, quando ti diletti nei vizi e nei peccati» 437 .
[599]
イエスの非業の死は、さまざまな事情が不幸に絡み合った偶然の結果ではありません。それは神の計画の神秘に属します。聖霊降臨の日、聖ペトロが初めての説教で、「神は、お定めになった計画により、あらかじめご存じの上で」(使徒言行録2∙23)このかたを彼らに引き渡されたと、エルサレムのユダヤ人に説明しているとおりです。ただし聖書のこの表現は、イエスを引き渡した者たち440は神によって前もって定められたことをただ筋書どおりに実行したにすぎない、といっているのではありません。
La morte violenta di Gesù non è stata frutto del caso in un concorso sfavorevole di circostanze. Essa appartiene al mistero del disegno di Dio, come spiega san Pietro agli Ebrei di Gerusalemme fin dal suo primo discorso di pentecoste: «Egli fu consegnato a voi secondo il prestabilito disegno e la prescienza di Dio» (At 2,23). Questo linguaggio biblico non significa che quelli che hanno consegnato Gesù 438 siano stati solo esecutori passivi di una vicenda scritta in precedenza da Dio.
[600]
時の一刻一刻は、神の目には現在です。したがって、「予定」の永遠の計画には、神の恵みに対する各自の自由な応答が含まれています。「事実、この都で、ヘロデとポンティオ・ピラトは、異邦人やイスラエルの民と一緒になって、あなたが油を注がれた聖なるしもべイエスに逆らいました441。そして、実現するようにとみ手とみ心によってあらかじめ定められていたことを、すべて行ったのです」(使徒言行録4∙27-28)。神は、ご自分の救いの計画を実現するように442、こうした人たちの無分別から生じる行為を妨げなかったのです443。
Tutti i momenti del tempo sono presenti a Dio nella loro attualità. Egli stabilì dunque il suo disegno eterno di «predestinazione» includendovi la risposta libera di ogni uomo alla sua grazia: «Davvero in questa città si radunarono insieme contro il tuo santo servo Gesù, che hai unto come Cristo, Erode e Ponzio Pilato con le genti e i popoli d’Israele 439 per compiere ciò che la tua mano e la tua volontà avevano preordinato che avvenisse» (At 4,27-28). Dio ha permesso gli atti derivati dal loro accecamento 440 al fine di compiere il suo disegno di salvezza 441 .
[601]
「正しいしもべ」の死刑による神の救いの計画444は、以前から聖書の中で、普遍的あがないの神秘、すなわち、人間を罪の奴隷の状態から解放するあがないの神秘として告げられていました445。聖パウロは、自分が「受けた」という信仰宣言の中で446、「キリストは、聖書に書いてあるとおりわたしたちの罪のために死んだ」(一コリント15∙3)と述べています447。イエスのあがないの死は、とくに、イザヤ書にある苦しむしもべの預言を実現しました448。イエスご自身、自らの生と死の意味を、この苦しむしもべに照らして述べておられます449。復活の後イエスは、エマオの弟子たちに450、ついで使徒たちに451、このような聖書の説明をなさいました。
Questo disegno divino di salvezza attraverso la messa a morte del «Servo Giusto» 442 era stato anticipatamente annunziato nelle Scritture come un mistero di redenzione universale, cioè di riscatto che libera gli uomini dalla schiavitù del peccato 443 . San Paolo professa, in una confessione di fede che egli dice di avere «ricevuto» 444 , che «Cristo morì per i nostri peccati secondo le Scritture» (1 Cor 15,3) 445 . La morte redentrice di Gesù compie in particolare la profezia del Servo sofferente 446 . Gesù stesso ha presentato il senso della sua vita e della sua morte alla luce del Servo sofferente 447 . Dopo la risurrezione, egli ha dato questa interpretazione delle Scritture ai discepoli di Emmaus 448 , poi agli stessi Apostoli 449 .
[602]
したがってペトロは、神の救いの計画に対する使徒たちの信仰を、次のように表すことができました。「あなたがたが先祖伝来のむなしい生活からあがなわれたのは、金や銀のような朽ち果てるものにはよらず、きずや汚れのない小羊のようなキリストの尊い血によるのです。キリストは、天地創造の前からあらかじめ知られていましたが、この終わりの時代に、あなたがたのために現れてくださいました」(一ペトロ1∙18-20)。原罪に続く人々の罪は、死をもって罰せられます452。神は御子を奴隷の身分で453、すなわち、罪のゆえに堕落し、死に定められた人間の身分で454遣わすことにより、「罪と何のかかわりもないかたを、わたしたちのために罪となさいました。わたしたちはそのかたによって、神の義を得ることができたのです」(二コリント5∙21)。
San Pietro può, di conseguenza, formulare così la fede apostolica nel disegno divino della salvezza: «Foste liberati dalla vostra vuota condotta ereditata dai vostri padri […] con il sangue prezioso di Cristo, come di agnello senza difetti e senza macchia. Egli fu predestinato, già prima della fondazione del mondo, ma si è manifestato negli ultimi tempi per voi» (1 Pt 1,18-20). I peccati degli uomini, conseguenti al peccato originale, sono sanzionati dalla morte 450 . Inviando il suo proprio Figlio nella condizione di servo 451 , quella di una umanità decaduta e votata alla morte a causa del peccato 452 , «colui che non aveva conosciuto peccato, Dio lo trattò da peccato in nostro favore, perché noi potessimo diventare per mezzo di lui giustizia di Dio» (2 Cor 5,21).
[603]
イエスご自身は、とがめを受けるような罪を犯されませんでした455。しかし、御父とともにつねに抱いていたあがないをもたらす愛によって456、罪のために神から離反しているわたしたちの境遇を引き受け、十字架上ではわたしたちの一人として、「わが神、わが神、なぜわたしをお見捨てになったのですか」(マルコ15∙34)と叫ぶことができたのです457。このように、神は御子を、わたしたち罪びとの連帯責任者となって、「わたしたちすべてのために、その御子をさえ惜しまずに死に渡され」(ローマ8∙32)、わたしたちが「御子の死によって神と和解させていただ〔ける〕」(ローマ5∙10)ようにしてくださったのです。
Gesù non ha conosciuto la riprovazione come se egli stesso avesse peccato 453 . Ma nell’amore redentore che sempre lo univa al Padre 454 , egli ci ha assunto nella nostra separazione da Dio a causa del peccato al punto da poter dire a nome nostro sulla croce: «Mio Dio, mio Dio, perché mi hai abbandonato?» (Mc 15,34) 455 . Avendolo reso così solidale con noi peccatori, «Dio non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha dato per tutti noi» (Rm 8,32) affinché noi fossimo «riconciliati con lui per mezzo della morte del Figlio suo» (Rm 5,10).
[604]
神はわたしたちの罪のために御子を死に渡して、わたしたちのための計画がわたしたちのすべての功績に先だついつくしみの愛のはからいであることを示されました。「わたしたちが神を愛したのではなく、神がわたしたちを愛して、わたしたちの罪を償ういけにえとして、御子をお遣わしになりました。ここに愛があります」(一ヨハネ4∙10)458。「わたしたちがまだ罪びとであったとき、キリストがわたしたちのために死んでくださったことにより、神はわたしたちに対する愛を示されました」(ローマ5∙8)。
Nel consegnare suo Figlio per i nostri peccati, Dio manifesta che il suo disegno su di noi è un disegno di amore benevolo che precede ogni merito da parte nostra: «In questo sta l’amore: non siamo stati noi ad amare Dio, ma è lui che ha amato noi e ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione per i nostri peccati» (1 Gv 4,10) 456 . «Dio dimostra il suo amore verso di noi, perché, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi» (Rm 5,8).
[605]
この愛はだれをも除外しない愛です。イエスは迷い出た羊のたとえの結びで、そのことを指摘しておられます。「そのように、これらの小さな者が一人でも滅びることは、あなたがたの天の父のみ心ではない」(マタイ18∙14)。イエスは「多くの人の身代金として自分のいのちをささげる」(マタイ20∙28)と言明されます。この「多くの人」というのは限定語ではありません。人類を救うためにご自分を死に渡されるただ一人のあがない主に、人類全体を対照させているのです459。教会は使徒たちに続いて460、キリストは例外なしにすべての人のために死なれたと教えます。「〔キリストは〕過去、現在、未来のすべての人間のために苦しみました」461。
Questo amore è senza esclusioni; Gesù l’ha richiamato a conclusione della parabola della pecorella smarrita: «Così il Padre vostro celeste non vuole che si perda neanche uno solo di questi piccoli» (Mt 18,14). Egli afferma di «dare la sua vita in riscatto per molti» (Mt 20,28); quest’ultimo termine non è restrittivo: oppone l’insieme dell’umanità all’unica persona del Redentore che si consegna per salvarla 457 . La Chiesa, seguendo gli Apostoli 458 , insegna che Cristo è morto per tutti senza eccezioni: «Non vi è, non vi è stato, non vi sarà alcun uomo per il quale Cristo non abbia sofferto» 459 .
[606]
自分の意志を行うためではなく、お遣わしになったかたのみ旨を行うために天からくだった神の御子は462、「世に来られたときに、次のようにいわれたのです。……『ごらんください。わたしは来ました。……神よ、み心を行うために。』……このみ心に基づいて、ただ一度イエス・キリストのからだがささげられたことにより、わたしたちは聖なる者とされたのです」(ヘブライ10∙5-10)。神の御子は人となられた最初の瞬間から、ご自分のあがないの使命の中で実現するという神の救いの計画を引き受けられます。「わたしの食べ物とは、わたしをお遣わしになったかたのみ心を行い、そのわざを成し遂げることである」(ヨハネ4∙34)。「全世界の罪を償う」(一ヨハネ2∙2)ためのイエスの自己奉献は、御父との愛の交わりを表すものです。「わたしはいのちを捨てる。それゆえ、父はわたしを愛してくださる」(ヨハネ10∙17)。「わたしが父を愛し、父がお命じになったとおりに行っていることを、世は知るべきである」(ヨハネ14∙31)。
Il Figlio di Dio disceso dal cielo non per fare la sua volontà ma quella di colui che l’ha mandato 460 , «entrando nel mondo dice: […] Ecco, io vengo […] per fare, o Dio, la tua volontà. […] Ed è appunto per quella volontà che noi siamo stati santificati, per mezzo dell’offerta del corpo di Gesù Cristo, fatta una volta per sempre» (Eb 10,5-10). Dal primo istante della sua incarnazione, il Figlio abbraccia nella sua missione redentrice il disegno divino di salvezza: «Mio cibo è fare la volontà di colui che mi ha mandato e compiere la sua opera» (Gv 4,34). Il sacrificio di Gesù «per i peccati di tutto il mondo» (1 Gv 2,2) è l’espressione della sua comunione d’amore con il Padre: «Il Padre mi ama perché io offro la mia vita» (Gv 10,17). «Bisogna che il mondo sappia che io amo il Padre e faccio quello che il Padre mi ha comandato» (Gv 14,31).
[607]
イエスの全生涯は、御父のあがないをもたらす愛の計画をまっとうする望みに駆り立てられたものでした463。人となられたのは、あがないのために受難を受諾するためだったからです。「『父よ、わたしをこの時から救ってください』〔といおうか〕。しかし、わたしはまさにこの時のために来たのだ」(ヨハネ12∙27)。「父がお与えになった杯は、飲むべきではないか」(ヨハネ18∙11)。さらに十字架上では、すべてが「成し遂げられる」(ヨハネ19∙30)前に、「渇く」(ヨハネ19∙28)といわれます。
Questo desiderio di abbracciare il disegno di amore redentore del Padre suo anima tutta la vita di Gesù 461 perché la sua passione redentrice è la ragion d’essere della sua incarnazione: «Padre, salvami da quest’ora? Ma per questo sono giunto a quest’ora!» (Gv 12,27). «Non devo forse bere il calice che il Padre mi ha dato?» (Gv 18,11). E ancora sulla croce, prima che «tutto [sia] compiuto» (Gv 19,30), egli dice: «Ho sete» (Gv 19,28).
[608]
洗礼者ヨハネは、罪びとと並んで自分のもとに来られたイエスに洗礼を授けてから464、イエスのうちに世の罪を取り除く小羊を認めて、それを人々に知らせました465。こうして、イエスは口を開かず、ほふり場に引かれ466、多くの人の罪を担う467苦しむしもべであり、また、エジプトからの過越でイスラエル民族のあがないの象徴となった過越の小羊468であることを明らかにしたのです。キリストの全生涯は、仕え、また多くの人の身代金として自分のいのちをささげる、というその使命を表しています469。
Dopo aver accettato di dargli il battesimo tra i peccatori 462 , Giovanni Battista ha visto e mostrato in Gesù l’Agnello di Dio, che toglie il peccato del mondo 463 . Egli manifesta così che Gesù è insieme il Servo sofferente che si lascia condurre in silenzio al macello 464 e porta il peccato delle moltitudini 465 e l’Agnello pasquale simbolo della redenzione di Israele al tempo della prima pasqua 466 . Tutta la vita di Cristo esprime la sua missione: servire e dare la propria vita in riscatto per molti 467 .
[609]
イエスは人々に対する御父の愛を、人間としてのご自分の心に受け入れ、人々を「この上なく愛し抜かれ」(ヨハネ13∙1)ました。「友のために自分のいのちを捨てること以上に大きな愛はない」(ヨハネ15∙13)からです。こうして、イエスの人性は苦しみと死に臨んで、人々の救いを望まれる神の愛の自由で完全な道具となりました470。実際、イエスは、御父と御父が救おうとされる人間への愛によって、自由に受難と死を受け入れられたのです。「だれもわたしからいのちを奪い取ることはできない。わたしは自分でそれを捨てる」(ヨハネ10∙18)。ご自分から進んで死に向かわれたときの、神の御子のあの威厳に満ちた自由は、ここに由来します471。
Accogliendo nel suo cuore umano l’amore del Padre per gli uomini, Gesù «li amò sino alla fine» (Gv 13,1), «perché nessuno ha un amore più grande di questo: dare la propria vita per i propri amici» (Gv 15,13). Così nella sofferenza e nella morte la sua umanità è diventata lo strumento libero e perfetto del suo amore divino che vuole la salvezza degli uomini 468 . Infatti, egli ha liberamente accettato la sua passione e la sua morte per amore del Padre suo e degli uomini che il Padre vuole salvare: «Nessuno mi toglie [la vita], ma la offro da me stesso» (Gv 10,18). Di qui la sovrana libertà del Figlio di Dio quando va liberamente verso la morte 469 .
[610]
イエスは「引き渡される夜」(一コリント11∙23)、十二使徒とともに472食事を取られた間に、ご自分の自由な奉献を最高度に表されました。イエスは受難の前夜、まだ捕らえられていなかったとき、この使徒たちとの最後の晩さんを、人々の救いのために自ら進んで行われる御父への奉献の記念とされました473。「これは、あなたがたのために与えられるわたしのからだである」(ルカ22∙19)。「これは、罪がゆるされるように、多くの人のために流されるわたしの血、契約の血である」(マタイ26∙28)。
La libera offerta che Gesù fa di se stesso ha la sua più alta espressione nella Cena consumata con i dodici Apostoli 470 nella «notte in cui veniva tradito» (1 Cor 11,23). La vigilia della sua passione, Gesù, quand’era ancora libero, ha fatto di quest’ultima Cena con i suoi Apostoli il memoriale della volontaria offerta di sé al Padre 471 per la salvezza degli uomini: «Questo è il mio corpo che è dato per voi» (Lc 22,19). «Questo è il mio sangue dell’Alleanza, versato per molti, in remissione dei peccati» (Mt 26,28).
[611]
イエスがこのときに制定されたエウカリスチアは、ご自分のいけにえの記念となりました474。イエスはご自身の奉献に使徒たちを組み入れ、この奉献を永続させるようお命じになります475。こうして、イエスは使徒たちを新しい契約の祭司に定められたのです。「彼らのために、わたしは自分自身をささげます。彼らも、真理によってささげられた者となるためです」(ヨハネ17∙19)476。
L’Eucaristia che egli istituisce in questo momento sarà il «memoriale» 472 del suo sacrificio. Gesù nella sua offerta include gli Apostoli e chiede loro di perpetuarla 473 . Con ciò, Gesù istituisce i suoi Apostoli sacerdoti della Nuova Alleanza: «Per loro io consacro me stesso, perché siano anch’essi consacrati nella verità» (Gv 17,19) 474 .
[612]
イエスは、最後の晩さんでご自分を前もってささげられた新しい契約の杯を477、続くゲツセマネの苦悩の中で御父の手から受け取られ478、「死に至るまで従順でした」(フィリピ2∙8)479。イエスは「父よ、できることなら、この杯をわたしから過ぎ去らせてください」(マタイ26∙39)と祈られます。このように、イエスはご自分の人性にとって死がいかに恐ろしいものであるかを表しておられます。事実、イエスの人性はわたしたちのそれと同様、永遠の生命に向けられています。ところがその人性は、わたしたちのそれとは違って、死を生じる罪480からまったく免れており481、またとくに、「いのちの導き手」482、「生きている者」483である神の御子によって担われているのです。御父のみ旨が行われることを人として受諾されたイエスは484、ご自分の死を、「十字架にかかって、自らその身にわたしたちの罪を」(一ペトロ2∙24)担ってくださるためのあがないの死として受け入れられました。
Il calice della Nuova Alleanza, che Gesù ha anticipato alla Cena offrendo se stesso 475 , in seguito egli lo accoglie dalle mani del Padre nell’agonia al Getsemani 476 facendosi «obbediente fino alla morte» (Fil 2,8) 477 . Gesù prega: «Padre mio, se è possibile, passi da me questo calice!» (Mt 26,39). Egli esprime così l’orrore che la morte rappresenta per la sua natura umana. Questa, infatti, come la nostra, è destinata alla vita eterna; in più, a differenza della nostra, è perfettamente esente dal peccato 478 che causa la morte 479 ; ma soprattutto è assunta dalla Persona divina dell’«Autore della vita» 480 , del «Vivente» 481 . Accettando nella sua volontà umana che sia fatta la volontà del Padre 482 , Gesù accetta la sua morte in quanto redentrice, per «portare i nostri peccati nel suo corpo sul legno della croce» (1 Pt 2,24).
[613]
キリストの死は、世の罪を取り除く神の小羊による485人間の決定的あがないを成就した過越のいけにえ486であると同時に、新しい契約のいけにえであって487、これにより、人間は、多くの人の罪がゆるされるために流された血488によって神と和解し、神との交わりを回復しました489。
La morte di Cristo è contemporaneamente il sacrificio pasquale che compie la redenzione definitiva degli uomini 483 per mezzo dell’Agnello che toglie il peccato del mondo 484 e il sacrificio della Nuova Alleanza 485 , che di nuovo mette l’uomo in comunione con Dio 486 riconciliandolo con lui mediante il sangue versato per molti in remissione dei peccati 487 .
[614]
キリストのいけにえは比類のないもので、あらゆるいけにえを完成させ、それらを超越するものです490。このいけにえはまず、父である神ご自身のたまものです。御父こそ、わたしたちをご自分と和解させるために、御子を死に渡されました491。それは同時に、人となられた神の御子の奉献であり、御子はわたしたちの不従順を償うため、自由に、愛をもって492、ご自分のいのちを493、聖霊によって494御父にささげられました。
Questo sacrificio di Cristo è unico: compie e supera tutti i sacrifici 488 . Esso è innanzitutto un dono dello stesso Dio Padre che consegna il Figlio suo per riconciliare noi con lui 489 . Nel medesimo tempo è offerta del Figlio di Dio fatto uomo che, liberamente e per amore 490 , offre la propria vita 491 al Padre suo nello Spirito Santo 492 per riparare la nostra disobbedienza.
[615]
「一人の人の不従順によって多くの人が罪びととされたように、一人の従順によって多くの人が正しい者とされるのです」(ローマ5∙19)。イエスは死に至るまで従うことにより、多くの人の罪を担い、多くの人が正しい者とされるために彼らの罪を自ら負い、自分のいのちを償いのいけにえとしてささげる苦しむしもべの役をまっとうされました495。イエスはわたしたちの過ちの償いを果たし、わたしたちの罪のゆえに自ら御父に償いをささげられました496。
«Come per la disobbedienza di uno solo tutti sono stati costituiti peccatori, così anche per l’obbedienza di uno solo tutti saranno costituiti giusti» (Rm 5,19). Con la sua obbedienza fino alla morte, Gesù ha compiuto la sostituzione del Servo sofferente che offre se stesso in espiazione, mentre porta il peccato di molti, e li giustifica addossandosi la loro iniquità 493 . Gesù ha riparato per i nostri errori e dato soddisfazione al Padre per i nostri peccati 494 .
[616]
キリストのいけにえにあがないと償いの価値をもたらしたのは、その限りない愛497にほかなりません。キリストはわたしたち皆を知り、愛してご自分のいのちを奉献されました498。「キリストの愛がわたしたちを駆り立ててい〔ま〕す。わたしたちはこう考えます。すなわち、一人のかたがすべての人のために死んでくださった以上、すべての人も死んだことになります」(二コリント5∙14)。人間はだれであれ、もっとも聖なる者であっても、すべての人間の罪を負い、すべての人のために自分をいけにえとしてささげることはできません。キリストは神の御子であって、あらゆる人間を超越すると同時に包括し、また全人類の頭でもあるので、いけにえとなってすべての人をあがなうことがおできになったのです。
È l’amore sino alla fine 495 che conferisce valore di redenzione e di riparazione, di espiazione e di soddisfazione al sacrificio di Cristo. Egli ci ha tutti conosciuti e amati nell’offerta della sua vita 496 . «L’amore del Cristo ci spinge, al pensiero che uno è morto per tutti e quindi tutti sono morti» (2 Cor 5,14). Nessun uomo, fosse pure il più santo, era in grado di prendere su di sé i peccati di tutti gli uomini e di offrirsi in sacrificio per tutti. L’esistenza in Cristo della Persona divina del Figlio, che supera e nel medesimo tempo abbraccia tutte le persone umane e lo costituisce Capo di tutta l’umanità, rende possibile il suo sacrificio redentore per tutti.
[617]
トリエント公会議は、「キリストは十字架上での受難により、わたしたちを義とする功徳を積まれた」499と教え、永遠の救いの源500であるキリストのいけにえの比類のない性格を強調しました。教会は、「めでたし、わたしたちの唯一の希望である十字架よ!」501と歌って、十字架を崇敬します。
«Sua sanctissima passione in ligno crucis nobis iustificationem meruit – Con la sua santissima passione sul legno della croce ci meritò la giustificazione», insegna il Concilio di Trento 497 sottolineando il carattere unico del sacrificio di Cristo come causa di salvezza eterna 498 . E la Chiesa venera la croce cantando: «O crux, ave, spes unica! – Ave, o croce, unica speranza!» 499 .
[618]
十字架の死は、神と人との唯一の仲介者
502であるキリストの比類のないいけにえです。しかし、キリストは、人となられた神のペルソナにおいて「ある意味で自らをすべての人間と一致させ」
503られたので、「神のみが知っておられる方法によって、すべての人に復活秘義にあずかる可能性を提供されます」
504。キリストはわたしたちのために苦しみを受け、その足跡に続くように模範を残し
505、弟子たちがそれぞれの十字架を背負って、ご自分に従うよう促しておられます
506。こうして、あがないの恩恵を受ける人々をご自分のあがないのいけにえにあずからせようとしておられます
507。これは、御母マリアによって最高度にまっとうされました。御母は他のだれよりも緊密に御子のあがないの苦しみの神秘にあずかられたのです
508。
「十字架のほかに、天に上るはしごはありません。」509
La croce è l’unico sacrificio di Cristo, che è il solo mediatore tra Dio e gli uomini
500 . Ma poiché, nella sua Persona divina incarnata, «si è unito in certo modo ad ogni uomo»
501 , egli offre «a tutti la possibilità di venire in contatto, nel modo che Dio conosce, con il mistero pasquale»
502 . Egli chiama i suoi discepoli a prendere la loro croce e a seguirlo
503 , poiché patì per noi, lasciandoci un esempio, perché ne seguiamo le orme
504 . Infatti egli vuole associare al suo sacrificio redentore quelli stessi che ne sono i primi beneficiari
505 . Ciò si compie in maniera eminente per sua Madre, associata più intimamente di qualsiasi altro al mistero della sua sofferenza redentrice
506 .
«Al di fuori della croce non vi è altra scala per salire al cielo» 507 .
[619]
「キリストは、聖書に書いてあるとおりわたしたちの罪のために死なれました」(一コリント15∙3)。
«Cristo è morto per i nostri peccati secondo le Scritture» (1 Cor 15,3).
[620]
わたしたちの救いは、神が先にわたしたちを愛された神の愛によって実現されます。「神がわたしたちを愛して、わたしたちの罪を償ういけにえとして、御子をお遣わしになりました。ここに愛があります」(一ヨハネ4∙10)。「神は、キリストを通してわたしたちをご自分と和解させ〔られ〕ました」(二コリント5∙18)。
La nostra salvezza proviene dall’iniziativa d’amore di Dio per noi poiché «è lui che ha amato noi e ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione per i nostri peccati» (1 Gv 4,10). «È stato Dio infatti a riconciliare a sé il mondo in Cristo» (2 Cor 5,19).
[621]
イエスはわたしたちの救いのために、自ら進んでご自分をささげられました。イエスはこの奉献を、最後の晩さんのときに「これは、あなたがたのために与えられるわたしのからだである」(ルカ22∙19)ということばで前もって示し、実現なさいました。
Gesù si è liberamente offerto per la nostra salvezza. Egli significa e realizza questo dono in precedenza durante l’ultima Cena: «Questo è il mio corpo che è dato per voi» (Lc 22,19).
[622]
キリストは「多くの人の身代金としてご自分のいのちをささげる」(マタイ20∙28)ため、すなわち、「弟子たちをこの上なく愛し抜かれる」(ヨハネ13∙1)ために来られました。それは、人々が先祖伝来のむなしい生活からあがなわれるためでした510。これこそが、キリストのあがないの意味であり目的なのです。
In questo consiste la redenzione di Cristo: egli «è venuto per […] dare la sua vita in riscatto per molti» (Mt 20,28), cioè ad amare «i suoi sino alla fine» (Gv 13,1) perché essi siano liberati dalla loro vuota condotta ereditata dai loro padri 508 .
[623]
イエスは「十字架の死に至るまで」(フィリピ2∙8)御父を愛し、御父に従い、苦しむしもべの贖罪の使命をまっとうし511、多くの人が正しい者とされるために彼らの罪を自ら負われました512。
Mediante la sua obbedienza di amore al Padre «fino alla morte di croce» (Fil 2,8), Gesù compie la missione espiatrice 509 del Servo sofferente che giustifica molti addossandosi la loro iniquità 510 .
[624]
イエスは、「神の恵みによって、すべての人のために」、「死」(ヘブライ2∙9)を味わわれたのです。救いの計画において、神がはからわれたことは、ただ御子が「わたしたちの罪のために死」(一コリント15∙3)なれるだけではなく、「死を味わわれる」ことでした。すなわち、御子は十字架上で息絶えた瞬間から復活されるまでの間に、死の状態、つまり、ご自分の霊魂と肉体との分離の状態を体験されました。この、埋葬されたまま死者のもとに下っておられるという、亡くなられたキリストの存在のありようは神秘です。それは、墓に納められたキリストが513宇宙全体に平和をもたらす514人類の救いを成就して515神の大安息516に入られたことを示す、聖土曜日の神秘です。
«Per la grazia di Dio, egli» ha provato «la morte a vantaggio di tutti» (Eb 2,9). Nel suo disegno di salvezza, Dio ha disposto che il Figlio suo non solamente morisse «per i nostri peccati» (1 Cor 15,3), ma anche «provasse la morte», ossia conoscesse lo stato di morte, lo stato di separazione tra la sua anima e il suo corpo per il tempo compreso tra il momento in cui egli è spirato sulla croce e il momento in cui è risuscitato. Questo stato di Cristo morto è il mistero del sepolcro e della discesa agli inferi. È il mistero del Sabato Santo in cui Cristo deposto nel sepolcro 511 manifesta il grande riposo sabbatico di Dio 512 dopo il compimento 513 della salvezza degli uomini che mette in pace l’universo intero 514 .
[625]
キリストが墓にとどまられたことは、生前の苦しむことのできる状態と復活したキリストの現実の栄光の状態とが結びついていることを表しています。その「生きている」同じかたは、「わたしは一度は死んだが、見よ、世々限りなく生きて」(黙示録1∙18)いるということがおできになるのです。
「神(御子)は、人間本性の定めに従い、死が霊魂と肉体とを分離することを妨げられませんでした。しかし、復活によって両者を新たに相互に結びつけられました。こうして、ご自身が死と生の合流点となられ、死によって生じた人間本性の分解をご自分のうちでやめさせ、ご自身、分離したそれぞれの部分のための再結合の源となられました」517。
La permanenza di Cristo nella tomba costituisce il legame reale tra lo stato di passibilità di Cristo prima della pasqua e il suo stato attuale glorioso di risorto. È la medesima persona del «Vivente» che può dire: «Io ero morto, ma ora vivo per sempre» (
Ap 1,18).
«Ed è questo il mistero del disegno di Dio circa la morte e la risurrezione dai morti: se pure non ha impedito che con la morte l’anima fosse separata dal corpo secondo l’ordine necessario della natura, li ha riuniti di nuovo insieme mediante la risurrezione, in modo che egli stesso divenisse punto d’incontro della morte e della vita, arrestando in se stesso la disgregazione della natura causata dalla morte, e insieme divenendo lui stesso principio di riunificazione degli elementi separati» 515 .
[626]
殺された「いのちへの導き手であるかた」
518と「復活されて生きておられるかた」
519とは同一のかたなのですから、神の御子キリストが、死によって互いに分離されたご自分の霊魂と肉体とを担い続けられるのは当然のことでした。
「キリストの死の際に霊魂が肉体から分離したことで、キリストの唯一の位格(ペルソナ)が二つに分かれたわけではありません。キリストの肉体と霊魂は、当初からみことばのペルソナのうちに同じ資格で存在していました。死によって両者は分離しましたが、それぞれ、同一のみことばと結ばれていたのです」520。
Poiché l’«Autore della vita» che è stato ucciso
516 è anche il Vivente che «è risuscitato»
517 , necessariamente la Persona divina del Figlio di Dio ha continuato ad assumere la sua anima e il suo corpo separati tra di loro dalla morte:
«La Persona unica non si è trovata divisa in due persone dal fatto che alla morte di Cristo l’anima è stata separata dalla carne; poiché il corpo e l’anima di Cristo sono esistiti al medesimo titolo fin da principio nella Persona del Verbo; e nella morte, sebbene separati l’uno dall’altra, sono restati ciascuno con la medesima ed unica Persona del Verbo» 518 .
[627]
キリストは、死によってこの世における人間としての生存を閉じました。したがって、キリストの死は真の死です。しかし、キリストの肉体は御子のペルソナと結ばれていましたから、他の人々のような死体とはなりませんでした。その肉体は「死に支配されたままでおられるなどということは、ありえなかった」(使徒言行録2∙24)ので、「神の力がキリストの肉体を腐敗から守った」521のです。キリストについては、「いのちある者たちの地から断たれた」(イザヤ53∙8)ともいえますし、また、「わたしのからだ〔は〕希望のうちに生きるであろう。あなたは、わたしの魂を陰府に捨てておかず、あなたの聖なる者を朽ち果てるままにしておかれない」(使徒言行録2∙26-27)522ともいうことができます。「三日目」(一コリント15∙4、ルカ24∙46)に起こったイエスの復活が523そのしるしです。なぜなら、腐敗は四日目から現れると考えられていたからです524。
La morte di Cristo è stata una vera morte in quanto ha messo fine alla sua esistenza umana terrena. Ma a causa dell’unione che la persona del Figlio ha mantenuto con il suo corpo, non si è trattato di uno spogliamento mortale come gli altri, perché «non era possibile che la morte lo tenesse in suo potere» (At 2,24) e perciò «la virtù divina ha preservato il corpo di Cristo dalla corruzione» 519 . Di Cristo si può dire contemporaneamente: «Fu eliminato dalla terra dei viventi» (Is 53,8) e: «Il mio corpo riposa al sicuro, perché non abbandonerai la mia vita nel sepolcro, né lascerai che il tuo Santo veda la corruzione» (At 2,26-27) 520 . La risurrezione di Gesù «il terzo giorno» (1 Cor 15,4; Lc 24,46) 521 ne era il segno, anche perché si credeva che la corruzione si manifestasse a partire dal quarto giorno 522 .
[628]
洗礼の本来の意味を十分に表現しているのは、浸水洗礼です。これは、新しいいのちに生きるためにキリストとともに罪に死ぬキリスト者の埋葬を効果的に表します。「わたしたちは洗礼によってキリストとともに葬られ、その死にあずかるものとなりました。それは、キリストが御父の栄光によって死者の中から復活させられたように、わたしたちも新しいいのちに生きるためなのです」(ローマ6∙4)525。
Il Battesimo, il cui segno originale e plenario è l’immersione, significa efficacemente la discesa nella tomba del cristiano che muore al peccato con Cristo in vista di una vita nuova: «Per mezzo del Battesimo siamo dunque stati sepolti insieme a lui nella morte, perché come Cristo fu risuscitato dai morti per mezzo della gloria del Padre, così anche noi possiamo camminare in una vita nuova» (Rm 6,4) 523 .
[629]
イエスはすべての人のために死を味わわれました526。死に、そして葬られたのは、まぎれもなく、人となられた神の御子です。
A beneficio di ogni uomo Gesù ha provato la morte 524 . Colui che è morto e che è stato sepolto è veramente il Figlio di Dio fatto uomo.
[630]
キリストが墓にとどまっていた間、神としてのキリストのペルソナは、死によって互いに分離した霊魂と肉体とを担い続けておられました。したがって、キリストの死んだ肉体は「朽ち果てることがなかったのです」(使徒言行録13∙37)。
Durante la permanenza di Cristo nella tomba, la sua Persona divina ha continuato ad assumere sia la sua anima che il suo corpo, separati però tra di loro dalla morte. È per questo che il corpo di Cristo morto «non ha subito la corruzione» (At 13,37).