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イエスの非業の死は、さまざまな事情が不幸に絡み合った偶然の結果ではありません。それは神の計画の神秘に属します。聖霊降臨の日、聖ペトロが初めての説教で、「神は、お定めになった計画により、あらかじめご存じの上で」(使徒言行録2∙23)このかたを彼らに引き渡されたと、エルサレムのユダヤ人に説明しているとおりです。ただし聖書のこの表現は、イエスを引き渡した者たち440は神によって前もって定められたことをただ筋書どおりに実行したにすぎない、といっているのではありません。
La morte violenta di Gesù non è stata frutto del caso in un concorso sfavorevole di circostanze. Essa appartiene al mistero del disegno di Dio, come spiega san Pietro agli Ebrei di Gerusalemme fin dal suo primo discorso di pentecoste: «Egli fu consegnato a voi secondo il prestabilito disegno e la prescienza di Dio» (At 2,23). Questo linguaggio biblico non significa che quelli che hanno consegnato Gesù 438 siano stati solo esecutori passivi di una vicenda scritta in precedenza da Dio.
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時の一刻一刻は、神の目には現在です。したがって、「予定」の永遠の計画には、神の恵みに対する各自の自由な応答が含まれています。「事実、この都で、ヘロデとポンティオ・ピラトは、異邦人やイスラエルの民と一緒になって、あなたが油を注がれた聖なるしもべイエスに逆らいました441。そして、実現するようにとみ手とみ心によってあらかじめ定められていたことを、すべて行ったのです」(使徒言行録4∙27-28)。神は、ご自分の救いの計画を実現するように442、こうした人たちの無分別から生じる行為を妨げなかったのです443。
Tutti i momenti del tempo sono presenti a Dio nella loro attualità. Egli stabilì dunque il suo disegno eterno di «predestinazione» includendovi la risposta libera di ogni uomo alla sua grazia: «Davvero in questa città si radunarono insieme contro il tuo santo servo Gesù, che hai unto come Cristo, Erode e Ponzio Pilato con le genti e i popoli d’Israele 439 per compiere ciò che la tua mano e la tua volontà avevano preordinato che avvenisse» (At 4,27-28). Dio ha permesso gli atti derivati dal loro accecamento 440 al fine di compiere il suo disegno di salvezza 441 .
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「正しいしもべ」の死刑による神の救いの計画444は、以前から聖書の中で、普遍的あがないの神秘、すなわち、人間を罪の奴隷の状態から解放するあがないの神秘として告げられていました445。聖パウロは、自分が「受けた」という信仰宣言の中で446、「キリストは、聖書に書いてあるとおりわたしたちの罪のために死んだ」(一コリント15∙3)と述べています447。イエスのあがないの死は、とくに、イザヤ書にある苦しむしもべの預言を実現しました448。イエスご自身、自らの生と死の意味を、この苦しむしもべに照らして述べておられます449。復活の後イエスは、エマオの弟子たちに450、ついで使徒たちに451、このような聖書の説明をなさいました。
Questo disegno divino di salvezza attraverso la messa a morte del «Servo Giusto» 442 era stato anticipatamente annunziato nelle Scritture come un mistero di redenzione universale, cioè di riscatto che libera gli uomini dalla schiavitù del peccato 443 . San Paolo professa, in una confessione di fede che egli dice di avere «ricevuto» 444 , che «Cristo morì per i nostri peccati secondo le Scritture» (1 Cor 15,3) 445 . La morte redentrice di Gesù compie in particolare la profezia del Servo sofferente 446 . Gesù stesso ha presentato il senso della sua vita e della sua morte alla luce del Servo sofferente 447 . Dopo la risurrezione, egli ha dato questa interpretazione delle Scritture ai discepoli di Emmaus 448 , poi agli stessi Apostoli 449 .
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したがってペトロは、神の救いの計画に対する使徒たちの信仰を、次のように表すことができました。「あなたがたが先祖伝来のむなしい生活からあがなわれたのは、金や銀のような朽ち果てるものにはよらず、きずや汚れのない小羊のようなキリストの尊い血によるのです。キリストは、天地創造の前からあらかじめ知られていましたが、この終わりの時代に、あなたがたのために現れてくださいました」(一ペトロ1∙18-20)。原罪に続く人々の罪は、死をもって罰せられます452。神は御子を奴隷の身分で453、すなわち、罪のゆえに堕落し、死に定められた人間の身分で454遣わすことにより、「罪と何のかかわりもないかたを、わたしたちのために罪となさいました。わたしたちはそのかたによって、神の義を得ることができたのです」(二コリント5∙21)。
San Pietro può, di conseguenza, formulare così la fede apostolica nel disegno divino della salvezza: «Foste liberati dalla vostra vuota condotta ereditata dai vostri padri […] con il sangue prezioso di Cristo, come di agnello senza difetti e senza macchia. Egli fu predestinato, già prima della fondazione del mondo, ma si è manifestato negli ultimi tempi per voi» (1 Pt 1,18-20). I peccati degli uomini, conseguenti al peccato originale, sono sanzionati dalla morte 450 . Inviando il suo proprio Figlio nella condizione di servo 451 , quella di una umanità decaduta e votata alla morte a causa del peccato 452 , «colui che non aveva conosciuto peccato, Dio lo trattò da peccato in nostro favore, perché noi potessimo diventare per mezzo di lui giustizia di Dio» (2 Cor 5,21).
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イエスご自身は、とがめを受けるような罪を犯されませんでした455。しかし、御父とともにつねに抱いていたあがないをもたらす愛によって456、罪のために神から離反しているわたしたちの境遇を引き受け、十字架上ではわたしたちの一人として、「わが神、わが神、なぜわたしをお見捨てになったのですか」(マルコ15∙34)と叫ぶことができたのです457。このように、神は御子を、わたしたち罪びとの連帯責任者となって、「わたしたちすべてのために、その御子をさえ惜しまずに死に渡され」(ローマ8∙32)、わたしたちが「御子の死によって神と和解させていただ〔ける〕」(ローマ5∙10)ようにしてくださったのです。
Gesù non ha conosciuto la riprovazione come se egli stesso avesse peccato 453 . Ma nell’amore redentore che sempre lo univa al Padre 454 , egli ci ha assunto nella nostra separazione da Dio a causa del peccato al punto da poter dire a nome nostro sulla croce: «Mio Dio, mio Dio, perché mi hai abbandonato?» (Mc 15,34) 455 . Avendolo reso così solidale con noi peccatori, «Dio non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha dato per tutti noi» (Rm 8,32) affinché noi fossimo «riconciliati con lui per mezzo della morte del Figlio suo» (Rm 5,10).
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神はわたしたちの罪のために御子を死に渡して、わたしたちのための計画がわたしたちのすべての功績に先だついつくしみの愛のはからいであることを示されました。「わたしたちが神を愛したのではなく、神がわたしたちを愛して、わたしたちの罪を償ういけにえとして、御子をお遣わしになりました。ここに愛があります」(一ヨハネ4∙10)458。「わたしたちがまだ罪びとであったとき、キリストがわたしたちのために死んでくださったことにより、神はわたしたちに対する愛を示されました」(ローマ5∙8)。
Nel consegnare suo Figlio per i nostri peccati, Dio manifesta che il suo disegno su di noi è un disegno di amore benevolo che precede ogni merito da parte nostra: «In questo sta l’amore: non siamo stati noi ad amare Dio, ma è lui che ha amato noi e ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione per i nostri peccati» (1 Gv 4,10) 456 . «Dio dimostra il suo amore verso di noi, perché, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi» (Rm 5,8).
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この愛はだれをも除外しない愛です。イエスは迷い出た羊のたとえの結びで、そのことを指摘しておられます。「そのように、これらの小さな者が一人でも滅びることは、あなたがたの天の父のみ心ではない」(マタイ18∙14)。イエスは「多くの人の身代金として自分のいのちをささげる」(マタイ20∙28)と言明されます。この「多くの人」というのは限定語ではありません。人類を救うためにご自分を死に渡されるただ一人のあがない主に、人類全体を対照させているのです459。教会は使徒たちに続いて460、キリストは例外なしにすべての人のために死なれたと教えます。「〔キリストは〕過去、現在、未来のすべての人間のために苦しみました」461。
Questo amore è senza esclusioni; Gesù l’ha richiamato a conclusione della parabola della pecorella smarrita: «Così il Padre vostro celeste non vuole che si perda neanche uno solo di questi piccoli» (Mt 18,14). Egli afferma di «dare la sua vita in riscatto per molti» (Mt 20,28); quest’ultimo termine non è restrittivo: oppone l’insieme dell’umanità all’unica persona del Redentore che si consegna per salvarla 457 . La Chiesa, seguendo gli Apostoli 458 , insegna che Cristo è morto per tutti senza eccezioni: «Non vi è, non vi è stato, non vi sarà alcun uomo per il quale Cristo non abbia sofferto» 459 .