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キリストの復活の神秘は実際の出来事で、新約聖書に記されているように、歴史的に確認された示現を伴いました。すでに聖パウロが 56 年頃、コリントの信徒に書いています。「わたしがあなたがたに伝えたのは、わたしも受けたものです。すなわち、キリストが、聖書に書いてあるとおりわたしたちの罪のために死んだこと、葬られたこと、また、聖書に書いてあるとおり三日目に復活したこと、ケファに現れ、その後十二人に現れたことです」(一コリント15∙3-4)。パウロはここで、自らがダマスコへの途上で回心した後に知ったこと、つまり復活に関する生きた伝承のことを話しています使徒言行録9・3-18参照。。
Il mistero della risurrezione di Cristo è un avvenimento reale che ha avuto manifestazioni storicamente constatate, come attesta il Nuovo Testamento. Già verso l’anno 56 san Paolo può scrivere ai cristiani di Corinto: «Vi ho trasmesso dunque, anzitutto, quello che anch’io ho ricevuto: che cioè Cristo morì per i nostri peccati secondo le Scritture, fu sepolto ed è risuscitato il terzo giorno secondo le Scritture, e che apparve a Cefa e quindi ai Dodici» (1 Cor 15,3-4). L’Apostolo parla qui della tradizione viva della risurrezione che egli aveva appreso dopo la sua conversione alle porte di Damasco Cf At 9,3-18. .
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「なぜ、生きておられるかたを死者の中に探すのか。あのかたは、ここにはおられない。復活なさったのだ」(ルカ24∙5-6)。主の復活の一連の出来事の中で最初に出合うのは空の墓です。これは、それ自体直接の証拠ではありません。キリストのからだが墓になかったことについて、復活とは異なる解釈もなされえたであろうにもかかわらずヨハネ20・13、マタイ28・11-15参照。、空の墓は当時のすべての弟子にとって本質的なしるしでした。弟子たちがこれを発見したことは、イエスの復活を認めるに至る第一歩でした。まず、聖なる婦人たちがルカ24・3,22-23参照。、ついで、ペトロがルカ24・12参照。そうでした。「イエスが愛しておられた」(ヨハネ20∙2)弟子は自分で墓に入り、「亜麻布が置いてあるのを」(ヨハネ20∙6)見て、信じたヨハネ20・8参照。と伝えています。つまり、この弟子は空の墓のありさまヨハネ20・5-7参照。を見て、イエスのからだがないのは人間の仕業ではないこと、またイエスはラザロの場合のようにヨハネ11・44参照。、この世の生活に戻ったにすぎないのではないことを確認したのです。
«Perché cercate tra i morti colui che è vivo? Non è qui, è risuscitato» (Lc 24,5-6). Nel quadro degli avvenimenti di pasqua, il primo elemento che si incontra è il sepolcro vuoto. Non è in sé una prova diretta. L’assenza del corpo di Cristo nella tomba potrebbe spiegarsi altrimenti Cf Gv 20,13; Mt 28,11-15. . Malgrado ciò, il sepolcro vuoto ha costituito per tutti un segno essenziale. La sua scoperta da parte dei discepoli è stato il primo passo verso il riconoscimento dell’evento della risurrezione. Dapprima è il caso delle pie donne Cf Lc 24,3.22-23. , poi di Pietro Cf Lc 24,12. . Il discepolo «che Gesù amava» (Gv 20,2) afferma che, entrando nella tomba vuota e scorgendo «le bende per terra» (Gv 20,6), vide e credette Cf Gv 20,8. . Ciò suppone che egli abbia constatato, dallo stato in cui si trovava il sepolcro vuoto Cf Gv 20,5-7. , che l’assenza del corpo di Gesù non poteva essere opera umana e che Gesù non era semplicemente ritornato ad una vita terrena come era avvenuto per Lazzaro Cf Gv 11,44. .
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マグダラのマリアと聖なる婦人たちは、安息日になるので金曜日の夕方に急いで葬られたヨハネ19・31,42参照。イエスの遺体に香油を塗ろうとして墓に参りマルコ16・1、ルカ24・1参照。、復活者に最初に出会った人たちですマタイ28・9-10,ヨハネ20・11-18参照。。こうして、婦人たちは使徒たちにキリストの復活を伝える最初の使者となりましたルカ24・9-10参照。。その後、イエスはまずペトロに、ついで十二人の使徒たちに姿を現されました1コリント15・5参照。。兄弟たちの信仰を強めるように命じられていたペトロはルカ22・31-32参照。、復活したかたに他の弟子たちよりも先に会います。そして一同は、ペトロの証言に基づいて、「本当に主は復活して、シモンに現れた」(ルカ24∙34)と叫ぶのです。
Maria di Magdala e le pie donne che andavano a completare l’imbalsamazione del corpo di Gesù Cf Mc 16,1; Lc 24,1. , sepolto in fretta la sera del Venerdì Santo a causa del sopraggiungere del Sabato Cf Gv 19,31.42. , sono state le prime ad incontrare il Risorto Cf Mt 28,9-10; Gv 20,11-18. . Le donne furono così le prime messaggere della risurrezione di Cristo per gli stessi Apostoli Cf Lc 24,9-10. . A loro Gesù appare in seguito: prima a Pietro, poi ai Dodici Cf 1 Cor 15,5. . Pietro, chiamato a confermare la fede dei suoi fratelli Cf Lc 22,31-32. , vede dunque il Risorto prima di loro ed è sulla sua testimonianza che la comunità esclama: «Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone» (Lc 24,34).
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イエスの復活後の日々に起こった一つ一つの出来事は、使徒たち、とくにペトロを、復活の朝に始まった新しい時代の建設作業に参加させていくことになります。使徒たちは復活されたイエスの証人として、教会の礎石であり続けます。最初の信者共同体の信仰は、彼らに知られていた人々、その大方はまだ暮らしをともにしていた人々の証言に基づいていました。「キリストの復活の証人」使徒言行録1・22参照。は、まずペトロと他の使徒たちですが、彼らに限られていたのではありません。パウロは、ヤコブとすべての使徒たち以外にも、イエスが同時に五百人以上に現れた、と明確に述べています1コリント15・4-8参照。。
Tutto ciò che è accaduto in quelle giornate pasquali impegna ciascuno degli Apostoli – e Pietro in modo del tutto particolare – nella costruzione dell’era nuova che ha inizio con il mattino di pasqua. Come testimoni del Risorto essi rimangono le pietre di fondazione della sua Chiesa. La fede della prima comunità dei credenti è fondata sulla testimonianza di uomini concreti, conosciuti dai cristiani e, nella maggior parte, ancora vivi in mezzo a loro. Questi «testimoni della risurrezione di Cristo» Cf At 1,22. sono prima di tutto Pietro e i Dodici, ma non solamente loro: Paolo parla chiaramente di più di cinquecento persone alle quali Gesù è apparso in una sola volta, oltre che a Giacomo e a tutti gli Apostoli Cf 1 Cor 15,4-8. .
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以上の証言を前にして、キリストの復活をその身体的側面を無視して解釈したり、歴史的事実として認めないことは不可能です。イエスはご自分の受難と十字架上の死ルカ22・31-32参照。とを予告されました。これらが実際に起こったとき、弟子たちの信仰が根底から揺り動かされたことは明らかです。イエスの受難によって受けた打撃はあまりにも強かったので、弟子たち(少なくともそのある者たち)は復活の知らせをすぐには信じなかったほどでした。福音書によれば、イエスが亡くなられた後の弟子たちは熱狂的な集団とはほど遠いもので、打ちのめされ(「暗い顔をして」〈ルカ24∙17〉)、恐れていましたヨハネ20・19参照。。ですから、弟子たちは墓から戻った婦人たちのことばを信じず、「この話がたわ言のように思われた」(ルカ24∙11)のですマルコ16・11,13参照。。イエスは、復活の夜十一人に現れたとき、「その不信仰とかたくなな心をおとがめになりました。復活されたイエスを見た人々のいうことを信じなかったから」(マルコ16∙14)です。
Davanti a queste testimonianze è impossibile interpretare la risurrezione di Cristo al di fuori dell’ordine fisico e non riconoscerla come un avvenimento storico. Risulta dai fatti che la fede dei discepoli è stata sottoposta alla prova radicale della passione e della morte in croce del loro Maestro da lui stesso preannunziata Cf Lc 22,31-32. . Lo sbigottimento provocato dalla passione fu così grande che i discepoli (almeno alcuni di loro) non credettero subito alla notizia della risurrezione. Lungi dal presentarci una comunità presa da una esaltazione mistica, i Vangeli ci presentano i discepoli smarriti («tristi»: Lc 24,17) e spaventati Cf Gv 20,19. , perché non hanno creduto alle pie donne che tornavano dal sepolcro e «quelle parole parvero loro come un vaneggiamento» (Lc 24,11) Cf Mc 16,11.13. . Quando Gesù si manifesta agli Undici la sera di pasqua, li rimprovera «per la loro incredulità e durezza di cuore, perché non avevano creduto a quelli che lo avevano visto risuscitato» (Mc 16,14).
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弟子たちは復活した現実のイエスを目の前にしても、まだ疑っていましたルカ24・38参照。。それほどに、弟子たちにとって復活はありえないものに思われたのです。それで、亡霊でも見たのではないかと思いましたルカ24・39参照。。「喜びのあまりまだ信じられず、不思議がって」(ルカ24∙41)いました。トマスも同様に疑いを抱きますヨハネ20・24-27参照。。そして、マタイが報じるところによれば、ガリラヤでの最後の出現のときでさえ、「疑う者がいた」(マタイ28∙17)のです。ですから、イエスの復活は弟子たちの信仰(または信じやすさ)が作り出したものだという憶測は筋が通っていません。そうではなくて、使徒たちの復活信仰は、復活したイエスに現実にお会いするという直接的な体験から⸺神の恵みの働きのもとに⸺生まれたものなのです。
Anche messi davanti alla realtà di Gesù risuscitato, i discepoli dubitano ancora Cf Lc 24,38. , tanto la cosa appare loro impossibile: credono di vedere un fantasma Cf Lc 24,39. . «Per la grande gioia ancora non credevano ed erano stupefatti» (Lc 24,41). Tommaso conobbe la medesima prova del dubbio Cf Gv 20,24-27. e, quando vi fu l’ultima apparizione in Galilea riferita da Matteo, «alcuni […] dubitavano» (Mt 28,17). Per questo l’ipotesi secondo cui la risurrezione sarebbe stata un «prodotto» della fede (o della credulità) degli Apostoli non ha fondamento. Al contrario, la loro fede nella risurrezione è nata – sotto l’azione della grazia divina – dall’esperienza diretta della realtà di Gesù risorto.
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復活したイエスは、触らせたりルカ24・39、ヨハネ20・27参照。、食事をともにしたりルカ24・30,41-43、ヨハネ21・9,13-15参照。して、弟子たちと直接に交わられました。こうして、ご自分が亡霊ではないことを認めるようルカ24・39参照。、またとくに、弟子たちにはからだを見せ、そのからだが苦しみを受け、十字架につけられたからだと同じであることを納得させようとしておられます。受難の傷跡をまだ帯びているからですルカ24・40、ヨハネ20・20,27参照。。しかし、このからだは、同時に栄光のからだの新しい特性を備えています。もはや時空のうちには置かれず、望む所と時に思いのままに存在することができますマタイ28・9,16-17,ルカ24・15,36、ヨハネ20・14,19,26,21・4参照。。その人性はもはや地上に引き留めておくことはできない、御父の神的領域に属するものとなっているからですヨハネ20・17参照。。したがって、復活したイエスは望みのままに、園丁の姿ヨハネ20・14-15参照。や、弟子たちになじみのものとは「別の姿で」(マルコ16∙12)、きわめて自由に出現しておられますヨハネ20・14,16,21・4,7参照。。こうして、まさに弟子たちの信仰を呼び起こしておられたのです。
Gesù risorto stabilisce con i suoi discepoli rapporti diretti, attraverso il contatto Cf Lc 24,39; Gv 20,27. e la condivisione del pasto Cf Lc 24,30.41-43; Gv 21,9.13-15. . Li invita a riconoscere da ciò che egli non è un fantasma Cf Lc 24,39. , ma soprattutto a constatare che il corpo risuscitato con il quale si presenta a loro è il medesimo che è stato martoriato e crocifisso, poiché porta ancora i segni della passione Cf Lc 24,40; Gv 20,20.27. . Questo corpo autentico e reale possiede però al tempo stesso le proprietà nuove di un corpo glorioso; esso non è più situato nello spazio e nel tempo, ma può rendersi presente a suo modo dove e quando vuole Cf Mt 28,9.16-17; Lc 24,15.36; Gv 20,14.19.26; 21,4. , poiché la sua umanità non può più essere trattenuta sulla terra e ormai non appartiene che al dominio divino del Padre Cf Gv 20,17. . Anche per questa ragione Gesù risorto è sovranamente libero di apparire come vuole: sotto l’aspetto di un giardiniere Cf Gv 20,14-15. o «sotto altro aspetto» (Mc 16,12) diverso da quello che era familiare ai discepoli, e ciò per suscitare la loro fede Cf Gv 20,14.16; 21,4.7. .
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キリストの復活は、この世のいのちへの復帰ではありませんでした。ヤイロの娘、ナインの若者、ラザロなど、ご自分の復活以前にキリストによって行われた蘇生の場合とは異なっています。この三人の蘇生は奇跡でした。奇跡的によみがえった彼らは、イエスの力によって通常のこの世の生活に戻っていきました。そして、いつかは再び死んだのです。キリストの復活は、本質的にこれとは異なります。復活したからだをもって、キリストは死の状態から時空を超えた別のいのちに移ります。復活したときのイエスのからだは、聖霊の力に満たされています。栄光の状態で神のいのちにあずかっているのです。ですから、聖パウロはキリストを天に属する人と呼ぶことができました1コリント15・35-50参照。。
La risurrezione di Cristo non fu un ritorno alla vita terrena, come lo fu per le risurrezioni che egli aveva compiute prima della pasqua: quelle della figlia di Giairo, del giovane di Naim, di Lazzaro. Questi fatti erano avvenimenti miracolosi, ma le persone miracolate ritrovavano, per il potere di Gesù, una vita terrena «ordinaria». Ad un certo momento esse sarebbero morte di nuovo. La risurrezione di Cristo è essenzialmente diversa. Nel suo corpo risuscitato egli passa dallo stato di morte ad un’altra vita al di là del tempo e dello spazio. Il corpo di Gesù è, nella risurrezione, colmato della potenza dello Spirito Santo; partecipa alla vita divina nello stato della sua gloria, sì che san Paolo può dire di Cristo che egli è l’uomo celeste Cf 1 Cor 15,35-50. .
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復活徹夜祭の『復活賛歌』では「幸いな夜よ、お前だけがキリストの死者の国からのよみがえりの時を知ることができた」『ローマ・ミサ典礼書』復活徹夜祭の「復活賛歌」。と歌います。事実、イエスの復活の出来事自体を目撃した者はだれもおらず、福音記者のだれもこれを描写していません。復活が身体的にどのように行われたかを語りうる者は、だれもいませんでした。ましてや、その秘められた本質、つまり、別のいのちへの移行は感覚でとらえることはできないのです。空の墓のしるしと使徒たちが復活したキリストと出会った事実とによって確認される歴史的出来事であるキリストの復活は、相変わらず歴史を超越し、凌駕するものとして、信仰の神秘の核心を成しています。復活したキリストが、世にではなく弟子たちに、「ご自分と一緒にガリラヤからエルサレムに上〔り〕、今、民に対してイエスの証人となって」(使徒言行録13∙31)いる人々にご自分を現されるヨハネ14・22参照。のは、そのためなのです。
«O notte beata – canta l’«Exultet» di Pasqua –, tu solo hai meritato di conoscere il tempo e l’ora in cui Cristo è risorto dagli inferi» Veglia pasquale, Preconio pasquale («Exsultet»): Messale Romano (Libreria Editrice Vaticana 1993) p. 167. . Infatti, nessuno è stato testimone oculare dell’avvenimento stesso della risurrezione e nessun Evangelista lo descrive. Nessuno ha potuto dire come essa sia avvenuta fisicamente. Ancor meno fu percettibile ai sensi la sua essenza più intima, il passaggio ad un’altra vita. Avvenimento storico constatabile attraverso il segno del sepolcro vuoto e la realtà degli incontri degli Apostoli con Cristo risorto, la risurrezione resta non di meno, in ciò in cui trascende e supera la storia, nel cuore del mistero della fede. Per questo motivo Cristo risorto non si manifesta al mondo, ma ai suoi discepoli Cf Gv 14,22. , «a quelli che erano saliti con lui dalla Galilea a Gerusalemme», i quali «ora sono i suoi testimoni davanti al popolo» (At 13,31).