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復活徹夜祭の『復活賛歌』では「幸いな夜よ、お前だけがキリストの死者の国からのよみがえりの時を知ることができた」573と歌います。事実、イエスの復活の出来事自体を目撃した者はだれもおらず、福音記者のだれもこれを描写していません。復活が身体的にどのように行われたかを語りうる者は、だれもいませんでした。ましてや、その秘められた本質、つまり、別のいのちへの移行は感覚でとらえることはできないのです。空の墓のしるしと使徒たちが復活したキリストと出会った事実とによって確認される歴史的出来事であるキリストの復活は、相変わらず歴史を超越し、凌駕するものとして、信仰の神秘の核心を成しています。復活したキリストが、世にではなく弟子たちに、「ご自分と一緒にガリラヤからエルサレムに上〔り〕、今、民に対してイエスの証人となって」(使徒言行録13∙31)いる人々にご自分を現される574のは、そのためなのです。
«O notte beata – canta l’«Exultet» di Pasqua –, tu solo hai meritato di conoscere il tempo e l’ora in cui Cristo è risorto dagli inferi» 571 . Infatti, nessuno è stato testimone oculare dell’avvenimento stesso della risurrezione e nessun Evangelista lo descrive. Nessuno ha potuto dire come essa sia avvenuta fisicamente. Ancor meno fu percettibile ai sensi la sua essenza più intima, il passaggio ad un’altra vita. Avvenimento storico constatabile attraverso il segno del sepolcro vuoto e la realtà degli incontri degli Apostoli con Cristo risorto, la risurrezione resta non di meno, in ciò in cui trascende e supera la storia, nel cuore del mistero della fede. Per questo motivo Cristo risorto non si manifesta al mondo, ma ai suoi discepoli 572 , «a quelli che erano saliti con lui dalla Galilea a Gerusalemme», i quali «ora sono i suoi testimoni davanti al popolo» (At 13,31).