[651]
「キリストが復活しなかったのなら、わたしたちの宣教はむだであるし、あなたがたの信仰もむだです」(一コリント15∙14)。復活は何よりも、キリストご自身が行い、かつ教えられたすべてのことを確証するものです。キリストは、復活をもって、ご自分の神的権威について前から約束しておられた決定的な証明を与えられました。したがってその教えは、たとえ人間の理解力をはるかに超えるものであっても、信じるに値するものであると確証されたことになります。
«Se Cristo non è risuscitato, allora è vana la nostra predicazione e vana anche la vostra fede» (1 Cor 15,14). La risurrezione costituisce anzitutto la conferma di tutto ciò che Cristo stesso ha fatto e insegnato. Tutte le verità, anche le più inaccessibili allo spirito umano, trovano la loro giustificazione se, risorgendo, Cristo ha dato la prova definitiva, che aveva promesso, della sua autorità divina.
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キリストの復活は、旧約聖書と578、生存中のイエスご自身の579約束の成就です。「聖書に書いてあるとおり」ということばは580、キリストの復活がこれらの預言を実現したことを示します。
La risurrezione di Cristo è compimento delle promesse dell’Antico Testamento 576 e di Gesù stesso durante la sua vita terrena 577 . L’espressione «secondo le Scritture» 578 indica che la risurrezione di Cristo realizzò queste predizioni.
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イエスが真に神であることは、復活によって確証されました。イエスはかつて「あなたたちは人の子を上げたときに初めて、『わたしはある』ということが分かるであろう」(ヨハネ8∙28)といわれました。十字架につけられたイエスの復活は、このイエスが真に「わたしはある」というかたであり、神の御子であり、神であることをあかしするものです。聖パウロはユダヤ人たちに、「わたしたちも、先祖に与えられた約束について、あなたがたに福音を告げ知らせています。つまり、神はイエスを復活させて、わたしたち子孫のためにその約束を果たしてくださったのです。それは詩編の第二編にも『あなたはわたしの子、わたしは今日あなたを産んだ』と書いてあるとおりです」(使徒言行録13∙32-33)581と宣言することができました。キリストの復活は、神の御子の受肉の神秘に密接に結ばれています。復活は神の永遠の計画に沿った受肉の完成です。
La verità della divinità di Gesù è confermata dalla sua risurrezione. Egli aveva detto: «Quando avrete innalzato il Figlio dell’uomo, allora saprete che Io Sono» (Gv 8,28). La risurrezione del Crocifisso dimostrò che egli era veramente «Io Sono», il Figlio di Dio e Dio egli stesso. San Paolo ha potuto dichiarare ai Giudei: «La promessa fatta ai nostri padri si è compiuta, poiché Dio l’ha attuata per noi, loro figli, risuscitando Gesù, come anche sta scritto nel salmo secondo: Mio Figlio sei tu, oggi ti ho generato» (At 13, 32-33) 579 . La risurrezione di Cristo è strettamente legata al mistero dell’incarnazione del Figlio di Dio. Ne è il compimento secondo il disegno eterno di Dio.
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復活の神秘には二つの面があります。キリストは死によってわたしたちを罪から解放し、復活によって新しいいのちへの道を開かれました。その新しいいのちとは、まず義とすること、つまり、神の恵みの中にわたしたちを連れ戻すことです582。それは、「キリストが……死者の中から復活させられたように、わたしたちも新しいいのちに生きる」(ローマ6∙4)ためです。義とされるとは、罪による死に対して勝利を収め、新たに神の恵みに参与させていただくことです583。それはまた、人を神の養子とします。人がキリストの兄弟となるからです。イエスご自身が、復活の後、「行って、わたしの兄弟たちにいいなさい」(マタイ28∙10)584といういい方をして、弟子たちを兄弟とお呼びになりました。わたしたち人間は本来キリストの兄弟ではありませんが、無償の恵みによってキリストの兄弟とされます。なぜなら、神の養子とされることによって、わたしたちは、復活においてご自分を完全に現された御ひとり子のいのちに、実際にあずかることになるからです。
Vi è un duplice aspetto nel mistero pasquale: con la sua morte Cristo ci libera dal peccato, con la sua risurrezione ci dà accesso ad una nuova vita. Questa è dapprima la giustificazione che ci mette nuovamente nella grazia di Dio 580 «perché, come Cristo fu risuscitato dai morti per mezzo della gloria del Padre, così anche noi possiamo camminare in una vita nuova» (Rm 6,4). Essa consiste nella vittoria sulla morte del peccato e nella nuova partecipazione alla grazia 581 . Essa compie l’adozione filiale poiché gli uomini diventano fratelli di Cristo, come Gesù stesso chiama i suoi discepoli dopo la sua risurrezione: «Andate ad annunziare ai miei fratelli» (Mt 28,10) 582 . Fratelli non per natura, ma per dono della grazia, perché questa filiazione adottiva procura una reale partecipazione alla vita del Figlio unico, la quale si è pienamente rivelata nella sua risurrezione.
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実に、キリストの復活⸺および復活されたキリストご自身⸺は、将来のわたしたちの復活の始まりであり、源です。「キリストは死者の中から復活し、眠りについた人たちの初穂となられました。……アダムによってすべての人が死ぬことになったように、キリストによってすべての人が生かされることになるのです」(一コリント15∙20-22)。このことが実現されるまで、復活されたキリストは信じる人々の心の中に生きておられます。キリスト者は復活されたキリストにおいて「来るべき世の力を体験し」(ヘブライ6∙5)、そのいのちはキリストによって神のいのちの中に引き入れられます585。それは、「もはや自分自身のために生きるのではなく、自分たちのために死んで復活してくださったかたのために生きる」(二コリント5∙15)ためなのです。
Infine, la risurrezione di Cristo – e lo stesso Cristo risorto – è principio e sorgente della nostra risurrezione futura: «Cristo è risuscitato dai morti, primizia di coloro che sono morti […]; e come tutti muoiono in Adamo, così tutti riceveranno la vita in Cristo» (1 Cor 15,20-22). Nell’attesa di questo compimento, Cristo risuscitato vive nel cuore dei suoi fedeli. In lui i cristiani gustano «le meraviglie del mondo futuro» (Eb 6,5) e la loro vita è trasportata da Cristo nel seno della vita divina 583 : «Egli è morto per tutti, perché quelli che vivono non vivano più per se stessi, ma per colui che è morto e risuscitato per loro» (2 Cor 5,15).