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昇天以来、わたしたちには「父がご自分の権威をもってお定めになった時や時期」(使徒言行録1∙7)がたとえ分からないにしても630、キリストの栄光の来臨は差し迫っています631。その来臨とそれに先だつ最終の試練とがたとえ「抑えられている」にせよ632、キリストの終末的来臨はいつでも起こりうるのです633。
Dopo l’ascensione, la venuta di Cristo nella gloria è imminente 628 , anche se non spetta a noi «conoscere i tempi e i momenti che il Padre ha riservato alla sua scelta» (At 1,7) 629 . Questa venuta escatologica può compiersi in qualsiasi momento 630 anche se essa e la prova finale che la precederà sono «impedite» 631 .
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栄光のメシアの到来がいつ実現するかは、イエスへの「不信仰」(ローマ11∙20)のために一部の者がかたくなになった634、「全イスラエル」635がいつイエスをメシアだと認めるかにかかっています636。これについて、聖ペトロは聖霊降臨の後ユダヤ人に語っています。「だから、自分の罪が消し去られるように、悔い改めて立ち返りなさい。こうして、主のもとから慰めの時が訪れ、主はあなたがたのために前もって決めておられた、メシアであるイエスを遣わしてくださるのです。このイエスは、神が聖なる預言者たちの口を通して昔から語られた、万物が新しくなるそのときまで、必ず天にとどまることになっています」(使徒言行録3∙19-21)。聖パウロがこれに呼応していいます。「もし彼らの捨てられることが、世界の和解となるならば、彼らが受け入れられることは、死者の中からのいのちでなくて何でしょう」(ローマ11∙15)。異邦人の全体に続いて637ユダヤ人の全体がメシアの救いにあずかるようになるとき638にはじめて、神の民は「キリストの満ちあふれる豊かさ」(エフェソ4∙13)になるまで成長するでしょう。そのとき、「神がすべてにおいてすべてとなられる」(一コリント15∙28)のです。
La venuta del Messia glorioso è sospesa in ogni momento della storia 632 al riconoscimento di lui da parte di «tutto Israele» (Rm 11,26) 633 a causa dell’indurimento di una parte 634 nella «mancanza di fede» (Rm 11,20) verso Gesù. San Pietro dice agli Ebrei di Gerusalemme dopo la pentecoste: «Pentitevi dunque e cambiate vita, perché siano cancellati i vostri peccati e così possano giungere i tempi della consolazione da parte del Signore ed egli mandi quello che vi aveva destinato come Messia, cioè Gesù. Egli dev’essere accolto in cielo fino ai tempi della restaurazione di tutte le cose, come ha detto Dio fin dall’antichità, per bocca dei suoi santi profeti» (At 3,19-21). E san Paolo gli fa eco: «Se infatti il loro rifiuto ha segnato la riconciliazione del mondo, quale potrà mai essere la loro riammissione se non una risurrezione dai morti?» (Rm 11,15). La partecipazione totale degli Ebrei 635 alla salvezza messianica a seguito della partecipazione totale dei pagani 636 permetterà al popolo di Dio di arrivare «alla piena maturità di Cristo» (Ef 4,13) nella quale «Dio sarà tutto in tutti» (1 Cor 15,28).