[874]
キリストご自身が、教会における奉仕職の源です。キリストがこれを定め、これに権威と使命、方向と目的とをお与えになりました。
「主キリストは、神の民を牧し、またつねに発展させるために、ご自分の教会の中に、からだ全体の善を目指す種々の役職を制定されました。事実、聖なる権能を有する役職者は、自らの兄弟たちに奉仕するのであって、それは、神の民に属するすべての人が、……救いに到達するようになるためです」 『教会憲章』,第18項。。
È Cristo stesso l’origine del ministero nella Chiesa. Egli l’ha istituita, le ha dato autorità e missione, orientamento e fine:
«Cristo Signore, per pascere e sempre più accrescere il popolo di Dio, ha istituito nella sua Chiesa vari ministeri, che tendono al bene di tutto il corpo. I ministri infatti, che sono dotati di sacra potestà, sono a servizio dei loro fratelli, perché tutti coloro che appartengono al popolo di Dio […] arrivino alla salvezza» CONCILIO VATICANO II, Cost. dogm. Lumen gentium, 18: AAS 57 (1965) 21-22. .
[875]
「聞いたことのないかたを、どうして信じられよう。のべ伝える人がなければ、どうして聞くことができよう。遣わされないで、どうしてのべ伝えることができよう」(ローマ10∙14-15)。個人であれ、集団であれ、いかなる人も、自分で自分に福音を告げることはできません。「信仰は聞くことによって始まります」(ローマ10∙17)。だれも、自分で自分に福音を告げ知らせる命令と使命を与えることはできません。主から遣わされた者が、自分の権威ではなくキリストの権威によって語り、行動するのです。しかも、共同体の一員としてではなく、キリストの名によって共同体に語ります。だれも、自分で自分に恵みを授けることはできません。恵みは与えられ、差し出されるものです。このために、権威と資格とをキリストから受けた恵みの奉仕者が存在しなければなりません。司教と司祭は、頭であるキリストの代理者として働く使命と権能(「聖なる権限」)とを受け、助祭は、司教およびその司祭団と一致しながら、典礼とことばと愛の「助祭職」によって神の民に仕える力を受けているのです。キリストから遣わされた者たちが、自分自身では行うことも与えることもできないことを、神のたまものによって行い、与えることを可能にするこの奉仕の務めを、教会の伝統は「秘跡」と呼んでいます。教会の奉仕の務めは、固有の秘跡によって授けられるのです。
«E come potranno credere, senza averne sentito parlare? E come potranno sentirne parlare senza uno che lo annunzi? E come lo annunzieranno, senza essere prima inviati?» (Rm10,14-15). Nessuno, né individuo né comunità, può annunziare a se stesso il Vangelo. «La fede dipende […] dalla predicazione» (Rm10,17). Nessuno può darsi da sé il mandato e la missione di annunziare il Vangelo. L’inviato del Signore parla e agisce non per autorità propria, ma in forza dell’autorità di Cristo; non come membro della comunità, ma parlando ad essa in nome di Cristo. Nessuno può conferire a se stesso la grazia, essa deve essere data e offerta. Ciò suppone che vi siano ministri della grazia, autorizzati e abilitati da Cristo. Da lui i Vescovi e i presbiteri ricevono la missione e la facoltà (la «sacra potestà») di agire in persona di Cristo Capo,i diaconi la forza di servire il popolo di Dio nella «diaconia» della liturgia, della parola e della carità, in comunione con il Vescovo e il suo presbiterio. La tradizione della Chiesa chiama «sacramento» questo ministero, attraverso il quale gli inviati di Cristo compiono e danno per dono di Dio quello che da se stessi non possono né compiere né dare. Il ministero della Chiesa viene conferito mediante uno specifico sacramento.
[876]
教会の役務の秘跡的本性と密接に結ばれているのは、仕えるという特質です。事実、使命と権威とをお与えになるキリストにまったく依存する者として、役務者は真に「キリストのしもべ」ローマ1・1参照。です。これは、わたしたちのために「しもべの身分」(フィリピ2∙7)を進んで取られたキリストの姿に倣うものです。役務者が奉仕者として伝えることばと恵みは、自分たちのものではなくキリストのもので、キリストがこれらを他の人々のために彼らにゆだねたのです。ですから、役務者は進んで万人のしもべとなります 1コリント9・19参照。。
Alla natura sacramentale del ministero ecclesiale è intrinsecamente legato il carattere di servizio. I ministri, infatti, in quanto dipendono interamente da Cristo, il quale conferisce missione e autorità, sono veramente «servi di Cristo» (Rm1,1), ad immagine di lui che ha assunto liberamente per noi «la condizione di servo» (Fil2,7). Poiché la parola e la grazia di cui sono i ministri non sono loro, ma di Cristo che le ha loro affidate per gli altri, essi si faranno liberamente servi di tutti Cf 1 Cor 9,19. .
[877]
同様に、教会の役務が団体的性格を持つのも、その秘跡性に由来します。事実、宣教の当初から、主イエスは、「新たなるイスラエルの芽生えであったと同時に、聖なる位階制度の始まり」 『教会の宣教活動に関する教令』,第5項.でもある「十二人」を定められました。この十二人はともに選ばれ、ともに派遣され、その兄弟的一致はすべての信者の兄弟的交わりに奉仕するものとなったのです。使徒団のこの一致は、三位一体の交わりの反映でもありあかしでもあるのですヨハネ17・2ト23参照。。それゆえ、各司教は、ペトロの後継者でもあり司教団の頭でもあるローマの教皇と結ばれている司教団の中で、それぞれの奉仕職を行使します。司祭たちは司教の指導のもとに、教区の司祭団の中でそれぞれの奉仕職を果たします。
Allo stesso modo, è proprio della natura sacramentale del ministero ecclesiale avere un carattere collegiale. Infatti il Signore Gesù, fin dall’inizio del suo ministero, istituì i Dodici, che «furono ad un tempo il seme del nuovo Israele e l’origine della sacra gerarchia» CONCILIO VATICANO II, Decr. Ad gentes, 5: AAS 58 (1966) 951. . Scelti insieme, sono anche mandati insieme, e la loro unione fraterna sarà al servizio della comunione fraterna di tutti i fedeli; essa sarà come un riflesso e una testimonianza della comunione delle Persone divine Cf Gv 17,21-23. . Per questo ogni Vescovo esercita il suo ministero in seno al Collegio episcopale, in comunione col Vescovo di Roma, Successore di san Pietro e capo del Collegio; i sacerdoti esercitano il loro ministero in seno al presbiterio della diocesi, sotto la direzione del loro Vescovo.
[878]
さらに、教会の役務が一人ひとりの人間にゆだねられているということも、その秘跡性に由来します。キリストの奉仕者は共同で行動しながら、またつねに一人ひとりの人間として行動しています。各自は個々に召されているのです。「あなたは、わたしに従いなさい」(ヨハネ21∙22)マタイ4・19,21、ヨハネ1・43参照。とキリストはいわれました。こうして、各自は共同の使命の中で、一人の人間として証人となり、使命を与えられたかたの前で責任を負い、「わたしは父と子と聖霊のみ名によってあなたに洗礼を授けます」、「あなたの罪をゆるします」といいながら、「キリストとして」人間各自のために行動します。
Infine è proprio della natura sacramentale del ministero ecclesiale avere un carattere personale. Se i ministri di Cristo agiscono in comunione, agiscono però sempre anche in maniera personale. Ognuno è chiamato personalmente: «Tu seguimi» (Gv21,22) Cf Mt 4,19.21; Gv 1,43. , per essere, nella missione comune, testimone personale, personalmente responsabile davanti a colui che conferisce la missione, agendo «in sua persona» e per delle persone: «Io ti battezzo nel nome del Padre…»; «Io ti assolvo…».
[879]
したがって、教会における秘跡に基づく奉仕は、キリストの名で行われます。それは個人的な性質のものであると同時に団体的な形態を持つものでもあります。このことは、司教団とその頭であるペトロの後継者とを結ぶきずな、自分の部分教会に対する司教の司牧責任と普遍教会に対する司教団の共同の配慮との関係において現れます。
Pertanto il ministero sacramentale nella Chiesa è un servizio esercitato in nome di Cristo. Esso ha un carattere personale e una forma collegiale. Ciò si verifica sia nei legami tra il Collegio episcopale e il suo capo, il Successore di san Pietro, sia nel rapporto tra la responsabilità pastorale del Vescovo per la sua Chiesa particolare e la sollecitudine di tutto il Collegio episcopale per la Chiesa universale.
[880]
キリストは十二人を立てたとき、「団体すなわち永続的な集団の形に制定され、彼らの中からペトロを選んでその頭とされました」『教会憲章』,第19項。。「主の制定によって、聖ペトロと他の使徒たちとが一つの使徒団体を構成していると同様の理由で、ペトロの後継者であるローマ教皇と使徒たちの後継者である司教たちとは、互いに結ばれています」『教会憲章』,第22項。「新教会法典」第330条参照。。
Cristo istituì i Dodici «sotto la forma di un collegio o di un gruppo stabile, del quale mise a capo Pietro, scelto di mezzo a loro» CONCILIO VATICANO II, Cost. dogm. Lumen gentium, 19: AAS 57 (1965) 22. . «Come san Pietro e gli altri Apostoli costituirono, per istituzione del Signore, un unico collegio apostolico, similmente il Romano Pontefice, Successore di Pietro, e i Vescovi, successori degli Apostoli, sono tra loro uniti» CONCILIO VATICANO II, Cost. dogm. Lumen gentium, 22: AAS 57 (1965) 25; cf CIC canone 330. .
[881]
主キリストはペトロの名を与えられたシモンだけを教会の岩として、そのかぎを渡しマタイ16・18-19参照。、群れ全体の牧者に立てられましたヨハネ21・15-17参照。。「しかし、ペトロに与えられた結ぶ任務と解く任務が、自分の頭と一致する使徒たちの団体にも与えられたことは明らかです」『教会憲章』,第22項。。ペトロと他の使徒たちとのこの司牧の務めは、教会の土台を成しています。これは、教皇を頭とする司教たちによって継承されています。
Del solo Simone, al quale diede il nome di Pietro, il Signore ha fatto la pietra della sua Chiesa. A lui ne ha affidato le chiavi Cf Mt 16,18-19. ; l’ha costituito pastore di tutto il gregge Cf Gv 21,15-17. . «Ma l’incarico di legare e di sciogliere, che è stato dato a Pietro, risulta essere stato pure concesso al collegio degli Apostoli, unito col suo capo» CONCILIO VATICANO II, Cost. dogm. Lumen gentium, 22: AAS 57 (1965) 26. . Questo ufficio pastorale di Pietro e degli altri Apostoli costituisce uno dei fondamenti della Chiesa; è continuato dai Vescovi sotto il primato del Papa.
[882]
ローマの司教、ペトロの後継者である教皇は、「司教たちの一致と信者の大きな群れの一致との、永久の見える源泉であり基礎です」『教会憲章』,第23項。。「事実、ローマ教皇はその任務、すなわち、キリストの代理者ならびに全教会の牧者としての任務の力によって、教会の上に完全・最高・普遍の権能を有し、それをつねに自由に行使することができます」『教会憲章』,第22項。『教会における司教の司牧任務に関する教令』,第2項,第9項参照。。
Il Papa, Vescovo di Roma e Successore di san Pietro, «è il perpetuo e visibile principio e fondamento dell’unità sia dei Vescovi sia della moltitudine dei fedeli» CONCILIO VATICANO II, Cost. dogm. Lumen gentium, 23: AAS 57 (1965) 27. . «Infatti il Romano Pontefice, in virtù del suo ufficio di Vicario di Cristo e di Pastore di tutta la Chiesa, ha sulla Chiesa la potestà piena, suprema e universale, che può sempre esercitare liberamente» CONCILIO VATICANO II, Cost. dogm. Lumen gentium, 22: AAS 57 (1965) 26; cf ID., Decr. Christus Dominus, 2: AAS 58 (1966) 673; Ibid., 9: AAS 58 (1966) 676. .
[883]
「司教団体すなわち司教団は、ペトロの後継者たるローマ教皇がその頭としてともに考えられるのでなければ、権威を持つことはありません」。この司教団も、それ自体として「全教会の上に最高、完全な権能を有する主体でもあります。ただし、この権能は、ローマ教皇が同意するときだけにしか行使できません」『教会憲章』,第22項. 「新教会法典」第336条参照。。
«Il Collegioo Corpo dei Vescovinon ha autorità, se non lo si concepisce insieme con il Romano Pontefice, […] quale suo capo». Come tale, questo Collegio «è pure soggetto di suprema e piena potestà su tutta la Chiesa: potestà che non può essere esercitata se non con il consenso del Romano Pontefice» CONCILIO VATICANO II, Cost. dogm. Lumen gentium, 22: AAS 57 (1965) 26; cf CIC canone 336. .
[884]
「司教団は普遍教会に対する権限を公会議において荘厳なしかたで行使します」「新教会法典」第337条第1項。。しかし「ペトロの後継者によって公会議として確認されたか、あるいは少なくとも受け入れられたものでなければ、決して公会議ではありえません」『教会憲章』,第22項。。
«Il Collegio dei Vescovi esercita in modo solenne la potestà sulla Chiesa universale nel Concilio Ecumenico» CIC canone 337, § 1. . «Mai si ha Concilio Ecumenico, che come tale non sia confermato o almeno accettato dal Successore di Pietro» CONCILIO VATICANO II, Cost. dogm. Lumen gentium, 22: AAS 57 (1965) 27. .
[885]
「この団体は多くの構成員から成るものとしては神の民の多様性と普遍性を示し、一人の頭の下に集められたものとしてはキリストの群れの一致を表しています」『教会憲章』,第22項。。
«Il Collegio episcopale, in quanto composto da molti, esprime la varietà e l’universalità del popolo di Dio; in quanto raccolto sotto un solo capo, esprime l’unità del gregge di Cristo» CONCILIO VATICANO II, Cost. dogm. Lumen gentium, 22: AAS 57 (1965) 26. .
[886]
「各司教は、おのおのの部分教会における一致の見える根拠であり基礎です」『教会憲章』,第23項。。各司教は、個別的には司祭と助祭に補佐され、「神の民の中で自分に任された部分の上にその司牧統治権を行使します」『教会憲章』,第23項。。しかし、司教団の一員としては、各自は全教会に対する配慮を分かち持っています『教会における司教の司牧任務に関する教令』,第3項参照。。司教はこの配慮の任務をまず、「普遍教会の一部として自分の教会をよく治めることにより」果たします。またそうすることによって司教は、「諸教会のからだでもある全神秘体のために」『教会憲章』,第23項。寄与します。司教の配慮は、とくに貧しい人々ガラテヤ2・10参照。、信仰のために迫害されている人々、全世界で働く宣教師たちに向けられるべきです。
«I Vescovi, singolarmente presi, sono il principio visibile e il fondamento dell’unità nelle loro Chiese particolari» CONCILIO VATICANO II, Cost. dogm Lumen gentium, 23: AAS 57 (1965) 27. . In quanto tali «esercitano il loro pastorale governo sopra la porzione del popolo di Dio che è stata loro affidata» CONCILIO VATICANO II, Cost. dogm Lumen gentium, 23: AAS 57 (1965) 27. , coadiuvati dai presbiteri e dai diaconi. Ma, in quanto membri del Collegio episcopale, ognuno di loro è partecipe della sollecitudine per tutte le Chiese Cf CONCILIO VATICANO II, Decr. Christus Dominus, 3: AAS 58 (1966) 674. , e la esercita innanzi tutto «reggendo bene la propria Chiesa come porzione della Chiesa universale», contribuendo così «al bene di tutto il corpo mistico che è pure il corpo delle Chiese» CONCILIO VATICANO II, Cost. dogm. Lumen gentium, 23: AAS 57 (1965) 28. . Tale sollecitudine si estenderà particolarmente ai poveri Cf Gal 2,10. , ai perseguitati per la fede, come anche ai missionari che operano in tutta la terra.
[887]
互いに隣接し同じ文化に属する部分教会は、教会管区を成したり、総大司教区や(教会)地方区と呼ばれているいっそう広範な地域を形成したりします『使徒の規範集(使徒憲章)』 (Canones Apostolorum, 34 [Constitutiones apostolorum 8, 47, 34] : SC 336, 284 [Funk, Didascalia et Constitutiones Apostolo rum I, 572-5741)参照。。これらの地域の司教たちは集まって代表者会議、もしくは管区・地方区会議を開くことができます。「同じように、諸司教団は、団体意識が具体的応用にまで導かれるように、今日多様豊富な寄与をすることができます」『教会憲章』,第23項。。
Le Chiese particolari vicine e di cultura omogenea formano province ecclesiastiche o realtà più vaste chiamate patriarcati o regioni Cf Canoni degli Apostoli, 34 [Constitutiones apostolicae, 8, 47, 34]: SC 336, 284 (FUNK, Didascalia et constitutiones Apostolorum, 1, 572-574). . I Vescovi di questi raggruppamenti possono riunirsi in Sinodi o in Concilii provinciali. «Così pure, le Conferenze Episcopali possono, oggi, contribuire in modo molteplice e fecondo a che lo spirito collegiale si attui concretamente» CONCILIO VATICANO II, Cost. dogm. Lumen gentium, 23: AAS 57 (1965) 29. .
[888]
主の命令によればマルコ16・15参照。、司教たちの「第一の義務は」、協力者である司祭たちとともに、「神の福音をすべての人に告げることです」第2バチカン公会議『司祭の役務と生活に関する教令』,第4項(Presbyterorum ordinis)。。司教は「信仰の伝達者であって、新しい弟子たちをキリストに導く」、「キリストの権威を帯びている」使徒伝来の信仰の「真正なる師」『教会憲章』,第25項.です。
I Vescovi, con i presbiteri, loro cooperatori, «hanno anzitutto il dovere di annunziare a tutti il Vangelo di Dio» CONCILIO VATICANO II, Decr. Presbyterorum ordinis, 4: AAS 58 (1966) 995. , secondo il comando del Signore Cf Mc 16,15. . Essi sono «gli araldi della fede, che portano a Cristo nuovi discepoli, sono i dottori autentici» della fede apostolica, «rivestiti dell’autorità di Cristo» CONCILIO VATICANO II, Cost. dogm. Lumen gentium, 25: AAS 57 (1965) 29. .
[889]
教会が使徒たちから伝えられた信仰を純粋に保つため、キリストは、教会が真理そのものであるご自分の不可謬性を分かち持つように定められました。教会の生きた教導職の指導のもとに、神の民は「超自然的な信仰の心によって……信仰を損なうことなく固く守ります」『教会憲章』,第12項。第2バチカン公会議『神の啓示に関する教義憲章』,第10項(Dei Verbum]参照。。
Per mantenere la Chiesa nella purezza della fede trasmessa dagli Apostoli, Cristo, che è la verità, ha voluto rendere la sua Chiesa partecipe della propria infallibilità. Mediante il «senso soprannaturale della fede», il popolo di Dio «aderisce indefettibilmente alla fede», sotto la guida del Magistero vivente della Chiesa Cf CONCILIO VATICANO II, Cost. dogm. Lumen gentium, 12: AAS 57 (1965) 16; cf ID., Cost. dogm. Dei Verbum, 10: AAS 58 (1966) 822. .
[890]
教導職の使命は、神がキリストによってご自分の民と結ばれた契約の決定的性格を帯びています。この教導職は神の民を逸脱と誤りから守り、真正な信仰を誤りなく宣言する客観的な可能性を保証しなければなりません。したがって、教導職の司牧的任務は、神の民が自由をもたらす真理の中にとどまるように配慮することを目指しています。キリストは司牧者たちにこの任務を果たさせるため、信仰と道徳を誤りなく教えるというカリスマを付与されました。このカリスマは幾つかのしかたで行使されます。
La missione del Magistero è legata al carattere definitivo dell’Alleanza che Dio in Cristo ha stretto con il suo popolo; deve salvaguardarlo dalle deviazioni e dai cedimenti, e garantirgli la possibilità oggettiva di professare senza errore l’autentica fede. Il compito pastorale del Magistero è quindi ordinato a vigilare affinché il popolo di Dio rimanga nella verità che libera. Per compiere questo servizio, Cristo ha dotato i Pastori del carisma dell’infallibilità in materia di fede e di costumi. L’esercizio di questo carisma può avere parecchie modalità.
[891]
「司教団体の頭であるローマ教皇は、その職務の権能により、この不謬性を持つのであって、それは自分の兄弟たちを信仰に固める任を持つすべてのキリスト信者の最高の牧者および師として、信仰と道徳に関する教義を決定的に宣言するときです。……教会に約束された不謬性は、司教団体がペトロの後継者とともにその最高の教職を行使するとき、司教団体の中にも存在します」『教会憲章』,第25項。『パストル・エテルヌス』第4章(DS3074)参照。。それはとくに公会議において行使されます。教会が、その最高の教導職によって、あることがらを「信ずべき神の啓示として」 『神の啓示に関する教義憲章』,第10項。、またキリストの教えとして宣言するとき、それらの決定については「信仰の従順による同意が要求されます」 『教会憲章』,第25項。。この不謬性は、「神の啓示の遺産の広がりと同じ広がりを有します」『教会憲章』,第25項。。
«Di questa infallibilità il Romano Pontefice, capo del Collegio dei Vescovi, fruisce in virtù del suo ufficio, quando, quale supremo Pastore e Dottore di tutti i fedeli, che conferma nella fede i suoi fratelli, proclama con un atto definitivo una dottrina riguardante la fede o la morale. […] L’infallibilità promessa alla Chiesa risiede pure nel Corpo episcopale, quando questi esercita il supremo Magistero col Successore di Pietro» soprattutto in un Concilio Ecumenico CONCILIO VATICANO II, Cost. dogm. Lumen gentium, 25: AAS 57 (1965) 30; cf CONCILIO VATICANO I, Cost. dogm. Pastor aeternus, c. 4: DS 3074. . Quando la Chiesa, mediante il suo Magistero supremo, propone qualche cosa «da credere come rivelato da Dio» CONCILIO VATICANO II, Cost. dogm. Dei Verbum, 10: AAS 58 (1966) 822. e come insegnamento di Cristo, «a tali definizioni si deve aderire con l’ossequio della fede» CONCILIO VATICANO II, Cost. dogm. Lumen gentium, 25: AAS 57 (1965) 30. . Tale infallibilità abbraccia l’intero deposito della rivelazione divina Cf CONCILIO VATICANO II, Cost. dogm. Lumen gentium, 25: AAS 57 (1965) 30. .
[892]
神の助けは、ペトロの後継者と一致して教える使徒の後継者たちが、またとくに全教会の牧者であるローマの司教が、不謬の教義決定でも「決定的なしかた」での宣言でもなく、通常の教導職を行使して、啓示をよりよく理解させるための信仰・道徳に関する教えを提示するときにも、与えられます。この通常の教えに対して、信者は「敬謙従順な心をもってそれに同意しなければなりません」『教会憲章』,第25項。。この同意は信仰の同意とは異なってはいても、それに沿うものです。
L’assistenza divina è inoltre data ai successori degli Apostoli, che insegnano in comunione con il Successore di Pietro, e, in modo speciale, al Vescovo di Roma, Pastore di tutta la Chiesa, quando, pur senza arrivare ad una definizione infallibile e senza pronunciarsi in «maniera definitiva», propongono, nell’esercizio del Magistero ordinario, un insegnamento che porta ad una migliore intelligenza della Rivelazione in materia di fede e di costumi. A questo insegnamento ordinario i fedeli devono «aderire col religioso ossequio dello spirito» CONCILIO VATICANO II, Cost. dogm. Lumen gentium, 25: AAS 57 (1965) 29-30. che, pur distinguendosi dall’ossequio della fede, tuttavia ne è il prolungamento.
[893]
司教はまた、「『最高の祭司職の恩恵の管理者』です」『教会憲章』,第26項。。司教はこの責任をとくに、自らささげるエウカリスチア(感謝の祭儀)において、あるいは協力者である司祭たちによってささげられるようにするエウカリスチアにおいて果たします。なぜなら、エウカリスチアは部分教会の生活の核心を成しているからです。司教と司祭たちは自分たちの祈りや仕事によって、ことばや秘跡の奉仕を通して教会を聖化します。また彼らは、「ゆだねられている人々に対して権威を振り回す」ことによってではなく、「群れの模範に」(一ペトロ5∙3)なることによって、教会を聖化します。こうして、「自分にゆだねられた群れとともに永遠の生命に達します」『教会憲章』,第26項。。
Il Vescovo «è il dispensatore della grazia del supremo sacerdozio» CONCILIO VATICANO II, Cost. dogm. Lumen gentium, 26: AAS 57 (1965) 31. , specialmente nell’Eucaristia che egli stesso offre o di cui assicura l’offerta mediante i presbiteri, suoi cooperatori. L’Eucaristia, infatti, è il centro della vita della Chiesa particolare. Il Vescovo e i presbiteri santificano la Chiesa con la loro preghiera e il loro lavoro, con il ministero della parola e dei sacramenti. La santificano con il loro esempio, «non spadroneggiando sulle persone» loro «affidate», ma facendosi «modelli del gregge» (1 Pt5,3), in modo che «possano, insieme col gregge loro affidato, giungere alla vita eterna» CONCILIO VATICANO II, Cost. dogm. Lumen gentium, 26: AAS 57 (1965) 32. .
[894]
「司教はキリストの代理者および使者として、自分たちにゆだねられたそれぞれの部分教会を助言、勧告、模範をもって、なおまた権威と聖なる権能をもって統治します」『教会憲章』,第27項。。ただしその権威と権能は、師であるキリストと同じ奉仕の精神でルカ22・26-27参照。部分教会を育成するために行使されなければなりません。
«I Vescovi reggono le Chiese particolari, come vicari e delegati di Cristo, col consiglio, la persuasione, l’esempio, ma anche con l’autorità e la sacra potestà» CONCILIO VATICANO II, Cost. dogm. Lumen gentium, 27: AAS 57 (1965) 32. , che però dev’essere da loro esercitata allo scopo di edificare, nello spirito di servizio che è proprio del loro Maestro Cf Lc 22,26-27. .
[895]
「司教がキリストの名において自ら行使するこの権能は、たとえその行使が最終的には教会の最高権威者によって指揮されるものであっても、司教にとって固有の、本来の直接な権能です」『教会憲章』,第27項。。しかし、司教たちを教皇の代理者とみなすことは正しくありません。なぜなら、教皇の全教会に対する本来の直接の権威は、司教たちの権威を無効にするものではなく、かえって確認し、擁護するものだからです。司教たちの権威は、教皇の指導のもとに全教会との交わりの中で行使されるべきものです。
«Questa potestà, che personalmente esercitano in nome di Cristo, è propria, ordinaria e immediata, quantunque il suo esercizio sia in definitiva regolato dalla suprema autorità della Chiesa» CONCILIO VATICANO II, Cost. dogm. Lumen gentium, 27: AAS 57 (1965) 32. . Ma i Vescovi non devono essere considerati come dei vicari del Papa, la cui autorità ordinaria e immediata su tutta la Chiesa non annulla quella dei Vescovi, ma anzi la conferma e la difende. Tale autorità deve esercitarsi in comunione con tutta la Chiesa sotto la guida del Papa.
[896]
よい牧者であるキリストは、司教の司牧的任務の模範であり、原型です。司教は自分自身の弱さを自覚して、「無知な人々や迷っている人々に同情することができます。配下の人々を自分の真実の子供のようにいつくしみ、……彼らに聞くことを拒んではなりません。……教会がイエス・キリストに一致し、イエス・キリストが父に一致しておられるように、信者たちは司教に一致しなければなりません」
『教会憲章』,第27項。。
「皆さん、イエス・キリストが御父に従われたように司教に従い、使徒たちに従うように司祭に従いなさい。助祭を、神のおきてのように尊敬してください。だれであれ、教会に関することは司教を抜きにして行ってはいけません」アンティオキアの聖イグナティオス『スミュルナの信徒への手紙』 (Epistula ad Smyrnaeos 8, 1: SC 10bis, 138 [Funk 1, 282])。。
Il Buon Pastore sarà il modello e la «forma» dell’ufficio pastorale del Vescovo. Cosciente delle proprie debolezze, «il Vescovo può compatire quelli che sono nell’ignoranza o nell’errore. Non rifugga dall’ascoltare i sudditi che cura come veri figli suoi. […] I fedeli poi devono aderire al Vescovo come la Chiesa a Gesù Cristo e come Gesù Cristo al Padre»
CONCILIO VATICANO II, Cost. dogm. Lumen gentium, 27: AAS 57 (1965) 33. :
«Obbedite tutti al Vescovo, come Gesù Cristo al Padre, e al presbiterio come agli Apostoli; quanto ai diaconi, rispettateli come la Legge di Dio. Nessuno compia qualche azione riguardante la Chiesa, senza il Vescovo» SANT’IGNAZIO DI ANTIOCHIA, Epistula ad Smyrnaeos, 8, 1: SC 10bis, 138 (FUNK 1, 282). .