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司教はまた、「『最高の祭司職の恩恵の管理者』です」430。司教はこの責任をとくに、自らささげるエウカリスチア(感謝の祭儀)において、あるいは協力者である司祭たちによってささげられるようにするエウカリスチアにおいて果たします。なぜなら、エウカリスチアは部分教会の生活の核心を成しているからです。司教と司祭たちは自分たちの祈りや仕事によって、ことばや秘跡の奉仕を通して教会を聖化します。また彼らは、「ゆだねられている人々に対して権威を振り回す」ことによってではなく、「群れの模範に」(一ペトロ5∙3)なることによって、教会を聖化します。こうして、「自分にゆだねられた群れとともに永遠の生命に達します」431。
Il Vescovo «è il dispensatore della grazia del supremo sacerdozio» 427 , specialmente nell’Eucaristia che egli stesso offre o di cui assicura l’offerta mediante i presbiteri, suoi cooperatori. L’Eucaristia, infatti, è il centro della vita della Chiesa particolare. Il Vescovo e i presbiteri santificano la Chiesa con la loro preghiera e il loro lavoro, con il ministero della parola e dei sacramenti. La santificano con il loro esempio, «non spadroneggiando sulle persone» loro «affidate», ma facendosi «modelli del gregge» (1 Pt5,3), in modo che «possano, insieme col gregge loro affidato, giungere alla vita eterna» 428 .