[988]
キリスト教の信条⸺父と子と聖霊である神、創造と救いと聖化のわざについての信仰宣言⸺は、世の終わりの死者の復活と永遠のいのちの宣言においてその頂点に達します。
Il Credo cristiano – professione della nostra fede in Dio Padre, Figlio e Spirito Santo, e nella sua azione creatrice, salvifica e santificante – culmina nella proclamazione della risurrezione dei morti alla fine dei tempi, e nella vita eterna.
[989]
わたしたちが固く信じ希望しているのは、キリストが死者の中から真に復活して永遠に生きておられるように、正しい人々もまた、死後、復活されたキリストとともに永遠に生き、世の終わりにキリストによって復活させられるということです
ヨハネ6・39-40参照。。キリストの復活と同じく、わたしたちの復活も至聖なる三位一体のわざなのです。
「もし、イエスを死者の中から復活させたかたの霊が、あなたがたのうちに宿っているなら、キリストを死者の中から復活させたかたは、あなたがたのうちに宿っているその霊によって、あなたがたの死ぬはずのからだも生かしてくださるでしょう」(ローマ8∙11) 1テサロニケ4・14、1コリント6・14、2コリント4・14、フィリピ3・10-11参照。。
Noi fermamente crediamo e fermamente speriamo che, come Cristo è veramente risorto dai morti e vive per sempre, così pure i giusti, dopo la loro morte, vivranno per sempre con Cristo risorto, e che egli li risusciterà nell’ultimo giorno
Cf Gv 6,39-40. . Come la sua, anche la nostra risurrezione sarà opera della Santissima Trinità:
«Se lo Spirito di colui che ha risuscitato Gesù dai morti abita in voi, colui che ha risuscitato Cristo dai morti darà la vita anche ai vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi» (Rm8,11) Cf 1 Ts 4,14; 1 Cor 6,14; 2 Cor 4,14; Fil 3,10-11. .
[990]
「肉」の語は、弱く死すべき人間を表します創世記6・3、詩編56・5、イザヤ40・6参照。。「からだ(肉)の復活」とは、死後、ただ不滅の霊魂が存続するだけではなく、わたしたちの「死ぬはずのからだ」(ローマ8∙11)も生き返ることを意味しています。
Il termine «carne» designa l’uomo nella sua condizione di debolezza e di mortalità Cf Gn 6,3; Sal 56,5; Is 40,6. . La «risurrezione della carne» significa che, dopo la morte, non ci sarà soltanto la vita dell’anima immortale, ma che anche i nostri «corpi mortali» (Rm8,11) riprenderanno vita.
[991]
死者の復活を信じることは、教会の初めからキリスト者の信仰の本質的要素の一つでした。「死者の復活、というキリスト者の信念、この信仰によってこそ、わたしたちは生きているのです」
テルトゥリアヌス『死者の復活について』 (Tertullianus, De resurrectione mortuorum I, 1: CCL 2, 921 [PL 2, 8411)。。
「あなたがたの中のある者が、死者の復活などない、といっているのはどういうわけですか。死者の復活がなければ、キリストも復活しなかったはずです。そして、キリストが復活しなかったのなら、わたしたちの宣教はむだであるし、あなたがたの信仰もむだです。……しかし、実際、キリストは死者の中から復活し、眠りについた人たちの初穂となられました」(一コリント15∙12-14,20)。
Credere nella risurrezione dei morti è stato un elemento essenziale della fede cristiana fin dalle sue origini. «Fiducia christianorum resurrectio mortuorum; illam credentes, sumus – La risurrezione dei morti è la fede dei cristiani: credendo in essa siamo tali»
TERTULLIANO, De resurrectione mortuorum, 1, 1: CCL 2, 921 (PL 2, 841). :
«Come possono dire alcuni tra voi che non esiste risurrezione dei morti? Se non esiste risurrezione dai morti, neanche Cristo è risuscitato! Ma se Cristo non è risuscitato, allora è vana la nostra predicazione ed è vana anche la vostra fede […]. Ora, invece, Cristo è risuscitato dai morti, primizia di coloro che sono morti» (1 Cor15,12-14.20).
[992]
死者の中からの復活については、神によってご自分の民に漸進的に啓示されました。死者の復活に対する希望は、霊魂と肉体とからなる人間全体を創造された神への信仰から当然引き出される結論として、しだいに認められるようになりました。天地の創造主はまた、アブラハムおよびその子孫との契約を忠実に守られるかたです。まさにこの二つの視点から、復活の信仰が形を取り始めました。マカバイ時代の殉教者たちは拷問中、次のように宣言しています。
「世界の王は、律法のために死ぬ我々を、永遠の新しいいのちによみがえらせてくださるのだ」(二マカバイ7∙9)。「たとえ人の手で、死に渡されようとも、神が再び立ち上がらせてくださるという希望をこそ選ぶべきである」(二マカバイ7∙14)2マカバイ7・29、ダニエル12・1-13参照。。
La risurrezione dei morti è stata rivelata da Dio al suo popolo progressivamente. La speranza nella risurrezione corporea dei morti si è imposta come una conseguenza intrinseca della fede in un Dio Creatore di tutto intero l’uomo, anima e corpo. Il Creatore del cielo e della terra è anche colui che mantiene fedelmente la sua Alleanza con Abramo e con la sua discendenza. È in questa duplice prospettiva che comincerà ad esprimersi la fede nella risurrezione. Nelle loro prove i martiri Maccabei confessano:
«Il Re del mondo, dopo che saremo morti per le sue leggi, ci risusciterà a vita nuova ed eterna» (2 Mac7,9). «È bello morire a causa degli uomini, per attendere da Dio l’adempimento delle speranze di essere da lui di nuovo risuscitati» (2 Mac7,14) Cf 2 Mac 7,29; Dn 12,1-13. .
[993]
ファリサイ派の人々使徒言行録23・6参照。、その他イエスと同時代の多くの人々ヨハネ11・24参照。は復活を希望していました。イエスは復活をはっきりと教えておられます。復活を否定するサドカイ派の人々に、「あなたたちは聖書も神の力も知らないから、そんな思い違いをしている」(マルコ12∙24)と答えられます。復活信仰は、「死んだ者の神ではなく、生きている者の神」(マルコ12∙27)への信仰に基づいています。
I farisei Cf At 23,6. e molti contemporanei del Signore Cf Gv 11,24. speravano nella risurrezione. Gesù la insegna con fermezza. Ai sadducei che la negano risponde: «Non siete voi forse in errore dal momento che non conoscete le Scritture, né la potenza di Dio?» (Mc12,24). La fede nella risurrezione riposa sulla fede in Dio che «non è un Dio dei morti, ma dei viventi!» (Mc12,27).
[994]
それだけではなく、イエスは、「わたしは復活であり、いのちである」(ヨハネ11∙25)といって、復活信仰をご自分に結びつけておられます。イエスを信じヨハネ5・24-25,6-40参照。、その御からだを食べ、御血を飲むヨハネ6・54参照。人々を世の終わりに復活させてくださるのは、イエスご自身にほかなりません。イエスはすでに幾人かの死者を蘇生させマルコ5・21-43、ルカ7・11-17、ヨハネ11章参照。、ご自分の復活を予告することを通して、そのしるしと保証とを与えられました。しかし、キリストの復活はこれらの蘇生とは別の次元のものです。イエスはこの比類のない出来事をヨナのしるしマタイ12・39参照。、神殿のしるしヨハネ2・19-22参照。と呼び、死後三日目のご自分の復活を予告なさいましたマルコ10・34参照。。
Ma c’è di più. Gesù lega la fede nella risurrezione alla sua stessa persona: «Io sono la risurrezione e la vita» (Gv11,25). Sarà lo stesso Gesù a risuscitare nell’ultimo giorno coloro che avranno creduto in lui Cf Gv 5,24-25; 6,40. e che avranno mangiato il suo Corpo e bevuto il suo Sangue Cf Gv 6,54. . Egli fin d’ora ne dà un segno e una caparra facendo tornare in vita alcuni morti Cf Mc 5,21-43; Lc 7,11-17; Gv 11. , annunziando con ciò la sua stessa risurrezione, la quale però sarà di un altro ordine. Di tale avvenimento senza eguale parla come del segno di Giona Cf Mt 12,39. , del segno del Tempio Cf Gv 2,19-22. : annunzia la sua risurrezione al terzo giorno dopo essere stato messo a morte Cf Mc 10,34. .
[995]
キリストの証人であるとは、「主の復活の証人」(使徒言行録1∙22)であること、「イエスが死者の中から復活した後、ご一緒に」(使徒言行録10∙41)飲食したことの証人であるということです使徒言行録4・33参照。。復活があるのだというキリスト教の希望は、復活されたキリストとの出会いに基づいています。わたしたちはキリストのように、キリストとともに、キリストによって復活するのです。
Essere testimone di Cristo è essere «testimone della sua risurrezione» (At1,22) Cf At 4,33. , aver «mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti» (At10,41). La speranza cristiana nella risurrezione è contrassegnata dagli incontri con Cristo risorto. Noi risusciteremo come lui, con lui, per mezzo di lui.
[996]
当初から、キリスト者の復活信仰は無理解と反対とに遭いました使徒言行録17・32、1コリント15・12-13 参照。。「キリスト者の信仰の中で、肉体の復活以上に反対を受ける点はほかにありません」聖アウグスティヌス『詩編講解』 (Enarratio in Psalmum 88, 2, 5 : CCL 39, 1237 [PL 37, 1134])。。死後、人間のいのちが霊的な状態に生き続けられるということは広く一般に認められてはいますが、この確かに朽ちるはずの肉体が永遠のいのちによみがえるなどということが、どうして信じられるでしょうか。
Fin dagli inizi, la fede cristiana nella risurrezione ha incontrato incomprensioni ed opposizioni Cf At 17,32; 1 Cor 15,12-13. . «In nessun altro argomento la fede cristiana incontra tanta opposizione come a proposito della risurrezione della carne» SANT’AGOSTINO, Enarratio in Psalmum, 88, 2, 5: CCL 39, 1237 (PL 37, 1134). . Si accetta abbastanza facilmente che, dopo la morte, la vita della persona umana continui in un modo spirituale. Ma come credere che questo corpo, la cui mortalità è tanto evidente, possa risorgere per la vita eterna?
[997]
「復活する」とはどういうことか。霊魂と肉体とが分離する死において、人間の肉体は腐敗しますが、霊魂は神のもとに至り、栄光を受ける肉体に再び結合される日を待ちます。神はその全能によってわたしたちの霊魂に肉体を結合させながら、イエスの復活の力によって最終的には肉体に不滅のいのちを戻してくださいます。
Che cosa significa «risuscitare»? Con la morte, separazione dell’anima e del corpo, il corpo dell’uomo cade nella corruzione, mentre la sua anima va incontro a Dio, pur restando in attesa di essere riunita al suo corpo glorificato. Dio nella sua onnipotenza restituirà definitivamente la vita incorruttibile ai nostri corpi riunendoli alle nostre anime, in forza della risurrezione di Gesù.
[998]
だれが復活するのか。死んだすべての人です。「善を行った者は復活していのちを受けるために、悪を行った者は復活して裁きを受けるために」(ヨハネ5∙29)復活するのですダニエル12・2参照。。
Chi risusciterà? Tutti gli uomini che sono morti: «Usciranno [dai sepolcri], quanti fecero il bene per una risurrezione di vita e quanti fecero il male per una risurrezione di condanna» (Gv5,29) Cf Dn 12,2. .
[999]
どのように復活するのか。キリストはご自分のからだで復活されました。「わたしの手や足を見なさい。まさしくわたしだ」(ルカ24∙39)。しかし、この世のいのちには戻られませんでした。同じく、イエスにおいて「すべての者は現在のそれぞれのからだで復活します」
第4ラテラノ公会議決議第1章「カトリックの信仰について」 (De fide catholica: DS801)。が、このからだは栄光あるからだ
フィリピ3・21参照。、「霊のからだ」(一コリント15∙44)に変えられるのです。
「しかし、死者はどんなふうに復活するのか、どんなからだで来るのか、と聞く者がいるかもしれません。愚かな人だ。あなたがまくものは、死ななければいのちを得ないではありませんか。あなたがまくものは、後でできるからだではなく、……ただの種粒です。……まかれるときは朽ちるものでも、朽ちないものに復活するのです。……死者は復活して朽ちない者とされます……この朽ちるべきものが朽ちないものを着、この死ぬべきものが死なないものを必ず着ることになります」(一コリント15∙35-37,42,52-53)。
Come? Cristo è risorto con il suo proprio corpo: «Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io!» (
Lc24,39); ma egli non è ritornato ad una vita terrena. Allo stesso modo, in lui, «tutti risorgeranno coi corpi di cui ora sono rivestiti»
CONCILIO LATERANENSE IV, Cap. 1, De fide catholica: DS 801. , ma questo corpo sarà trasfigurato in corpo glorioso
Cf Fil 3,21. , in «corpo spirituale» (
1 Cor15,44):
«Ma qualcuno dirà: “Come risuscitano i morti? Con quale corpo verranno?”. Stolto! Ciò che tu semini non prende vita, se prima non muore, e quello che semini non è il corpo che nascerà, ma un semplice chicco […]. Si semina corruttibile e risorge incorruttibile. […] È necessario infatti che questo corpo corruttibile si vesta di incorruttibilità e questo corpo mortale si vesta di immortalità» (1 Cor15,35-37.42.52-53).
[1000]
この「復活の方法」は、わたしたちの想像と理解とを超えたもので、信仰によってしか把握できません。しかし、エウカリスチア(感謝の祭儀)にあずかるわたしたちは、すでにキリストによるわたしたちのからだの変容を前もって味わっているのです。
「大地の実りであるパンが、神への呼びかけがなされると、もはや普通のパンではなく、地上的なものと天上的なものとから成り立つエウカリスチア(聖体)となるように、エウカリスチアをいただくわたしたちの身体も、もはや朽ちるべきものではなく、復活の希望を持つものとなります」聖エイレナイオス『異端反駁』 (Adversus haereses 4, 18, 5: SC 100, 610-612 [PG 7, 1028-1029 1).。
Il «modo con cui avviene la risurrezione» supera le possibilità della nostra immaginazione e del nostro intelletto; è accessibile solo nella fede. Ma la nostra partecipazione all’Eucaristia ci fa già pregustare la trasfigurazione del nostro corpo per opera di Cristo:
«Come il pane che è frutto della terra, dopo che è stata invocata su di esso la benedizione divina, non è più pane comune, ma Eucaristia, composta di due realtà, una terrena, l’altra celeste, così i nostri corpi che ricevono l’Eucaristia non sono più corruttibili, dal momento che portano in sé il germe della risurrezione» SANT’IRENEO DI LIONE, Adversus haereses, 4, 18, 5: SC 100, 610-612 (PG 7, 1028-1029). .
[1001]
いつ復活するのか。最終的には「終わりの日」(ヨハネ6∙39-40,44,54、11∙24)、「世の終わり」
『教会憲章』,第48項。に復活します。事実、死者の復活はキリストの再臨と密接に結ばれています。
「合図の号令がかかり、大天使の声が聞こえて、神のラッパが鳴り響くと、主ご自身が天からくだって来られます。すると、キリストに結ばれて死んだ人たちが、まず最初に復活します」(一テサロニケ4∙16)。
Quando? Definitivamente «nell’ultimo giorno» (
Gv6,39-40.44.54; 11,24); «alla fine del mondo»
CONCILIO VATICANO II, Cost. dogm. Lumen gentium, 48: AAS 57 (1965) 54. . Infatti, la risurrezione dei morti è intimamente associata alla parusia di Cristo:
«Perché il Signore stesso, a un ordine, alla voce dell’arcangelo e al suono della tromba di Dio, discenderà dal cielo. E prima risorgeranno i morti in Cristo» (1 Ts4,16).
[1002]
キリストが「終わりの日」にわたしたちを復活させてくださるのが真実であれば、わたしたちがすでに今、何らかの形でキリストとともに復活していることも、また真実です。事実、キリスト者の生活は、聖霊のおかげで、この世にありながらすでにキリストの死と復活とにあずかっているのです。
「あなたがたは洗礼によってキリストとともに葬られ、また、キリストを死者の中から復活させた神の力を信じて、キリストとともに復活させられたのです。……あなたがたはキリストとともに復活させられたのですから、上にあるものを求めなさい。そこでは、キリストが神の右の座に着いておられます」(コロサイ2∙12、3∙1)。
Se è vero che Cristo ci risusciterà «nell’ultimo giorno», è anche vero che, per un certo aspetto, siamo già risuscitati con Cristo. Infatti, grazie allo Spirito Santo, la vita cristiana, fin d’ora su questa terra, è una partecipazione alla morte e alla risurrezione di Cristo:
«Con lui infatti siete stati sepolti insieme nel Battesimo, in lui anche siete stati insieme risuscitati per la fede nella potenza di Dio, che lo ha risuscitato dai morti […]. Se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove si trova Cristo assiso alla destra di Dio» (Col2,12; 3,1).
[1003]
洗礼によってキリストに結ばれた信者は、復活されたキリストの天上のいのちに、すでに、現実にあずかっていますフィリピ3・20参照。。しかし、そのいのちは「キリストとともに神のうちに隠されています」(コロサイ3∙3)。神はわたしたちを「キリスト・イエスによってともに復活させ、ともに天の王座に着かせてくださいました」(エフェソ2∙6)。わたしたちはエウカリスチアにおいてキリストのからだで養われ、すでにキリストのからだに属しています。終わりの日に復活するときには、わたしたちもまた、「キリストとともに栄光に包まれて」(コロサイ3∙4)現れるでしょう。
I credenti, uniti a Cristo mediante il Battesimo, partecipano già realmente alla vita celeste di Cristo risorto Cf Fil 3,20. , ma questa vita rimane «nascosta con Cristo in Dio» (Col3,3). «Con lui, [Dio] ci ha anche risuscitati e ci ha fatti sedere nei cieli, in Cristo Gesù» (Ef2,6). Nutriti del suo Corpo nell’Eucaristia, apparteniamo già al corpo di Cristo. Quando risusciteremo nell’ultimo giorno «allora» saremo anche noi «manifestati con lui nella gloria» (Col3,4).
[1004]
その日を待望しながら、信者の肉体と霊魂はすでに、「キリストに」属するものの品位を備えています。ですから、自分のからだだけでなく、他人のからだをも尊重しなければなりません。苦しんでいる人の場合にはとくにそうです。
「からだは……主のためにあり、主はからだのためにおられるのです。神は、主を復活させ、また、その力によってわたしたちをも復活させてくださいます。あなたがたは、自分のからだがキリストのからだの一部だとは知らないのか。……あなたがたはもはや、自分自身のものではないのです。……だから、自分のからだで神の栄光を現しなさい」(一コリント6∙13-15,19-20)。
Nell’attesa di quel giorno, il corpo e l’anima del credente già partecipano alla dignità di essere «in Cristo»; di qui l’esigenza di rispetto verso il proprio corpo, ma anche verso quello degli altri, particolarmente quando soffre:
«Il corpo è per il Signore e il Signore è per il corpo. Dio poi che ha risuscitato il Signore, risusciterà anche noi con la sua potenza. Non sapete che i vostri corpi sono membra di Cristo? […] Non appartenete a voi stessi. […] Glorificate dunque Dio nel vostro corpo (1 Cor6,13-15.19-20).
[1005]
キリストとともに復活するには、キリストとともに死に、「からだを離れ、主のもとに住」(二コリント5∙8)まなければなりません。世を去るときフィリピ1・23参照。、つまり死ぬときに霊魂はからだから離れ、死者の復活の日に、自分のからだに再び合わされるでしょうパウルス6世『神の民のクレド』,第28項(loc. cit., 444)参照。。
Per risuscitare con Cristo, bisogna morire con Cristo, bisogna «andare in esilio dal corpo e abitare presso il Signore» (2 Cor5,8). In questo «essere sciolto» Cf Fil 1,23. che è la morte, l’anima viene separata dal corpo. Essa sarà riunita al suo corpo il giorno della risurrezione dei morti Cf PAOLO VI, Credo del popolo di Dio, 28: AAS 60 (1968) 444. .
[1006]
「死を前にして初めて、人間の条件についてのなぞは頂点に達します」『現代世界憲章』,第18項。。ある意味で、肉体の死は自然なことですが、信仰の立場から見ると、「罪が支払う報酬」(ローマ6∙23)なのです創世記2・17参照。。また、キリストの恵みのうちに死んでいく人にとっての死とは、キリストの復活にあずかることができるためにキリストの死にあずかることなのですローマ6・3-9、フィリピ3・10-11参照。。
«In faccia alla morte l’enigma della condizione umana diventa sommo» CONCILIO VATICANO II, Cost. past. Gaudium et spes, 18: AAS 58 (1966) 1038. . Per un verso la morte corporale è naturale, ma per la fede essa in realtà è «salario del peccato» (Rm6,23) Cf Gn 2,17. . E per coloro che muoiono nella grazia di Cristo, è una partecipazione alla morte del Signore, per poter partecipare anche alla sua risurrezione Cf Rm 6,3-9; Fil 3,10-11. .
[1007]
死は、この世のいのちの終わりです。わたしたちには寿命があって、その間わたしたちは変わり、老いていきます。そして、この世のすべての生物に見られるように、いのちの終わりには当然死がやってきます。死のこうした面は、わたしたちの人生に、ある緊迫感を与えます。つまり、死を思うとき、わたしたちは自分の人生をまっとうするために限られたひとときしか持たないことに気づくからです。
「青春の日々にこそ、お前の創造主に心を留めよ。……ちりが元の大地に帰り、霊が与え主である神に帰る〔日が来ないうちに〕」(コヘレト12∙1,7)。
La morte è il termine della vita terrena. Le nostre vite sono misurate dal tempo, nel corso del quale noi cambiamo, invecchiamo e, come per tutti gli esseri viventi della terra, la morte appare come la fine normale della vita. Questo aspetto della morte comporta un’urgenza per le nostre vite: infatti il far memoria della nostra mortalità serve anche a ricordarci che abbiamo soltanto un tempo limitato per realizzare la nostra esistenza.
«Ricordati del tuo Creatore nei giorni della tua giovinezza […] prima che ritorni la polvere alla terra, com’era prima, e lo spirito torni a Dio che lo ha dato» (Qo12,1.7).
[1008]
死は罪の結果です。教会の教導職は、聖書創世記2・17,3・3,19、知恵1・13、ローマ5・12,6・23参照。と聖伝とを正しく解釈する者として、死は人間の罪のゆえにこの世に入ったと教えていますトリエント公会議第5総会『原罪についての教令』1(Decretum de peccato originali : DS1511)参照。。人間は死すべき本性を持っているにもかかわらず、神は人間を不死に定めました。したがって、死は創造主である神の意図に反するもので、罪の結果としてこの世に入ってきました知恵2・23-24参照。。「人間が罪を犯さなかったならば、それを免れたはずの」『現代世界憲章』,第18項。肉体的死は、人間の打ちかつべき「最後の敵」(一コリント15∙26)なのです。
La morte è conseguenza del peccato. Interprete autentico delle affermazioni della Sacra Scrittura Cf Gn 2,17; 3,3.19; Sap 1,13; Rm 5,12; 6,23. e della Tradizione, il Magistero della Chiesa insegna che la morte è entrata nel mondo a causa del peccato dell’uomo Cf CONCILIO DI TRENTO, Sess. 5a, Decretum de peccato originali, canone 1: DS 1511. . Sebbene l’uomo possedesse una natura mortale, Dio lo destinava a non morire. La morte fu dunque contraria ai disegni di Dio Creatore ed essa entrò nel mondo come conseguenza del peccato Cf Sap 2,23-24. . «La morte corporale, dalla quale l’uomo sarebbe stato esentato se non avesse peccato» CONCILIO VATICANO II, Cost. past. Gaudium et spes, 18: AAS 58 (1966) 1038. , è pertanto «l’ultimo nemico» (1 Cor15,26) dell’uomo a dover essere vinto.
[1009]
死はキリストによって変質されました。神の子であるイエスもまた、すべての人が負うべき死を受け入れられました。しかし、死を前にして恐れながらもマルコ14・33-34、ヘブライ5・7-8参照。、イエスは御父のみ旨に対する全面的で自発的な服従によって死を受容されました。イエスの従順が、死ののろいを祝福に変えたのですローマ5・19-21参照。。
La morte è trasformata da Cristo. Anche Gesù, il Figlio di Dio, ha subìto la morte, propria della condizione umana. Ma, malgrado la sua angoscia di fronte ad essa Cf Mc 14,33-34; Eb 5,7-8. , egli la assunse in un atto di totale e libera sottomissione alla volontà del Padre suo. L’obbedienza di Gesù ha trasformato la maledizione della morte in benedizione Cf Rm 5,19-21. .
[1010]
キリストのおかげで、キリスト教的死は肯定的な意味を持つことになります。「わたしにとって、生きるとはキリストであり、死ぬことは利益なのです」(フィリピ1∙21)。「次のことばは真実です。『わたしたちは、キリストとともに死んだのなら、キリストとともに生きるようになる』」(二テモテ2∙11)。キリスト教的死の本質的な新しさとは、キリスト者は新しいいのちに生きるためにすでに洗礼によって秘跡的には「キリストとともに死んで」おり、わたしたちがキリストの恵みのうちに死ぬならば、肉体的な死はその「キリストとともに死ぬこと」を完遂し、わたしたちをキリストのあがないのわざに完全に組み入れるということです。
「わたしには、王として地の果てに至るまで支配するよりも、イエス・キリストに一致するために死ぬほうがよいのです。わたしが求めるのは、わたしたちのために死んでくださったキリストであり、わたしが望むのは、わたしたちのために復活してくださったキリストなのです。わたしには陣痛が迫っています。……わたしに清い光を受けさせてください。そこに行き着くことができたとき、わたしは人間となるでしょう」アンティオキアの聖イグナティオス『ローマの信徒への手紙』 (S. Ignatius Antiochenus, Epistula ad Romanos 6,1-2 : SC 10bis, 114 [Funk 1, 258-260])。。
Grazie a Cristo, la morte cristiana ha un significato positivo. «Per me il vivere è Cristo e il morire un guadagno» (
Fil1,21). «Certa è questa parola: se moriamo con lui, vivremo anche con lui» (
2 Tm2,11). Qui sta la novità essenziale della morte cristiana: mediante il Battesimo, il cristiano è già sacramentalmente «morto con Cristo», per vivere di una vita nuova; e se noi moriamo nella grazia di Cristo, la morte fisica consuma questo «morire con Cristo» e compie così la nostra incorporazione a lui nel suo atto redentore:
«Per me è meglio morire per (είς) Gesù Cristo, che essere re fino ai confini della terra. Io cerco colui che è morto per noi: io voglio colui che per noi risuscitò. Il parto è imminente […]. Lasciate che io raggiunga la pura luce; giunto là, sarò veramente un uomo» SANT’IGNAZIO DI ANTIOCHIA, Epistula ad Romanos, 6, 1-2: SC 10bis, 114 (FUNK 1, 258-260). .
[1011]
死において、神は人間をご自分に呼び寄せられます。ですから、キリスト者は死に対し聖パウロと同じように、「この世を去って、キリストとともにいたいと熱望」(フィリピ1∙23)することができます。そして、キリスト者は自分の死を、キリストにならって、御父への従順と愛の行為に変えることができるのです
ルカ23・46参照。。
「この世的なわたしの望みは十字架につけられました。……わたしのうちには一筋の生ける水が流れていて、わたしの中でささやきながら、『御父のもとに来なさい』と語りかけています」アンティオキアの聖イグナティオス『ローマの信徒への手紙』 (Epistula ad Romanos 7, 2: SC 10bis, 116 [Funk 1, 260])。。
「わたしは神様を見たいのです。見るためには、死ななければなりません」イエスの聖テレジア『詩』 (S. Teresa de Jesus, Poesta 7 : Biblioteca Mistica carmelitana, v. 6 [Burgos 1919] 86)。。
「わたしは死にません。いのちに入るのです」幼いイエスの聖テレジア『手紙1897年6月9日)』 (S. Thgrgsa de l'Enfant Jesus, Lettre : Correspondance Generale. v. 2 [Paris 1973] 1015)。。
Nella morte, Dio chiama a sé l’uomo. Per questo il cristiano può provare nei riguardi della morte un desiderio simile a quello di san Paolo: «il desiderio di essere sciolto dal corpo per essere con Cristo» (
Fil1,23); e può trasformare la sua propria morte in un atto di obbedienza e di amore verso il Padre, sull’esempio di Cristo
Cf Lc 23,46. :
«Ogni mio desiderio terreno è crocifisso; […] un’acqua viva mormora dentro di me e interiormente mi dice: “Vieni al Padre!”» SANT’IGNAZIO DI ANTIOCHIA, Epistula ad Romanos, 7, 2: SC 10bis, 116 (FUNK 1, 260). .
«Voglio vedere Dio, ma per vederlo bisogna morire» SANTA TERESA DI GESÙ, Poesía, 7: Biblioteca Mística Carmelitana, v. 6 (Burgos 1919) p. 86. .
«Non muoio, entro nella vita» SANTA TERESA DI GESÙ BAMBINO, Lettere (9 giugno 1897): Opere complete (Libreria Editrice Vaticana 1997) p. 584.
[1012]
死に関するキリスト教的な見方は
1テサロニケ4・13-14参照。、教会の典礼にすばらしく表現されています。
「〔主よ、〕信じる者にとって、死は滅びではなく、新たないのちへの門であり、地上の生活を終わった後も、天に永遠の住みかが備えられています」 『ローマ・ミサ典礼書』死者の叙唱1。。
La visione cristiana della morte
Cf 1 Ts 4,13-14. è espressa in modo impareggiabile nella liturgia della Chiesa:
«Ai tuoi fedeli, Signore, la vita non è tolta, ma trasformata; e mentre si distrugge la dimora di questo esilio terreno, viene preparata un’abitazione eterna nel cielo» Prefazio dei defunti I: Messale Romano (Libreria Editrice Vaticana 1993) p. 377. .
[1013]
死は地上における人間の旅路の到着点であり、神が人間にお与えになる恵みとあわれみの時の終わりです。人は自分の人生を神の意図に沿ってまっとうし、また行く末を決定しなければなりません。「わたしたちの地上生活の一回限りの行程」 『教会憲章』,第48項。が終わると、わたしたちは、別の人生を生きるためにこの世に戻ることはありません。「人間にはただ一度死ぬことが定まっている」(ヘブライ9∙27)のです。死後に「転生」はありません。
La morte è la fine del pellegrinaggio terreno dell’uomo, è la fine del tempo della grazia e della misericordia che Dio gli offre per realizzare la sua vita terrena secondo il disegno divino e per decidere il suo destino ultimo. Quando è «finito l’unico corso della nostra vita terrena» CONCILIO VATICANO II, Cost. dogm. Lumen gentium, 48: AAS 57 (1965) 54. , noi non ritorneremo più a vivere altre vite terrene. «È stabilito per gli uomini che muoiano una sola volta» (Eb9,27). Non c’è «reincarnazione» dopo la morte.
[1014]
教会は死の時を準備するようわたしたちに勧めます(昔の諸聖人の連願には、「主よ、突然の、不測の死からわたしたちを救ってください」という祈りがあります)。また、「死を迎えるとき」(「聖母マリアへの祈り」)わたしたちのために執り成してくださるようマリアに祈り、自分たちをよい臨終の擁護者である聖ヨセフにゆだねるよう勧めます。
「あなたが行い、考えるときはいつも、今日死ぬようなつもりでそうしなさい。あなたの良心にやましさがなければ、あまり死を恐れるべきではありません。死を避けるよりも罪を犯さないようにするのがよいのです。今日用意ができていなかったら、どうして明日用意ができるでしょうか」 『キリストに倣って』 (De imitatione christi I, 23, 5-8: ed. T. Lupo [Citta del Vaticano 1982] 70)。。
「主よ、生きている者はだれ一人死を逃れられません。わたしたちの姉妹である肉体的死のため、あなたはたたえられますように。大罪をもって死ぬ人は不幸です。聖なるみ旨を果たして死ぬ人は幸いです。第二の死が彼らを苦しめることはないからです」アシジの聖フランシスコ『兄弟なる太陽の歌』 (S. Franciscus Assisiensis, Canticum Fratris Solis : Opuscula sancti Patris Fransisci Assisiensis, ed. C. Esser [Grottaferrata 1978] 85-86) 。。
La Chiesa ci incoraggia a prepararci all’ora della nostra morte («Dalla morte improvvisa, liberaci, Signore»: antiche Litanie dei santi), a chiedere alla Madre di Dio di intercedere per noi «nell’ora della nostra morte» («Ave Maria») e ad affidarci a san Giuseppe, patrono della buona morte:
Guai a quelli ke morranno
ne le peccata mortali;
beati quelli ke trovarà
ne le tue sanctissime voluntati, ka la morte secunda
nol farà male» SAN FRANCESCO D’ASSISI, Cantico delle creature: Dal codice 338 della Biblioteca del Sacro Convento di Assisi. .
[1015]
「肉体は救いのかなめです」テルトゥリアヌス『死者の復活について』 (De resurrectione mortuorum 8, 2 : CCL 2, 931 [PL 2, 852])。。わたしたちは肉体の創造主である神を信じます。肉体を持つ人間をあがなうために受肉されたみことばを信じます。肉体の創造と、あがないの完成である肉体の復活を信じます。
«La carne è il cardine della salvezza» TERTULLIANO, De resurrectione mortuorum, 8, 2: CCL 2, 931 (PL 2, 852). . Noi crediamo in Dio che è il Creatore della carne; crediamo nel Verbo fatto carne per riscattare la carne; crediamo nella risurrezione della carne, compimento della creazione e della redenzione della carne.
[1016]
死によって霊魂はからだから離れますが、復活にあたり、神はからだを霊魂に再び結合させて、わたしたちの変質したからだに不死のいのちを戻されます。キリストが復活されて永遠に生きておられるように、わたしたちも皆、終わりの日に復活します。
Con la morte l’anima viene separata dal corpo, ma nella risurrezione Dio tornerà a dare la vita incorruttibile al nostro corpo trasformato, riunendolo alla nostra anima. Come Cristo è risorto e vive per sempre, così tutti noi risusciteremo nell’ultimo giorno.
[1017]
「わたしたちは、今わたしたちが持っているこの肉体の真の復活を信じます」第2リヨン公会議「皇帝ミカエル・パレオログスの信仰告白」 (Professio fidei Michaelis Palaeologi imperatons : DS854)。。しかし、墓に納められるのは朽ちるからだであるのに対して、復活するのは朽ちないからだ1コリント15・42参照。、「霊のからだ」(一コリント15∙44)です。
«Crediamo[…] nella vera risurrezione della carne che abbiamo ora» CONCILIO DI LIONE II, Professione di fede di Michele Paleologo: DS 854. . Mentre, tuttavia, si semina nella tomba un corpo corruttibile, risuscita un corpo incorruttibile Cf 1 Cor 15,42. , un«corpo spirituale» (1 Cor15,44).
[1018]
原罪の結果、人間は、「罪を犯さなかったならば免れたはず」『現代世界憲章』,第18項。の肉体的な死を体験しなければなりません。
In conseguenza del peccato originale, l’uomo deve subire«la morte corporale, dalla quale sarebbe stato esentato se non avesse peccato» CONCILIO VATICANO II, Cost. past. Gaudium et spes, 18: AAS 58 (1966) 1038. .
[1019]
神の御子イエスは、父である神のみ旨への全面的で自発的な従順によって、わたしたちのために進んで死を受け入れられました。ご自分の死によって死に打ちかち、すべての人に救いの道を開かれました。
Gesù, il Figlio di Dio, ha liberamente subìto la morte per noi in una sottomissione totale e libera alla volontà di Dio, suo Padre. Con la sua morte ha vinto la morte, aprendo così a tutti gli uomini la possibilità della salvezza.